Anne Pigalle

 Anne Pigalle – who is born in France and based in London – is an eclectic artist, song-writer, performer, photographer and recently also film maker -, started her career collaborating with Michael Nyman and Adrian Shervood, becoming celebrated for her songs and suggestive shows depicting a post-punk, post-feminist woman who is conscious of herself, but open to the free flux  emotions. And the artist spoke about emotions with FBF, telling herself with deep naturalness as well as generosity. A long and awesome conversation, successful chance of confronting and sharing with a smashing individual of whose beauty – celebrated by legendary photographers as Mario Testino – shines in her face,  words and  everything she does. 

What do you think about the contemporary leitmotiv of hybridization inside out the art world? 

Retro or futuristic mood was important, but today we had so much and mix all the different decades, arising from the decadence as a destructive excess there is in the art world. It seems like living in the past or future, as people are scared of living in present – that is what I’m trying to do – resulting from fear, being controlled by fear. 

Considering the today times of worldwide cultural decadence where it could be start a cultural revolution? 

I moved from Paris to London, bringing my French savoir-faire in the British music and entertainment scene. I also lived in Los Angeles, but now – after spending time in Mali where I performed – I considered the idea of starting the opposite process to what I developed a long time ago: bringing my experience I developed in London and I started creating something in France, thinking that Latin countries – as France and Italy – are more interesting, being more connected with emotions and pleasure than England. Instead of being more connected with materialism, I think that the most important thing to do it’s making something concerning love, helping each other. I think that in England at moment cannot start a cultural revolution, being the context superficial, more connected with materialism and just repacking things, a custom resulting from a fascistic close attitude, an old-fashioned idea of supremacy – which doesn’t help – and people who are so brain-washed and thus don’t want change anything. 

What are your forthcoming projects? 

I recently exhibited my photographs in an art gallery and today I will perform in Paris a La Tigre Club, a multimedia show including screening of my photographs .I’m also developing a movie, my new art creation, including music and visual art, ideated to be a film which is more connected with a theatrical work, depicting me, my life and. my art. A story involving more stories which is, as the female photo portraits I made, closely connected with reality. I’m excited for this project! 

ANNE PIGALLE, UNA DONNA CHE FA RESO LA SUA VITA UN’OPERA D’ARTE 

Anne Pigalle, Le soleil

Anne Pigalle – che è nata in Francia e vive a Londra – è un’artista eclettica, cantautrice, performer, fotografa e recentemente anche regista -, ha iniziato la sua carriera collaborando con musicisti quali Michael Nyman ed Adrian Shervood, divenendo celebre per le sue canzoni e suggestivi spettacoli che dipingono una donna post-punk, post-femminista, consapevole di sé, ma aperta al libero fluire delle emozioni. E di emozioni l’artista ha parlato con FBF, raccontandosi con  profonda naturalezza e altrettanta generosità. Una lunga e splendida conversazione, felice occasione di confronto e scambio con una formidabile individualità, la cui bellezza – celebrata da leggendari fotografi quali Mario Testino – risplende nel suo viso, nelle sue parole e in tutto ciò che fa.  

Cosa pensi del leitmotiv contemporaneo dell’ibridazione dentro e fuori dal mondo dell’arte?  

 Il mood retrò o futuristico è stato importante, ma oggi abbiamo così tanto e mescoliamo tutte le diverse decadi, una conseguenza della decadenza quale eccesso distruttivo che c’ è nel mondo dell’arte. Sembra di vivere nel passato o nel futuro, poiché la gente ha paura di vivere nel presente – ciò che sto provando a fare -, essendo controllata dalla paura.  

Considering the today times of worldwide cultural decadence where it could be start a cultural revolution? 

A venti anni mi sono trasferita da Parigi a Londra, portando il mio savoir-faire francese nella scena musicale e artistica inglese. Ho anche vissuto Los Angeles, ma adesso – dopo aver passato del tempo in Mali in occasione di una mia esibizione – ho preso in considerazione l’idea di avviare il procedimento opposto a ciò che avevo intrapreso una volta: portare la mia esperienza, ciò che avevo consolidato a Londra ed iniziare a creare qualcosa in Francia, ritenendo che i paesi latini – come la Francia e l’Italia – siano più interessanti, essendo più connessi alle emozioni ed al piacere dell’Inghilterra. Invece di essere materialisti, penso che la cosa più importante da fare sia fare qualcosa che riguarda l’amore, aiutarsi l’uno con l’altro. Ritengo che in Inghilterra al momento non possa iniziare una rivoluzione culturale, essendo il contesto superficiale e più legato al materialismo poiché si riconfezionano le cose, una prassi che discende da un atteggiamento fascista di chiusura e un’ antiquata idea di supremazia – che non aiuta – e dalla gente che subisce il lavaggio del cervello e perciò non vuole cambiare nulla.  

Quali sono i tuoi progetti futuri?  

Recentemente ho esposto le mie fotografie presso una galleria d’arte e mi esibirò a Parigi presso il locale La Tigre, uno spettacolo multimediale che include proiezioni delle mie fotografie. Sto anche realizzando un film,la mia nuova creazione artistica,che include musica e arti visive, ideato per essere un film che dipinge me, la mia vita ed arte. Una storia che implica più storie che è  – come I ritratti fotografici che ho realizzato – strettamente collegata alla realtà. Sono entusiasta di questo progetto!  

 
  

Anne Pigalle, Masquerade

 
  
 
 
www.annepigalle.com