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Tiziano Guardini

Tiziano Guardini, photo by Salvatore Dragone

It will be opened today in Rome Officine Ferri Off, showroom placed in Via Appia Nuova in the area of San Giovanni, hosting the creations by many brands and young fashion designers – Alessandra Marchi, Giovanni Cavagna, Malloni, Masnada. Giorgio Brato, Sonia Speciale, Officine Creative -, event which will be held from 9 to 12 pm and celebrated with an exhibition showcasing the sculptural organic dresses made in limited edition by Tiziano Guardini and the live performance of jazz manouche band by Miraldo Vidal. A happening evidencing the creative turmoil that currently features in Rome.

MUSICA & MODA: L’ INAUGURAZIONE DELLO SHOWROOM OFFICINE FERRI OFF DI ROMA

Tiziano Guardini

Tiziano Guardini, photo by Salvatore Dragone

Sarà inaugurato oggi a Roma Officine Ferri Off, showroom ubicato in Via Appia Nuova nei dintorni di San Giovanni che ospita le creazioni di svariati brand e giovani fashion designer – Alessandra Marchi, Giovanni Cavagna, Malloni, Masnada. Giorgio Brato, Sonia Speciale, Officine Creative -, evento che si terrà dalle 21:00 alle ore 24:00 e sarà celebrato da una mostra che esporrà gli scultorei abiti organici realizzati in edizione limitata da Tiziano Guardini e dalla esibizione dal vivo della band di jazz manouche band di Miraldo Vidal. Un evento che dimostra il fermento creativo che attualmente ha quale protagonista Roma.

Officine Ferri Off

Officine Ferri Off

 

www.officineferri.it

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It will be opened on 7th December 2012 in Prato – renowned textile district – at the Prato Textile Museum the exhibitionVintage. The irresistible charm of the livedwhich will run through 30th May 2012, event organized by the Prato Textile Museum Foundation, Prato Chamber of Commerce, City and Province of Prato in collaboration with the Prato Savings Bank, Saperi Ldt., Vicenza Folk Bank and made in collaboration with the A.N.G.E.L.O. Vintage Archive and Vice-Presidency of ACTE Italy (European Textile Cities Association). Here it will be told – through an exhibition path made of four sections, including over one-hundred clothes and textiles – about the significant role had by the practice of used which gave rise a genuine costume trend as well as its relevance in the contemporary fashion and textile design. This theme is also explored by the catalogue of exhibition, a precious source that depicts themes as the use of its vintage collections by a fashion house as well as the vintage as means for the re-branding – rebirth and re-launch of a brand – and the use of vintage during the current age of postmodernism, featuring essays by celebrated and brilliant fashion historians, authors and critics as Aurora Fiorentini, Maria Luisa Frisa and many other ones. A not to be missed happening for all the ones who work in the realm of fashion as well as to fashion and textile enthusiasts and passionate.

VINTAGE, L’ IRRESISTIBILE FASHION DEL VISSUTO AL MUSEO DEL TESSUTO DI PRATO 

Vintage music band from the Sixties, ANGELO Vintage archive, photo by Alessandro Moggi

Sarà inaugurata il 7 dicembre 2012 a Prato – rinomato distretto tessile – presso il Museo del Tessuto di Prato la mostraVintage. L’ irresistibile fascino del vissutoche proseguirà fino al 30 maggio 2012, evento organizzato dalla Fondazione del Museo del Tessuto di Prato, la Camera di Commercio di Prato, il Comune e la Provincia di Prato in collaborazione con la Cassa di Risparmio di Prato, Saperi Srl., Banca Popolare di Vicenza, realizzata in collaborazione con l’ Archivio Vintage di A.N.G.E.L.O. e la Vice-Presidenza di ACTE Italia (Associazione delle Città Tessili Europee). Ivi sarà raccontato – attraverso un percorso espositivo che consta di quattro sezioni e include più di cento abiti e tessuti – il ruolo significativo esercitato dalla pratica dell’ usato che ha dato vita ad un autentico fenomeno di costume come anche la sua rilevanza nel design della moda e del tessuto. Questo tema è anche esplorato dal catalogo della mostra, una preziosa risorsa che dipinge tematiche quali l’ uso di collezioni di archivio ad opera di una casa di moda come anche il vintage come mezzo per il re-branding – la rinascita e il rilancio di un brand – e l’ uso del vintage durante l’ attuale era di postmodernismo di cui sono protagonisti saggi di celebri e brillanti storici della moda, scrittori e critici quali Aurora Fiorentini, Maria Luisa Frisa e molti altri. Un evento imperdibile per tutti coloro che operano nell’ ambito della moda come anche gli entusiasti e appassionati della moda e del tessuto.

