It's important to know what is your seat: Rome Capitol Square before the start of T.A.G., photo by N

It’s important to know what is your seat: Rome Capitol Square before the start of T.A.G., photo by N

I recently featured in the nice fashion contest T.A.G., event which was held in the Rome Capitol Square, including a showcase of sport and ballet. The contest gave the chance to young graduated students to present their creations and win a money scholarship amounting to 1000 Euros and an internship at the Milan atelier of Raffaella Curiel. Awards were given to personas of world sport as the Olympic Games champion of foil Valentina Vezzali who also featured on the stage as jury member sat down close to me, as well as the sport journalist Valeria Ciardiello and the pr Michela Bonafoni along with the dancers Kledi and Giuseppe Picone, Stefano Dominella, CEO of Gattinoni fashion house and the bright fashion designer Chiara Boni. The event included the live performance of Bussoletti, an emerging singer, of whose song he made “Come scemi” (meaning “Like idiots”), a song about the habit of taking selfie, became famous due to a commercial of an Italian brand of ice-creams. It was nice to see a project made to increase and support the creativity, dance and sport being in the area of Rome, but I have to add something, some remarks concerning that and initiatives like that. Today “young talents” and “emerging creativity” along with “start-up” are words that became empty slogans in the fashion of the “love’s party”, old memory from Berlusconism. That wants to be a double alert, regarding the people who set up projects like these ones and the fashion schools training the students in order to use sense in what they do and develop. My words are strictly connected to this experience and a moment of that or rather when it was asked me for giving some remarks on the fashion shows. I did it, though later it was asked to the jury for being more kind with the young creatives. I tell what I think, that is a virtue and a big limit, as consent gives sense to all that has no sense. I saw some collections Japan inspired, which is the hardest thing to develop in terms of structure and volumes. In this circumstance this inspiration has turned into a Lady Gaga-esque weak interpretation, lacking of any fashion show styling, a leitmotiv of the evening, except few fashion shows. A man from the audience made me compliments for my sagacity. I had to tell that. Why? Because I think if you make believe to a young boy/ girl he/ she has got talent, you destroy him/her and make him/her waste time if he or she has not got it. It results from that a diabolical alchemy, made of  pretentiousness of the people who wants being a fashion designer, but lacks of abilities and a proper background to become it. I focus on the huge responsibility having the fashion schools to train properly the students, a hard work I enjoy every time I am at the Fashion Design Faculty of Iuav University of Venice, headed by Maria Luisa Frisa and at the Rome Costume and Fashion Academy, excellent institution headed by Lupo Lanzara as well as in many fashion schools, institutions there are in Italy and abroad. I care to tell that to improve instead of destroying initiatives like this for giving rise to a real virtuous circuit, made of ideas, energies and facts, considering that as a mere suggestion, given to young people who want working in the realm of fashion. Modesty helps, as well hard-working, but there is not just only the work as fashion designer in the fashion industry. Textile designers, pattern makers are other works being extremely precious. Thus let’s focus on your ability with honesty and modesty to give rise to a successful working path. That is my genuine wish for all the ones who are currently studying and investing time, money and energies on that.

T.A.G.: CREATIVITÀ EMERGENTE, SPORT & DANZA A ROMA

Me, myself & I waiting for the start of T.A.G.(being on time is not always a virtue...), photo by N

Me, myself & I waiting for the start of T.A.G.(being on time is not always a virtue…), photo by N

