David Byrne's Journal

David Byrne’s Journal

I am delighted by the ideas of genius, eclectic artist David Byrne, appeared days ago in his Journal, concerning Wagner – composer I love, become the leitmotiv of this year, Wagnerian year –  and a celebrated documentary he watched, “Wagner and me”, film featuring the British actor Stephen Fry, Wagner’s lover, successful chance to consider a visionary composer, beyond the critics that involved him during the last centuries and to focus on a concept: “Wagner’s anti-Semitism is not inherent in his work. Though his operas evoke a sense of the deep roots of Teutonic culture and therefore encourage a pride of that culture, it isn’t exclusionary. Similarly Fry concludes that Wagner’s work should be judged solely on its merits, and he suggests we view and hear it independently from his personal views”.

IL WAGNERIANO SENTIRE DI DAVID BYRNE 

David Byrne

David Byrne

Sono deliziata dalle idee del geniale, eclettico artista David Byrne, apparse giorni fa nel suo Journal che riguardano Wagner – compositore che amo, divenuto il leitmotiv dell’ anno, anno wagneriano – e un celebre documentario da lui visto, “Wagner and me”, pellicola con l’ attore inglese Stephen Fry, amante di Wagner, felice occasione per considerare un visionario compositore al di là delle critiche a lui mosse durante i secoli passati e soffermarsi su una idea: “l’ antisemitismo di Wagner non è intrinseco alla sua opera. Anche se le sue opere evocano una idea che affonda profonde radici nella cultura teutonica e ne incoraggiano l’ orgoglio di quella cultura, codesta non è esclusoria. Allo stesso modo Fry giunge ad affermare che l’ opera di Wagner dovrebbe essere valutata unicamente in base ai suoi meriti e suggerisce di osservarla ed ascoltarla, prescindendo dalle personali opinioni del compositore”.

http://journal.davidbyrne.com

Advertisements