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Angelos Bratis during the latest edition of Who Is On Next

The famous Milanese boutique Biffi, featuring in the third edition of Vogue Fashion’s Night Out, which will be held in Milan on 8th September 2011,  will present a limited edition of creations made with the winners of talent-scouting award Who Is On Next latest edition – Angelos Bratis, Alessio Spinelli, Stella Jean, Marta Ferri and CO|TE – of whose proceeds will be donated to support the initiative by the City of Milan “Adopt a tree”. A successful event “for giving rise to something special, trusting on the talent without calculating the personal economic interest, but it’s just for the delight of seeing the development of an idea, a unique feeling”- as Rosy Biffi asserts – in order to showcase the new side of contemporary Italian fashion and supporting young talents. A laudable purpose arising from contemporary times, I consider a kind of parallel to the rise of Haute Couture in Italy during the Forties, age where Mussolini’ s Government due to economic crisis stopped imports of fabrics from France and thus this circumstance  give rise to the yesterday fashion houses as Fontana Sisters, Jole Veneziani, Biki, Simonetta Colonna di Cesarò and many other ones, who later debuted in Florence at Pitti on 12th February 1952, the official birth of Pitti Fashion Fair event – organized by the Marquise Giovanni Battista Giorgini – that connected Italian fashion to foreigner markets. Italy is living a similar kind of crisis – how it evidences the everyday life, also told by media, though the current Government tells fairy tales, asserting that everything is fine -, thus it’s important that the actors of market, along with textile, production and distribution companies trust on the new names of Made in Italy, in order to return to the most bright tradition of ready to wear – now turned into demi-couture, featuring in today fashion along with the alternative of fast-fashion for the mass -, successfully joining quality, the standards and details of a cachy product to an affordable price, satisfying the needs and budget of consumers, increasing investments in this realm. Beyond my critic and constructive approach, I think there is a need to redefine and enhance the market, based on new values, considering the failure of global economy during the latest years, that should to discover a new way to make market and encourage a new way to make fashion, more closely connected to rules of ethical fashion – word evoking its wide meaning that includes the paradigm of sustainability -, where the profit is the final result from a work, creating welfare for all the individuals involved in the making process and promoting elegance with a genuine content. I really wish that other personas of fashion industry will reach the healthy consciousness of Rosy Biffi and start to support concretely the new contemporary Italian fashion.

I VINCITORI DI WHO IS ON NEXT A MILANO PRESSO LA BOUTIQUE DI BIFFI PER

LA FASHION NIGHT’S OUT DI VOGUE

Co|Te during the latest edition of Who Is On Next

La famosa boutique milanese Biffi, protagonista della terza edizione della Fashion’s Night Out di Vogue che si terrà l’ 8settembre 2011 a Milano, presenterà una limited edition di creazioni realizzate dai vincitori dell’ ultima edizione del concorso di talent-scouting  Who Is On Next Angelos Bratis, Alessio Spinelli, Stella Jean, Marta Ferri e CO|TE – i cui proventi saranno donati per supportare l’iniziativa del Comune di Milano “Adotta un albero”. Un felice evento “per dar vita a qualcosa di speciale, confidando nel talento senza calcolare l’interesse economico personale, ma soltanto per il piacere di vedere la consolidazione di un’idea, una sensazione unica”- come afferma Rosy Biffi – al fine di esporre il nuovo lato della moda contemporanea italiana e supportare i giovani talenti. Una lodevole finalità derivante dalla contemporaneità che considero una sorta di parallelo con la nascita dell’alta moda in Italia negli anni Quaranta, epoca  in cui il Governo di Mussolini a causa della crisi economica ha interrotto le importazioni di tessuti dalla Francia e successivamente tale circostanza ha dato inizio allo sviluppo delle case di mode di ieri quali le Sorelle Fontana, Jole Veneziani, Biki, Simonetta Colonna di Cesarò e molti altri che successivamente hanno debuttato il 12 febbraio 1952 a Firenze presso il Pitti, nascita ufficiale dell’ evento fieristico di moda Pitti – organizzato dal marchese Giovanni Battista Giorgini – che ha legato la moda italiana ai mercati stranieri. L’Italia sta vivendo una crisi economica analoga – come si evince dalla quotidianità, raccontata anche dai media, benché l’ attuale Governo racconti favole, affermando che vada tutto bene -, perciò è importante che gli attori del mercato unitamente alle aziende tessili, di produzione e distribuzione confidino nei nuovi nomi del Made in Italy al fine di ritornare alla più brillante tradizione del prêt à porter – mutato successivamente in demi-couture, protagonista della moda attuale unitamente all’alternativa della fast-fashion per la massa – che felicemente unisca la qualità, lo standard ed i dettagli di un prodotto accattivante a un prezzo alla portata di tutti, soddisfi le esigenze e il vincolo di bilancio dei consumatori ed incentivi gli investimenti in questo ambito. Al di là del mio approccio critico e costruttivo, ritengo che esista l’esigenza di ridefinire e migliorare il mercato, basandosi su nuovi valori, considerando il fallimento dell’economia globale negli ultimi anni che dovrebbe riscoprire un nuovo modo di fare mercato, incoraggiando un nuovo modo di fare moda, più strettamente connesso a regole di moda ethical – lemma che evoca la sua ampia accezione, includendo il paradigma della sostenibilità – in cui il profitto è il risultato finale derivante dal lavoro che crea benessere per tutti gli individui coinvolti nel processo produttivo e promuove l’eleganza con un autentico contenuto. Mi auguro davvero che altri personaggi dell’industria della moda raggiungano la salubre consapevolezza di Rosy Biffi e comincino a supportare concretamente la nuova moda contemporanea italiana.

Stella Jean during the latest edition of Who Is On Next

Alessio Spinelli

 

Marta Ferri during the latest edition of Who Is On Next

www.biffi.com