David Wojnarowicz

A fire in my belly”, film by celebrated US artist David Wojnarowicz will be showcased until 23rd January 2011 in New York at New Museum. The film, “A Fire in My Belly, A Work in Progress” (1986-87) is a poetic meditation on man, life, death, faith and suffering made as a response to the AIDS-related death of his close friend, artist Peter Hujar. In the 13-minute silent film, the artist joins informal black and white footage from the streets of Mexico and staged color images in a rough montage. After David Wojnarowicz’s own untimely death from AIDS in 1992, a separate seven-minute version was found in his studio and was subsequently remastered and redited, featuring with a soundtrack by the legendary Diamanda Galas. A four-minute excerpt was created from the original 13-minute film for inclusion in the exhibition “Hide/Seek: Difference and Desire in American Portraiture” which was held months ago in Washington D.C. at the National Portrait Gallery. Later it followed a polemic arose by the Catholic League president Bill Donohue who called the work an act of “hate speech” against Christians, creating an uninformed misreading of the work and succeeding to get the result of its removal from exhibition. The New Museum exhibits David Wojnarowicz’s original work, followed by the seven-minute version, as an act of solidarity with the many artists whose rights of expression continue to be limited by misinformation and fear, defending the freedom of expression and continuing to oppose censorship a laudable behavior which I celebrate inside out the realm of art.

“A FIRE IN MY BELLY” DI DAVID WOJNAROWICZ AL NEW MUSEUM DI NEW YORK

A fire in my belly”, pellicola del celebre artista statunitense David Wojnarowicz sarà esposta fino al 23 gennaio 2011 a New York presso il New Museum. La pellicola , “A Fire in My Belly, A Work in Progress” (1986-87) è una poetica riflessione sull’ uomo, la vita, morte, fede e sofferenza realizzata in risposta alla morte causata dall’ AIDS del suo caro amico, l’artista Peter Hujar. Nel film muto di 13 minuti, l’artista unisce in un montaggio spartano immagini informali in bianco e nero delle strade del Messico e immagini a colori in posa. Dopo la prematura morte di AIDS di David Wojnarowicz nel 1992, una distinta versione di sette minuti è stata trovata nel suo studio ed è stata successivamente rimasterizzata e riedita con l’inclusione di una colonna sonora della leggendaria Diamanda Galas. Un estratto di quattro minuto è stato creato dall’ originale pellicola di 13 minuti per l’inclusione nella mostra “Hide/Seek: Difference and Desire in American Portraiture” che si è tenuta mesi fa a Washington D.C. presso la National Portrait Gallery. Successivamente è seguita una polemica derivante dal presidente della Lega Cattolica Bill Donohue che ha definito l’opera un atto di “espressione di odio” contro i cristiani, creando una disinformata erronea lettura dell’opera e riuscendo a ottenere il risultato della sua rimozione dalla mostra. Il New Museum espone l’opera originale di David Wojnarowicz, accompagnata dalla versione di sette minuti, quale atto di solidarietà con molti degli artisti i cui diritti di espressione continuano ad essere limitati dalla disinformazione e paura, difendendo la libertà di espressione e continuando a opporsi alla censura, un lodevole comportamento che celebro dentro e fuori l’ambito dell’arte.

www.newmuseum.org