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Missoni Beachwear collection 2010

Missoni, brand designed by Angela Missoni, opens since April 2010 its first virtual mini-store on Thecorner.com – virtual space virtual powered by Yoox where craftiness joins experimentation – presenting a selection of its Spring/Summer 2010. An endless silhouette emphasized by slim e fluid lines, succesfully making concrete what the French poet Paul Valery asserted: “one should be light like a bird and not like a feather”.

 LA LEGGEREZZA DI MISSONI PER THECORNER.COM

Missoni Spring/Summer collection 2010

 Missoni, brand disegnato da Angela Missoni, apre a partire da aprile 2010 il suo primo mini-store virtuale suThecorner.com – spazio virtuale powered by Yoox dove si incontrano artigianalità e sperimentazione – presentando una selezione della sua collezione primavera-estate 2010. Una silhouette senza tempo enfatizzata da linee slim e fluide, concretizzando felicemente  ciò che ha affermato il poeta francese Paul Valery: “bisogna essere leggeri come un uccello, non con come una piuma.”

www.thecorner.com

www.missoni.it

 

Max Papeschi, Fashion Victim

Max Papeschi, bright representative of Italian new-pop, talked with FBF about hybridization, being the core of artistic movement of whose he is part, contemporary times and avant-garde, telling himself with deep sincerity as well as irony, a leitmotiv of his works touring soon around Europe. In fact the artist will open “Götzen Dämmerung”, an exhibition which will be held in Berlin from April 14th to 20th May 2010 at the Abnormals Gallery. Later it will follow other exhibitions in Stockholm, Poznań, Budapest and the show of a video based on his works, made in collaboration with Jagh Oz which will be held in London. 

How did you start your artistic career?

I started working as theatrical director, after completing the Academy of Dramatic Art I started living in Paris, where I staged my first shows. Later I came back in Italy and Paolo Rossi made me debut as television director and author of his program on Italia 1, then it came lots of things. My recent coming to the realm of art happened totally by random. I created in 2008 a page on Myspace for promoting a theatrical show – “Ronald the Butcher Boy” about a soldier coming back from the war in Iraq and not succeeding to find a better work, starts working as clown, testimonial of a well known fast-food chain – I was writing, as I created images representing that. Grace Zanotto, a Milanese art dealer, got in touch with me and asked me for showing my works in her art gallery. I accepted and thus it started this new adventure.

Irony, critic to the contemporary status quo, based on consumerism, packaging empty container of elegance or ideas, to what extent all that makes part of your work?

Many works I made can be described as genuine advertising campaigns coming from a parallel reality which is possible or rather probable – being conceived as advertising signs lacking just claim, body-copy and pay-off in order to be complete – selling and promoting the founding values of our society without hypocrisies and lies. Usually who gets the power and influences media, tries subverting the perception of reality. That happens when the Tv news defines a “peace-keeping mission”, attacking a foreigner country.

Do you think that in Italy or elsewhere are the premises for rising a new avant-garde and if it would be that, it could be hypothesize a new way to join the artistic communities between themselves?

Considering new-pop movement, many artists who paint, carve or depict by other media the pop icons without adding anything, expressing messages. All is made of an empty which I consider thrilling. If this kind of artists are considered new-pop, I really would prefer to not be part of that. Being also some artists in Italy who use the pop icons to launch message in an ironic way, without giving up to strong contents, deserving to be communicated and I would be pleased of collaborating with them. An event developing very soon. The new way already exists, arising from internet and more specifically the social networks and I think it works very well, successfully evidencing that.

I SILLOGISMI NEO POP DI MAX PAPESCHI

Max Papeschi

Max Papeschi, brillante esponente del neo pop italiano, ha parlato con FBF di ibridazione, essenza stessa del movimento artistico di cui fa parte, contemporaneità e avanguardia, raccontandosi con grande sincerità ed altrettanta ironia, leitmotiv delle sue opere che presto andranno in giro per l’Europa. L’artista infatti inaugurerà “Götzen Dämmerung”, una mostra che si terrà a Berlino dal 14 aprile al 20 maggio 2010 presso la Abnormals Gallery. Successivamente seguiranno altre mostre a Stoccolma, Poznań, Budapest e la presentazione a Londra un videoclip tratto dai suoi lavori, realizzato in collaborazione con Jagh Oz.

Come hai iniziato la tua carriera artistica?

Ho iniziato a lavorare da regista teatrale, finita la scuola d’arte drammatica, sono andato a vivere a Parigi, ivi cui ho allestito miei primi spettacoli. Successivamente sono tornato in Italia e Paolo Rossi mi ha fatto debuttare da regista e autore televisivo in un suo programma su Italia, poi sono arrivate tantissime cose. Il mio approdo recente al mondo dell’arte è accaduto in modo totalmente casuale, avevo creato nel 2008 una pagina su Myspace per promuovere uno spettacolo teatrale – Ronald the Butcher Boy” su un ex militare che ritorna dalla guerra in Iraq e non trovando un lavoro migliore, inizia a fare il clown, testimonial di una nota catena di fast-food americana – che stavo scrivendo, sicchè ho realizzato immagini che rappresentassero ciò. Grace Zanotto, una gallerista di Milano, mi ha contattato e chiesto di esporre i miei lavori nella sua galleria. Ho accettato e da ciò è iniziata questa nuova avventura. 

Ironia, critica allo status quo contemporaneo che si informa al consumerismo, confezionando vuoti contenitori di eleganza o idee, in che misura tutto ciò fa parte della tua opera.

Molte delle mie opere si possono descrivere come vere e proprie campagne pubblicitarie, provenienti da una realtà parallela possibile o meglio probabile – essendo pensate quali insegne propagandistiche alle quali mancano solo claim, body-copy e pay-off per essere complete -, che vendono e promuovono i valori su cui si fonda la nostra società senza ipocrisie e menzogne. Normalmente chi detiene il potere e influenza i media tende a ribaltare la visione della realtà: Ciò accade quando i telegiornali definiscono “operazione di pace” l’attacco ad un paese straniero.

Pensi che in Italia o altrove ci siano le premesse perché possa nascere una nuova avanguardia e se così fosse, si potrebbe ipotizzare una nuova via per riunire le comunità artistiche tra di loro?

Prendendo in considerazione il movimento neo pop, molti artisti dipingono, scolpiscono o rappresentano in altri modi le icone pop senza però aggiungere nulla, esprimere messaggi. Tutto è fatto di un vuoto che trovo spaventoso. Se questo genere di artisti sono considerati “neo pop” preferirei decisamente non farne parte. Però in Italia ci sono anche alcuni artisti che usano le icone pop per lanciare messaggi in modo ironico senza rinunciare a contenuti forti che meritano di essere comunicati ed è con loro che mi piacerebbe collaborare. Una eventualità che concretizzerò molto presto. Penso che la nuova via esista già che deriva da Internet e nello specifico dai social network e mi sembra che stia funzionando molto bene, ne sono la piena dimostrazione.

Max Papeschi, Nazi Sexy Mouse

 www.maxpapeschi.com