Thierry Mugler, early Nineties, Bolli Collection, photo by Alessandro Moggi

Fontana Sisters from the Sixties, A.N.G.E.L.O. Vintage Archive, photo by Alessandro Moggi

Margiela, late Nineties, A.N.G.E.L.O. Vintage Archive, photo by Alessandro Moggi

Pierre Cardin from the Sixties, A.N.G.E.LO. Vintage Archive, photo by Alessandro Moggi

Issey Miyake from the Nineties, A.N.G.E.L.O. Vintage Archive, photo by Alessandro Moggi

Yves Saint Laurent from the Eighties, Anna Poma Swank collection, photo by Alessandro Moggi

www.museodeltessuto.it

Vaginal Davis

Camp/Anti-Camp: Vaginal Davis is speaking from the diaphragm”, event which will be held on 30th November and 1st December 2012 in Frankfurt Am Main at the Saal, curated by the queer culture experts Marc Siegel and Susanne Sachssse, featuring the legendary queer-core performer and visual artist Vaginal Davis (of whose artworks were recently showcased in a solo exhibition at the New York Participant Inc. Gallery running until 4th December 2012) who will explore the theme of camp – that influenced greatly art, aesthetics, consumer-capitalism and gender identity – through performances and films, academic and artistic presentations in order to question its ability to explain the diversity of underrated cultural practices. A not to be missed happening to discover and enjoy the queer culture and a vibrant artist.

CAMP/ANTI-CAMP: VAGINAL DAVIS IS SPEAKING FROM THE DIAPHRAGM AL SAAL

Camp/Anti-Camp: Vaginal Davis is speaking from the diaphragm”, evento che si terrà il 30th novembre e l’ 1 dicembre 2012 a Francoforte sul Meno presso il Saal, curato dagli esperti di cultura queer Marc Siegel e Susanne Sachsse di cui sarà protagonista la leggendaria performer queer-core e artista Vaginal Davis (le cui opere sono state recentemente esposte in una personale presso la Participant Inc. Gallery di New York che prosegue fino al 4 dicembre 2012) che esplorerà il tema del camp – che ha influenzato in misura rilevante l’ arte, l’estetica, il consumismo capitalistico e l’ identità di genere – attraverso performance e film, dissertazioni accademiche e artistiche al fine di mettere in discussione la sua idoneità a spiegare la diversità di pratiche culturali sottovalutate. Un evento imperdibile per scoprire la cultura queer e una vibrante artista.

Blue by Vaginal Davis

Corporations are not very attractive as people by Vaginal Davis

Dismantle the social structure of patriarchy by Vaginal Davis

www.mousonturm.de

It will be opened on 29th November 2012 at 6 pm, in Rome at the O’ Design Gallery the double exhibition – running until 23rd December 2012 – which showcases the creations by the bright, young jewelry designer Delfina Delettrez, made between 2010 and 2012 and included in the collections “WE-MEN”, “Roll-in-Stones”, “Metalphysic” and “Infinity”, successfully making concrete art, irony and craftsmanship along with the. first collection of furnishing and lamps, made by Luisa Zanibelli inspired by the Seventies decorations, joining a minimal design to functionality and refinement. The furnishing displayed which includes also a rare chandelier designed by Carlo Scarpa during the times he worked as art director for Venini. A not to be missed happening to enjoy two vibrant creatives.

