Alan Cumming, photo by Francis Hill

Alan Cumming, photo by Francis Hill

Alan Cumming, iconic and eclectic artist, author, creator of scents that bring his name – “Cumming” and “The Second Alan Cumming”, fragrance of whose proceeds resulting from its sale where totally given as benefit -, photographer, singer, activist for the rights of GLBT community (he has married a woman and years ago he married a man. He considers himself as bisexual, refusing – as he asserts –  the “black and white notions of sexuality” and believing “things are more grey”) and the fight against HIV, brilliant film, television and stage actor who recently featured in the film by Travis FineAny day now”. The movie, awarded in USA during many Film Festivals, is based on a story which really happened during the late Seventies, a tale of love, acceptance and family. It’s the story of a teenager with the Down syndrome (Isaac Leyva) who is abandoned by his mother and a gay couple (formed by Alan Cumming and Garret Dillahunt), his neighbors, take him and become the loving family he never had. Since the unconventional family has discovered by authorities, the men are forced to fight against a legal system to save the life of the child they love as their own. The film is focused on a theme which is still contemporary, the recognition of the capability to adopt for same sex couples – though there is a country as Scotland, the native country of the actor, which grants that -, a social issue which should be considered and solved in many countries, focusing on the most relevant issue, the ability of love and giving love which it’s not about gender. I like reminding the words of Alan Cumming concerning the story told by the film: “I think people connect with the fact that this horrible, sad situation occurs; these people want to give their love, and they’re obviously really good for this boy, and he’s really good for them. And that’s not allowed to happen just because of prejudice that still exists. We’re all complicit in it because we’re a part of the society that makes it. I thought it’s good to say: here, this is going on; it was going on then, and it’s still going on”. Coinciding with this part on film, the actor has joined with the Family Equality Council Board of Advocates, organization which has the mission to ensure equal rights for the one million of moms and dads who are LGBT and the two millions of children they are raising, works to change hearts and minds and to advance social justice so that all families are respected, loved and celebrated. A laudable initiative I wish it also makes concrete  in many other countries.

ARTE & ATTIVISMO: ALAN CUMMING IN “ANY DAY NOW”

any day now alan cumming

Alan Cumming, iconico ed eclettico artista, scrittore, creatore di profumi che portano il suo nome – “Cumming” e“The Second Alan Cumming”, fragranza i cui proventi derivanti dalla vendita sono stati interamente devoluti in beneficienza -, fotografo, cantante, attivista per i diritti della comunità GLBT (è stato sposato con una donna e anni fa ha sposato una donna e anni fa un uomo e si considera bisessuale, rifiutando – come afferma- “le nozioni in bianco e nero della sessualità” e credendo che “le cose siano più grigie”) e la lotta contro l’ HIV, brillante attore cinematografico, televisivo e teatrale che è stato recentemente protagonista della pellicola di film, Travis FineAny day now”. Il film, insignito negli USA in occasione di svariati Film Festivals, è basato su una storia realmente accaduta alla fine degli anni Settanta, un racconto sull’ amore, l’ accettazione e la famiglia. È la storia di un teenager con la sindrome di Down (Isaac Leyva) che è abbandonato dalla madre e una coppia gay (formata da Alan Cumming e Garret Dillahunt), suoi vicini di casa si prende cura di lui e diventa l’ amorevole famiglia che non ha mai avuto. Una volta che la famiglia non convenzionale è scoperta dalle autorità, gli uomini sono costretti a combattere contro un sistema giuridico per salvare la vita del bambino che amano come se fosse il loro. La pellicola è incentrata su un tema che è ancora contemporaneo, il riconoscimento della capacità di adottare a favore di coppie dello stesso sesso – pur essendoci uno stato quale la Scozia, terra natia dell’ attore che garantisce ciò -, una questione sociale che dovrebbe essere presa in considerazione e risolta in molti Stati, concentrandosi sulla problematica più rilevante, la capacità di amare e dare amore che non è una questione di gender. Mi piace ricordare le parole di Alan Cumming che riguardano la storia raccontata dal film: “Penso che la gente si colleghi al fatto che questa orribile, triste circostanza si verifica; queste persone vogliono dare il loro amore e sono ovviamente il bene per questo ragazzo e questo ragazzo è il loro bene. E  ciò non è può accadere in ragione di un pregiudizio che ancora esiste. Siamo tutti complici di ciò, perché siamo parte della società che fa ciò. Penso che sarebbe opportuno dire: ecco, come stanno le cose, come stavano e come continuano ancora a stare”. In concomitanza con questo ruolo su pellicola, l’ attore si è unito al Family Equality Council Board of Advocates, organizzazione che ha il compito di assicurare l’ uguaglianza di diritti per un milione di madri e padri che sono LGBT e per i due milioni di bambini che stanno allevando, opera per cambiare i cuori e le menti e far avanzare la giustizia sociale al fine di fare in modo che tutte le famiglie siano ugualmente rispettate, amate e celebrate. Una lodevole iniziativa che spero sia concretizzata anche in molti altri paesi.

Alan Cumming, photo by Francis Hill

Alan Cumming, photo by Francis Hill

cumming

cumming 2

Alan Cumming,self-portrait, photo by Alan Cumming

Alan Cumming,self-portrait, photo by Alan Cumming

Alan Cumming

Alan Cumming

www.anydaynowmovie.com

www.alancumming.com