It will be launched on 7th November 2012 in Florence during the event “Piazza delle lingue 2012” the new website of Accademia della Crusca, legendary national institution – placed in a magnificent residency owned yesterday by the celebrated aristocratic family De’ Medici, established in 1570 by a circle of friends, Giovan Battista Deti, Anton Francesco Grazzini, Bernando Canigiani, Bernardo Zanchini, Bastiano De’ Rossi and Lionardo Salviati, called “brigata dei crusconi” (brigade of coarse bran), a metaphor which evoked the purpose of institution: to separate the flour( the good language) from the bran (the bad language), following a model based on the supremacy of the Florentine vulgar language -, national institution for the protection and study of Italian language. One of the most celebrated works made by the Accademia della Crusca is the first Italian vocabulary, printed in 1612 (which makes me remind the childhood and a circumstance explaining my love for this institution and my mother tongue, the Italian language as “Accademia della Crusca” was one of the nick names, my father gave me due to my habit of giving rises to linguistics disputes with my parents. Being my mother Tuscany native, she often made use of idioms and expressions that are common in the Tuscany way of speaking Italian. Once she was cooking pasta, thus she suggested me of tasting pasta, thinking the pasta was “sciocca”. I –  being four years old child -, was thrilled and I immediately replied her: mom, what are you telling, how can the pasta be foolish? And my mother told me, no, Nunzia, “sciocco”, it also stands as “insipid” (and not only as “foolish”) . Never having believed in anything I couldn’t see and prove by myself – like St. Thomas Aquinas -, I immediately ran to bring the vocabulary in order to find the word and read its meaning behind my mother. Naturally she was right as it often happened, thus I recognized my mistake and apologized with her. My father smiled and told my mother I was the “Accademia della Crusca”. This circumstance gave rise to my love and holy devotion for the vocabulary, my lust to reading it, discovering the many words it featured like it was my personal Bible). The institution – wonderful place I highly recommend to visit – today has a magnificent library including about 128000 – science, philosophy, literature, history, art – books, documents about Italian language, dictionaries, grammars and also foreigner reviews. A precious Institution to know, a website to visit evidencing the powerfulness of Italian culture, something which should be reminded, rediscovered and appreciated today.

UN NON LUOGO DA VISITARE: IL SITO WEB DELL’ ACCADEMIA DELLA CRUSCA

The 153 showels, crests of Accademia della Crusca members in the fourteenth century

Sarà lanciato il 7 novembre 2012 a Firenze in occasione dell’ evento “Piazza delle lingue 2012” il nuovo sito web dell’ Accademia della Crusca, leggendaria istituzione nazionale – ubicata in una magnifica residenza che ieri era di proprietà della celebre, nobile famiglia De’ Medici, fondata nel 1570 da un gruppo di amici, Giovan Battista Deti, Anton Francesco Grazzini, Bernando Canigiani, Bernardo Zanchini, Bastiano De’ Rossi e Lionardo Salviati, chiamato la “brigata dei crusconi”, una metafora che evocava lo scopo dell’ istituzione: separare il fior della farina(la buona lingua italiana) dalla crusca, seguendo un modello che si basava sulla supremazia del volgare fiorentino – per la salvaguardia e lo studio della lingua italiana. Una delle più celebri opere realizzate dall’ Accademia della Crusca è il primo vocabolario della lingua italiana, stampato nel 1612 (che mi ricorda l’ infanzia e una circostanza che spiega il mio amore per questa istituzione e la mia lingua madre, l’ italiano in quanto “Accademia della Crusca” era uno dei soprannomi dati a me da mio padre in ragione della mia abitudine a dar vita a dispute linguistiche con i miei genitori. Essendo mia madre natia della Toscana, spesso faceva uso di idiomi che erano comuni nella lingua italiana parlata in Toscana. Una volta stava preparando la pasta, pertanto mi suggeriva di assaggiarla, ritenendo che la pasta fosse “sciocca”. Ero sconvolta – avevo quattro anni – e immediatamente le replicavo: mamma cosa stai dicendo, come può la pasta esser sciocca? E mia madre diceva a me: no, Nunzia, “sciocco” vuol dire anche “insipido”. Non avendo mai creduto in qualcosa che non avessi potuto vedere e provare da me – come San Tommaso d’ Aquino -, sono immediatamente corsa a prendere il vocabolario al fine di trovare la parola e leggerne il significato dinanzi a mia madre. Naturalmente come spesso accadeva aveva ragione, sicché ho riconosciuto il mio errore e le ho chiesto scusa. Mio padre sorrideva e diceva a mia madre che ero l’ “Accademia della Crusca”. Questa circostanza ha dato vita al mio amore e sacra devozione per il vocabolario, il desiderio di leggerlo e scoprire la moltitudine di parole ivi incluse come fosse la mia personale Bibbia). L’ istituzione – luogo meraviglioso che vivamente raccomando di visitare – ha oggi una magnifica biblioteca che include circa 128000 libri – di scienze, filosofia, letteratura, storia e arte -, documenti in materia di lingua italiana, dizionari, grammatiche e anche riviste straniere. Una preziosa istituzione da conoscere, un sito web da visitare che dimostra la poderosità della cultura italiana, qualcosa che oggi dovrebbe essere ricordato, riscoperto e apprezzato.

Dante Alighieri’ s Divine Comedy, by Cristoforo Landino( 1482)

The library of Accademia della Crusca

The first vocabulary created by Accademia della Crusca in 1612

www.accademiadellacrusca.it