Sono stata recentemente protagonista del simpatico contest di moda T.A.G., evento che si è tenuto presso la Piazza del Campidoglio di Roma, comprensivo di una rassegna di sport e danza. Il contest ha dato la possibilità a giovani studenti neo-diplomati di presentare le loro creazioni e vincere una borsa di studio in denaro pari a 1000 Euro e uno stage presso l’ atelier di Raffaella Curiel. Premi sono stati consegnati a personaggi del mondo dello sport quali la campionessa olimpica di fioretto Valentina Vezzali che è apparsa anche sul palco nelle vesti di giurata, seduta vicino a me, come anche la giornalista sportiva Valeria Ciardiello e la pr Michela Bonafoni unitamente ai ballerini Kledi e Giuseppe Picone, Stefano Dominella, il CEO della casa di moda Gattinoni e la brillante fashion designer Chiara Boni. L’ evento ha incluso l’ esibizione dal vivo di Bussoletti, un cantante emergente, il cui brano “Come scemi”, una canzone sull’ abitudine di fare selfie, divenuta famosa per uno spot di un marchio italiano di gelati. È stato simpatico vedere un progetto fatto per incentivare e sostenere la creatività, lo sport e la danza che c’è nell’ area di Roma, devo però aggiungere altro, alcune riflessioni inerenti iniziative come questa. Oggi “giovani talenti” e “creatività emergente” insieme a “start-up” sono parole che sono diventate slogan vuoti alla stregua del “partito dell’ amore”, vecchio ricordo del Berlusconismo. Ciò vuol essere un doppio avvertimento che riguarda la gente che organizza progetti come questi e le scuole di moda che formano gli studenti affinché si dotino di senso in ciò che fanno e sviluppano. Le mie parole sono strettamente collegate a questa esperienza e a un suo momento ovvero quando mi è stato chiesto di commentare le sfilate. L’ ho fatto, anche se è poi stato chiesto alla giuria di essere più gentile con i giovani creativi. Dico ciò che penso, una virtù che è un grande limite, poiché il consenso dà senso a ciò che non lo ha.. Ho visto alcune collezioni ispirate al Giappone che è la cosa più difficile da sviluppare in termini di struttura e volumi. In questa circostanza tale ispirazione si è trasformata in una debole interpretazione Lady Gaga-esca, priva di alcuno styling della sfilata, un leitmotiv della serata, ad eccezione di alcune sfilate. Un uomo del pubblico mi ha fatto i complimenti per la mia sagacia. Dovevo dire ciò che pensavo. Perchè? Perchè ritengo che se fai credere a un giovane ragazzo/ragazza che abbia talento, lo/la distruggi e gli/le fai perdere tempo ove non ne abbia. Da ciò deriva una diabolica alchimia, fatta di pretenziosità della gente che vuol essere un fashion designer, ma è privo delle capacità e di un background appropriato per diventarlo. Mi soffermo sulla grande responsabilità che hanno le scuole di moda nel formare in modo appropriato gli studenti, un duro lavoro che apprezzo ogni volta che mi trovo alla Facoltà di Design della Moda della Università Iuav di Venezia, guidata da Maria Luisa Frisa e all’ Accademia di Costume e Moda di Roma, eccellente istituzione diretta da Lupo Lanzara come anche in diverse scuole di moda, istituzioni che si trovano in Italia e all’ estero. Mi preoccupo di dire ciò per migliorare e non distruggere iniziative come queste, dando vita a un reale circolo virtuoso, fatto di idee, energie e fatti, considerando ciò un mero monito dato ai giovani che vogliono lavorare nell’ ambito della moda. La modestia aiuta, come anche il lavorare alacremente, ma non esiste soltanto il lavoro di fashion designer nell’ industria della moda. I designers di tessuti, i modellisti sono professionalità altrettanto preziose. Perciò concentratevi sulle vostre capacità con onestà e modestia per dar vita a un felice iter lavorativo. Questo che il mio sincero augurio per tutti coloro che in questo momento stanno studiando e investendo tempo, denaro ed energie in ciò.

A moment of performance by the Italian fencing team along the a Ballet company, photo by N

A moment of performance by the Italian fencing team along the a Ballet company, photo by N

 

The jury at work: Valentina Vezzali & Valeria Ciarriello. photo by N

The jury at work: Valentina Vezzali & Valeria Ciardiello. photo by N

 

 

A selfie(sh) moment inspired by the song performed by Bussoletti ft. Michela Bonafoni, me, myself & I, Valeria Ciarriello & Valentina Vezzali, photo by N

A selfie(sh) moment inspired by the song performed by Bussoletti ft. Michela Bonafoni, me, myself & I, Valeria Ciardiello & Valentina Vezzali, photo by N