The Brescia Palazzo Uggeri Fenaroli

The Brescia Palazzo Uggeri Fenaroli

It opens today and runs through the 17th May 2015 in Brescia at the suggestive Palazzo Uggeri FenaroliI left at home the eyes”, the exhibition of Sergio Maria Calatroni featuring Penelope, renowned cathedral of conceptual fashion of the one and only Roberta Valentini, Maria Calderara, S.C. Artroom, Costruzioni and Te Collection. I like to borrow the lyrics of Sergio Maria Calatroni to depict the poetry and lightness of this smashing display joining art, fashion and design: “the most successful work is the one which must arise. Eyes always stay at home in a hybrid mix of imaginations in the generous dimension of seeing beyond the shapes of world and common episodes. In fact the youth of look is comparable to the fervor of life and Spring instead of the slowness of the speeches’ hazes and non sense.

Thus the encounter between pre-destined is one of the most beautiful moments, evident tracks of destiny that cross between themselves for a moment.

It’s not a poor ensemble of senselessly objects but it’s a poetic congregation which works on raw materials that are always adrift.

In time’s of making lullaby with the eyes directed into all being obscure becomes a poem which is invented during the time of wild passion of cheerful figures always travelling”. A not to be missed happening.

“HO LASCIATO A CASA GLI OCCHI” LA MOSTRA DI SERGIO MARIA CALATRONI AL PALAZZO UGGERI FENAROLI DI BRESCIA

Penelope, photo by N

Penelope, photo by N

Inaugura oggi e prosegue fino al 17 maggio 2015 a Brescia presso il suggestivo Palazzo Uggeri FenaroliHo lasciato a casa gli occhi”, la mostra di Sergio Maria Calatroni di cui è protagonista Penelope, renowned cathedral of conceptual fashion of the one and only Roberta Valentini, Maria Calderara, S.C. Artroom, Costruzioni e Te Collection. Mi piace prendere in prestito i versi di Sergio Maria Calatroni per dipingere la poesia e leggerezza di questa formidabile rassegna che unisce arte, moda e design: “ma l’ opera più felice è quella che deve nascere. In un ibrido miscuglio di immaginazioni gli occhi restano sempre a casa nella generosa ampiezza del vedere oltre le forme del mondo e di episodi comuni. Infatti la giovinezza dello sguardo è paragonabile al fervore della vita e della primavera e non alle lungaggini delle brume del parlato e del non sense.

Fra i momenti più belli è dunque l’ incontro tra pre-destinati, tracce evidenti di  destini che si incrociano per un momento.

Non un misero insieme di cose alla rinfusa ma una congregazione poetica che lavora su materie sempre alla deriva.

Nella cantilena del tempo del fare con gli occhi rivolti al di dentro tutto l’ incomprensibile diventa un poema inventato al momento di un ardore sfrenato di spensierate figure sempre in viaggio”. Un evento imperdibile.

Me. myself & I along with the one and only Roberta Valentini, photo by Alessandro Boccingher

Me. myself & I along with the one and only Roberta Valentini, photo by Alessandro Boccingher