The women featuring in the video of “You don’t own me PSA”

It has recently released a video, featuring women, girls coming from the American art and culture scene, initiative created by the New York artist, front-woman of The Citizens band Sarah Sophie Flicker, approved by Lesley Gore, the singer of track “You don’t own me”, song mimed by them on the video claiming the majority owned by women in the USA electoral body, questioning the slogans launched by Romney’ s campaign and supporting the Obama’s election as USA President. The video features celebrated personas as the eclectic artist Justin Vivian Bond, the fashion blogger Tavi Gevinson, Miranda July, Karen Elson, Sia, Zoe Kravitz, Tennessee Thomas, Alexa Chung, Lena Dunham and many others. I think about what Lesley Gore tells in the end of video, nothing has changed for women, “we are still fighting for the same things” since 1964 – time of the release of this track – until today, thus women have to join, protect their body and claim their role into society. It’s a laudable message I support – as well as the election of Obama – under the sign of parity and democracy and has also for me another special meaning: the claim of dignity for the women, people who often, too often are victims of violence, are killed by men, husbands and boyfriends as it happens and continues happening in Italy – country where it were killed just in 2012 over 100 women and a couple of days ago a Palermo seventeen years old girl was violently killed on the road by the sister’s ex-boyfriend – and not only.

“YOU DON’T OWN ME”, UN VIDEO ALL’ INSEGNA DI EMANCIPAZIONE FEMMINILE E DEMOCRAZIA 

Lesley Gore

È stato recentemente pubblicato un video di cui sono protagoniste donne, ragazze provenienti dalla scena artistica e culturale americana, iniziativa creata dall’ artista newyorkese, leader della band The Citizens Sarah Sophie Flicker, approvata da Lesley Gore, la cantante del brano “You don’t own me”, canzone da loro eseguita in playback che rivendica la maggioranza, posseduta dalle donne nel corpo elettorale degli del corpo elettorale degli USA, mette in discussione gli slogan lanciati dalla campagna elettorale di Romney e sostiene l’ elezione di Obama quale Presidente degli Stati Uniti d’ America. Il video ha quali protagonisti celebri personaggi quali  l’ eclettico artista Justin Vivian Bond, la fashion blogger Tavi Gevinson, Miranda July, Karen Elson, Sia, Zoe Kravitz, Tennessee Thomas, Alexa Chung, Lena Dunham e molti altri. Penso a ciò che Lesley Gore dice alla fine del video non é cambiato nulla per le donne, “stiamo ancora combattendo per le stesse cose”, dal 1964 – epoca della pubblicazione di questo brano – fino ad oggi, pertanto le donne devono unirsi, proteggere il loro corpo e rivendicare il loro ruolo all’ interno della società. Un lodevole messaggio che sostengo – come anche l’ elezione di Obama – all’ insegna di parità e democrazia che ha per me anche un altro speciale significato: la rivendicazione di dignità per le donne, individui che spesso, troppo spesso sono vittime di violenza, sono uccise da uomini, mariti, fidanzati come accade e continua ad accadere in Italia – stato in cui soltanto nel 2012 sono state uccise più di 200 donne e in cui un paio di giorni fa una diciassettenne di Palermo è stata uccisa per strada in modo efferrato dall’ ex-ragazzo della sorella  – e non soltanto.