You are currently browsing the daily archive for 28/10/2010.

Yuima Nakazato Spring/Summer 2011

 

The Japan designer Yuima Nakazato presented the Spring/Summer  2011 menswear collection, presented in Tokyo, during the latest edition of Japan Fashion Week, featuring sculptural and futuristic shapes – a leitmotiv depicted  also in the magnificent Fall/Winter 2010-2011 womenswear collection -, leather, dark shades of suggestive corsets and dresses going beyond gender.

I VOLUMI SCULTOREI AL DI LÀ DEL GENDER DI YUIMA NAKAZATO

Yuima Nakazato Spring/Summer 2011

Il designer giapponese Yuima Nakazato ha presentato la collezione uomo primavera/estate 2011, presentata a Tokyo, in occasione dell’ultima edizione della Japan Fashion Week che ha quale protagonista scultorei e futuristici volumi – un leitmotiv dipinto anche nella  magnifica collezione donna autunno/inverno 2010-2011 -, pelle, suggestivi corsetti e abiti che vanno al di là del gender.

Yuima NakazatoSpring/Summer 2011

 

Yuima Nakazato Spring/Summer 2011

www.yuimanakazato.com

Julia Krantz

The Swedish designer Julia Krantz made the “Shell”, a collection, arisen from “deviating from the paper” – as she asserts -, “sketching directly on the body with the material”, inspired to anatomical elements, inner organs and symmetry, joining metal constructions to transparent garments, featuring white and enhancing the three-dimensional experience along with the silhouette.

 LE SUGGESTIONI TRIDIMENSIONALI DI JULIA KRANTZ

Julia Krantz

La designer svedese Julia Krantz ha realizzato la collezione “Shell”, nata dalla “deviazione dalla carta” – come afferma -, “disegnando direttamente sul corpo con i materiali” che si ispira a elementi anatomici, agli organi interni ed alla simmetria, unendo costruzioni metalliche a capi trasparenti che hanno quale protagonista il bianco ed enfatizzano l’esperienza tridimensionale unitamente alla silhouette.

Julia Krantz

www.juliakrantz.com

La Zombie inspired shooting by Bruce LaBruce foe Fab magazine

Bruce LaBruce, Canadian bright photographer, writer, columnist and director of whose underground and libertarian ethics along with a genuine queer-core aesthetics successfully joining porn to art, exploring the character of zombie, depicted in his latest movies as the melancholic and romantic anti-hero “Otto; Or up with dead people” before – one of my favourite movies -, later “ La Zombie”, a movie featuring the French model and porn star François Sagat which has now presented in Russia. Recently he made a shooting for the gay magazine Fab celebrating the aesthetics of La Zombie, interpreted by the model Chris Munro. Here the smashing artist talks about the special effects when making hard core art films telling that: “we couldn’t fuck people with the cock, it’s got a big stinger on the end of it, but there is oral with”.

LO SHOOTING ISPIRATO A LA ZOMBIE DI BRUCE LABRUCE

Bruce LaBruce, brillante fotografo, scrittore, giornalista e regista la cui etica underground e libertaria unitamente a un’ autentica estetica queer-core felicemente unisce il porno all’arte, esplorando il personaggio dello zombie, ritratto nei  suoi ultimi film quali il malinconico e romantico anti-eroe “Otto; Or up with dead people” prima – uno dei miei film preferiti – successivamente “ La Zombie”, un film con il modello e pornostar francese François Sagat  che è adesso presentato in Russia. Recentemente ha realizzato un servizio fotografico per il magazine gay Fab che celebra l’estetica di La Zombie, interpretato dal modello Chris Munro. Ivi il formidabile artista parla degli effetti speciali usati nella realizzazione di film hard core artistici, affermando che: non si può scopare gente con il cazzo, il cui risultato finale è un grande pungiglione, ma ci sta il sesso orale”.

www.fabmagazine.com

www.lazombie.com

www.brucelabruce.com