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The A Shaded View on Fashion Film Festival created in 2008 by the fashion designer and pioneer blogger Diane Pernet, will feature in the OFF Circuit of the Venice Film Festival latest edition, event – curated in collaboration with the Paris Centre Pompidou – which will be held on 30th August 2012, 10 pm in Venice Lido at San Niccolò Monastery. That is a successful evidence recognizing the work she made for dignifying the new means for depicting and telling fashion, fully entered into the fashion world. Beyond the provocation by genius British filmmaker Peter Greenaway ,who asserts “ film is dead on 31st September 1983 when zapper remote control entered into the living rooms of the world”, thus it needs “bringing cinema outside cinema” – as he did and continues doing -, I mark on his idea which considers “the future of communication in the multimedia and not in the unique and univocal language of film”. I partially agree with him, though I prefer thinking  about all of the media, as films and the other old and new media can join, dialogue one to the other, giving rise to successful results under the sign of genuineness, art and creativity, celebrating syncretism. That is not just a mere way to spread the Vangel of fashion film, but it’s just a way to look at reality, what has created during the last eight years of whose leitmotiv is sharing and interactive communication , something influencing fashion, art as well as other channels of communication and it continues upward and onward developing. Thus I wish to Diane Pernet of following at best her work and I wish other people and institutions working in realm of fashion and film  join and make concrete this work.

A SHADED VIEW ON FASHION FILM FESTIVAL AL CIRCUITO OFF DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA DI VENEZIA 

A joyful memory, Diane Pernet in Georgia at the Batumi Arts Academy, photo by N

Il A Shaded View on Fashion Film Festival creato nel 2008 dalla designer e pionieristica blogger Diane Pernet, sarà protagonista dell’ ultima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Venezia, evento – curato in collaborazione con il Centre Pompidou di Parigi – che si terrà il 30 agosto 2012, alle ore 22:00 al Lido di Venezia presso il Monastero di San Niccolò. Questa è una felice dimostrazione che riconosce il lavoro da lei realizzato per dignificare il fashion film, nuovo mezzo che ritrae e racconta la moda, entrato a pieno titolo nel mondo della moda. Al di là della provocazione del geniale regista inglese Peter Greenaway secondo cui il “cinema é morto il 31 settembre 1983 quando il telecomando é entrato nei salotti di tutto il mondo”, perciò bisogna “portare il cinema fuori dal cinema” – come costui ha fatto e continua a fare -, mi soffermo sulla sua idea che considera “il futuro della comunicazione nella multimedialità e non nel linguaggio unico e univoco del cinema”. Concordo in parte con lui, benché preferisca pensare che tutti i mezzi di comunicazione, quali i film e gli altri, vecchi e nuovi, possano unirsi, dialogare uno con l’ altro, dando vita a felici risultati all’ insegna di autenticità, arte e creatività, celebrando il sincretismo. Ciò non è un mero espediente per spargere il Vangelo del fashion film, ma è un modo di osservare la realtà, ciò che è stato creato negli ultimi otto anni, il cui leitmotiv è la condivisione e la comunicazione interattiva, qualcosa che influenza la moda, l’ arte come anche altri canali di comunicazione e continua con sempre più successo a consolidarsi. Pertanto auguro a Diane Pernet di proseguire al meglio la sua opera e spero che altre persone e istituzioni che operano nell’ ambito della moda e del cinema si uniscano e concretizzino quest’ opera.

www.ashadedviewonfashionfilm.com