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Yesterday in Paris it has been the massacre at the headquarters of satirical magazine Charlie Hebdo, a heinous slaughter made by a group of Islamic terrorists, who killed 12 people “in the name of God” It’s always the same bad story, featuring the use and abuse of religion, combined to fanaticism, ignorance and violence. 12 innocent people died, who were just liable to work and release some comics making fun of terrorists. The moral, social, condemnation for this sad happening – which concerns the freedom every individual has to express oneself – stays, as well as my wish to Charlie Hebdo for continuing to do what it did. I join with the bright songwriter and visual artist France De Griessen who asserted (through by the art I am glad sharing) “the right to poetry, to laugh, to contest, to freely express oneself is such important as the air we breathe”. This unhappy happening also made me think about the meaning of religiosity as spiritual tension to God and consider again a precious consciousness embodied in the Vangel by Thomas (apocryphal Vangel reporting the words by Jesus): “The kingdom of God is inside you and all around you. It’s not in the buildings of stone and cement. Split a wood and I will be, lift a stone and you will find me there”.

“JE SUIS CHARLIE”: TERRORE E VIOLENZA CONTRO LA LIBERTÀ

Drawing by France de Griessen

Drawing by France de Griessen

 

Ieri a Parigi c’ è stata la strage alla sede del giornale satirico Charlie Hebdo, un efferato massacro effettuato da un gruppo di terroristi islamici che hanno ucciso 12 persone “nel nome di Dio”. È sempre la stessa brutta storia di cui è protagonista l’ uso e abuso della religione, abbinato a fanatismo, ignoranza e violenza. 12 innocenti sono morti, colpevoli soltanto di lavorare e pubblicare alcune vignette che beffeggiavano i terroristi. La condanna morale, sociale per questo triste accadimento – che riguarda la libertà che tutti gli individui hanno di esprimersi – resta, come anche il mio augurio a Charlie Hebdo affinché continui a fare ciò che ha fatto. Mi unisco alla brillante cantautrice e artista France De Griessen, la quale ha affermato (attraverso l’ arte che mi rallegra condividere) che “il diritto alla poesia, a sorridere, a contestare, a esprimersi liberamente è così essenziale come l’ aria che respiriamo”. Questa infelice circostanza mi ha fatto pensare al significato della religiosità quale tensione verso Dio e riconsiderare una preziosa consapevolezza racchiusa nel Vangelo di Tommaso( Vangelo apocrifo che riporta le parole di Gesù): “Il regno di Dio è dentro di te e tutto intorno a te. Non è negli edifici di pietra e cemento. Spezza un legno e io ci sarò, alza una pietra e lì mi troverai”.

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