I GIOIELLI DI DELFINA DELETTREZ & GLI ARREDI DI LUISA ZANIBELLI ALLA GALLERIA DI DESIGN O DI ROMA

Delfina Delettrez, photo by N

Sarà inaugurata il 29novembre 2012 alle ore 18:00, a Roma presso la Galleria O’di Design the la doppia mostra – che proseguirà fino al 23dicembre 2012 – che espone le creazioni della brillante, giovane designer di gioielli Delfina Delettrez, realizzate tra il 2010 e il 2012 ed incluse nelle collezioni “WE-MEN”, “Roll-in-Stones”, “Metalphysic” ed “Infinity” che felicemente concretizzano arte, ironia e artigianalità unitamente alla prima collezione di componenti di arredo e lampade realizzate da Luisa Zanibelli che si ispirano alle decorazioni degli anni Settanta, uniscono un design minimale a funzionalità e raffinatezza. I componenti di arredo in mostra includono anche un raro candelabro progettato da Carlo Scarpa all’ epoca in cui lavorava nelle vesti di art director per Venini. Un evento imperdibile per apprezzare due vibranti creative.

www.galleriao.net 

The art of enhancing e  taking care, emphasizing the hair and its beauty features in “Color art”, the event by celebrated hair stylist Franco Curletto which will be held on 29th November 2012, from 7 to 10 pm, in Milan at the Franco Curletto Hair Saloon in Viale Pasubio 12. A not to be missed happening to enjoy the creativity and  talent of a bright hair stylist.

“COLOR ART”, LA CELEBRAZIONE DEI CAPELLI DI FRANCO CURLETTO 

L’ arte di valorizzare, aver cura, enfatizzando i capelli e la loro bellezza é protagonista di “Color art”, l’ evento del celebre hair stylist Franco Curletto che si terrà il 29 November 2012, dalle 19:00 alle ore 22:00, a Milano presso l’ Hair Saloon di Franco Curletto Hair Saloon a Viale Pasubio 12. Un evento imperdibile per apprezzare la creatività e il talento di un brillante hair stylist.

www.francocurletto.com

Sylvio Giardina Spring/Summer 2013, photo by Severine Queyras

The Spring/Summer 2013 collection by Sylvio Giardina features a catchy casual-chic sartorialism (emphasized by the styling made by the bright Luca Termine), patters inspired by the netball, sinuous constructions, mini-dresses, that combine day elements to the evening ones and fabrics as pique, cotton, gabardine, jersey, crêpe de chine, lace, knit, silk and georgette and a palette of colors including orange, turquoise, beige, white, black, china blue, oyster gray and cream.

LA SARTORIALITÀ CASUAL-CHIC DI SYLVIO GIARDINA

Sylvio Giardina Spring/Summer 2013, photo by Severine Queyras

La collezione primavera/estate 2013 di Sylvio Giardina ha quale protagonista una accattivante sartorialità casual-chic (enfatizzata dallo styling realizzato dal brillante Luca Termine), motivi che si ispirano al netball, sinuose costruzioni, mini-abiti che combinano elementi da giorno e da sera e tessuti piquet, cotone, gabardine, jersey, crêpe de chine, pizzo, maglia, seta e georgette ed una palette di colori che include arancio, turchese, beige, bianco, nero, blu Cina, grigio perla e crema.

