Beardsley, beard shampoo and conditioner

Beardsley, beard shampoo and conditioner

The beard today is a genuine male trend which has developed during the last years and produced the rise of many specific products for the beard care as shampoos, conditioners, creams, lotions and oils, created by brands as Beardsley. Beyond the rise of new consumptions and marketing connected to the beard, it stays the social policy of beard. This is a wider issue concerning religion, culture, gender – as it shows the “bear”, stereotype of beard and hairy man coming from gay culture -, identity and much other which has successfully explored on film by Laura J. Lukitsch, filmmaker who made “The beard club”. The interesting documentary film results from a work lasted 5 years spent travelling in twelve cities, five countries, from Italy to India and crossing United States. The filmmaker visited barbershops, bathrooms, pubs and various male meeting places and interwiewing with many people (religious men, ZZ Top, activists, a bearded woman and a young Arab graphic novelist) for understanding the men’s relationship with their beard and discovering the decision to shave or not to shave is not so private or individual as one could think about.

“THE BEARD CLUB”: LE POLITICHE SOCIALI DELLA BARBA SU PELLICOLA

Beardsley, beard shampoos, conditioner, oil and lotion

Beardsley, beard shampoos, conditioner, oil and lotion

La barba è un autentico trend maschile contemporaneo che si è consolidato negli ultimi anni ed ha portato alla nascita di molteplici prodotti specifici per la cura della barba quali shampoo, balsami, creme, lozioni ed oli, creati da marchi quali Beardsley. Al di là della nascita di nuovi consumi e il marketing connesso alla barba, resta la questione della politica sociale della barba. Questa è una problematica più ampia inerente la religione, la cultura, il gender – come si evince dall’ “orso”, stereotipo di uomo barbuto e peloso proveniente dalla cultura gay -, l’ identità e molto altro che è stata felicemente esplorata su pellicola da Laura J. Lukitsch, regista di “The beard club”. L’ interessante documentario nasce da un lavoro di cinque anni, trascorsi viaggiando in dodici città, cinque stati, dall’ Italia all’ India e attraversando gli Stati Uniti. La regista ha visitato i negozi dei barbieri, bagni pubblici, pub e diversi luoghi di aggregazione maschile e intervistato varie persone (ortodossi, gli ZZ Top, attivisti, una donna barbuta e un giovane autore arabo di graphic novels e altri) per comprendere la relazione degli uomini con le loro barbe e scoprire che la decisione di farsi o non farsi la barba non è poi così privata come si potrebbe pensare.

www.beardclub.com