Sylvio Giardina Spring/Summer 2013, photo by Severine Queyras

Sylvio Giardina Spring/Summer 2013, photo by Severine Queyras

Sylvio Giardina Spring/Summer 2013, photo by Severine Queyras

Sylvio Giardina Spring/Summer 2013, photo by Severine Queyras

Sylvio Giardina Spring/Summer 2013, photo by Severine Queyras

Sylvio Giardina Spring/Summer 2013, photo by Severine Queyras

Sylvio Giardina Spring/Summer 2013, photo by Severine Queyras

Sylvio Giardina, photo by Severine Queyras

Sylvio Giardina Spring/Summer 2013, photo by Severine Queyras

www.sylviogiardina.com

www.ashadedviewonfashion.com

Philippe Daverio, photo by N

It has released today “Il museo immaginato, il secolo lungo della modernità”(Rizzoli, 39,00 Euros), the new book by art critic, professor – who has ideated one of the most beautiful cultural tv programs, Passèpartout – Philippe Daverio which  released today explores the modern age, the long century starting in the age of French revolution and ends with the first world war through over 600 artworks that are divided in thematic areas: political themes including the works by Delacroix, Gérôme, the Fourth State by Pellizza from Volpedo, the theme of machine and work depicted by Turner, Courbet and Boccioni, the escapism during the Belle Époque, the exoticism and dream evoked by Tissot, Manet, Dante Gabriel Rossetti, Fortuny, Gauguin and Van Gogh as well as the Symbolism and Art Nouveau. A further step towards the imagined museum embodied in the last book he made, a serious game that subverts the ordinary point of view and the way of looking at the painting and reading the past, driven by one of the most cheeky Italian pens.

“IL MUSEO IMMAGINATO, IL SECOLO LUNGO DELLA MODERNITÀ”, IL NUOVO LIBRO DI PHILIPPE DAVERIO

É pubblicato oggi “Il museo immaginato, il secolo lungo della modernità”(Rizzoli, 39,00 Euro), il nuovo libro del critico d’ arte, docente – che ha ideato uno dei più bei programmi culturali televisivi, Passèpartout – Philippe Daverio che esplora l’ età moderna, il secolo lungo che comincia ai tempi della rivoluzione francese e si conclude con la Prima Guerra Mondiale attraverso più di 600 opere d’ arte, suddivise in aree tematiche: temi politici che includono le opere di Delacroix, Gérôme, Il Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, il tema della macchina e del lavoro ritratto da Turner, Courbet e Boccioni, l’ escapismo nella Belle Époque, l’ esotismo e il sogno evocato da Tissot, Manet, Dante Gabriel Rossetti, Fortuny, Gauguin e Van Gogh come anche il Simbolismo e l’ Art Nouveau. Un passo ulteriore verso il museo immaginato, racchiuso nel libro precedente da lui realizzato, un gioco serio che sovverte il punto di vista comune ed il modo di guardare la pittura e leggere il passato, guidati da una delle più impertinenti penne italiane.

The Fourth State by Giuseppe Pellizza from Volpedo (1901)

http://rizzoli.rcslibri.corriere.it

It will be opened on 27th November 2012, at 10:30 am, in Rome at the Vittoriano Museum the exhibition “Ellenico Plurale Dipinti della Collezione Sotiris Felios”, curated by Giuliano Serafini – organized by The Other Arcadia Foundation, supported by the Italy President of Republic, the culture ministry in collaboration with the Greece Embassy in Rome – which will be held from 28th November 2013 to 11th January 2013, featuring celebrated contemporary Greece artists. Here it will be showcased 88 paintings that are part of Sotiris Felios’ collection, divided in 7 thematic categories: between memory and reality – Kostas Argyris, Vassilis Papanikolaou, Kalliopi Assargiotaki, Emmanouil Bitsakis, Achilleas Papacostas, Alecos Levidis, Konstantinos Kerestetzis, Thanassis Makris -, the extreme body – Stefanos Daskalakis, Giorgos Rorris, Ilias Karras, Jannis Psychopedis -, the journey beyond – Chronis Botsoglou -, the metaphysics of being – Christos Bokoros -, the wild work – Tassos Mantzavinos -, perversion of representation – Michalis Manoussakis, Tassos Missouras, Theofilos Katsipanos, Edouard Sacaillan, Nikos Siskos, Xenofon Bitsikas -, nature refound? – Kostas Papanikolaou, Filopoulou Maria, Anna Maria Tsakali –  along with a painting by Yannis Moralis which is separately exhibited. The plural character of this group of artists, evoked by the name of exhibition, emphasizes the many suggestions they successfully made concrete. A not to be missed happening to discover and enjoy the Greece contemporary art.

“ELLENICO PLURALE, DIPINTI DELLA COLLEZIONE SOTIRIS FELIOS” AL MUSEO DEL VITTORIANO DI ROMA

Illuminated shadow by Christos Bokoros

Bella Jackson Studio

Craftsmanship, charm, irony and a retro design  along with catchy slogans – “spread the love”, “good morning handsome”, “good morning sexy”, “you need a good fork”, “eat me”, “I kiss better than I cook”, “Rise and grind” and others – features in the silver hand-made cutlery created by Bella Jackson Studio that is available at the celebrated London sensual emporium Coco de Mer. An unusual and fun gift idea for Christmas, birthdays and anniversaries.

LE DIVERTENTI POSATE DI BELLA JACKSON STUDIO

Bella Jackson Studio

Artigianalità, fascino, ironia e un design retrò unitamente ad accattivanti slogan – “spargi l’amore”, “buongiorno bellezza”, “buongiorno sexy”, “hai bisogno di una buona forchetta”, “mangiami”, “bacio meglio di come cucino”, “alzati e comincia la giornata” e altri – sono protagonisti delle posate d’ argento realizzate a mano, create da Bella Jackson Studio che sono disponibili presso il celebre emporio sensuale di Londra Coco de Mer. Una insolita e divertente idea regalo per Natale, compleanni e anniversari.

Bella Jackson Studio

Bella Jackson Studio

Bella Jackson Studio

Bella Jackson Studio

Bella Jackson Studio

www.coco-de-mer.com

“The spiritualization of sensuality is called love: it is a great triumph over Christianity”, thus the philosopher Friederich Nietzsche asserted, proper idea to evoke the suggestions impressed in the new scent by Etat Libre d’ Orange – renowned French brand established by Etienne De Swardt under the sign of olfactory libertinage which makes unconventional fragrances -, Dangerous Complicity. The scent is an overture to the sensual collusion, made of complicity between two people, sometimes unspoken but always understood, a collusion turning into collision, featuring the infusion of something that can endure beyond desire, capturing the language of skin and being inspired by Adam and Eve of whose complicity becomes dangerous by eating the forbidden fruit and has as result the loss of innocence and of their paradise, opening the way to the carnal energy and liberating them from restrictions. A story embodied into the notes that are part of olfactory pyramid of scent: Osmanthus flower, tea, jasmine, leather, rhum, patchouli, sandalwood, cashmere. An extraordinary scent for unordinary people.

UN PROFUMO PER GENTE FUORI DAL COMUNE: DANGEROUS COMPLICITY DI ETAT LIBRE D’ ORANGE 

 

“La spiritualizzazione della sensualità si chiama amore: è un grande trionfo sul cristianesimo”, così affermava il filosofo Friederich Nietzsche, idea appropriata per evocare le suggestioni impresse nel nuovo profumo di Etat Libre d’ Orange – rinomato brand francese fondato da Etienne De Swardt all’ insegna del libertinaggio olfattivo che realizza fragranze non convenzionali -, Dangerous Complicity. Il profumo é una ouverture alla collusione sensuale, fatta di complicità tra due persone, talvolta non detta a parole, ma sempre compresa, una collusione che si trasforma in collisione, di cui é protagonista l’ infusione di qualcosa che può durare al di là del desiderio, cattura il linguaggio della pelle ed è ispirata da Adamo ed Eva, la cui complicità diventa pericolosa per effetto del mangiare il frutto proibito e comporta la perdita dell’ innocenza e del loro paradiso, apre la via all’ energia carnale e libera loro dalle restrizioni. Una storia racchiusa nelle note che fanno parte della piramide olfattiva del profumo: il fiore di osmanto, tè, gelsomino, cuoio, rum, patchouli, sandalo, cachemire. Uno straordinario profumo per gente fuori dal comune.

http://etatlibredorange.com