Jeshel Lau, photo by L. Sorrentino/L.Piacevoli

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The Mexican fashion designer Jehsel Lau presented during the latest edition of Altaroma in the picturesque frame of the Rome Waldensian Church the high fashion collection “Aequilibrium” she made, being under the sign of technology and innovation. The designs are made by using a cloth embodying the technology Ecorepel® and making the garments waterproof. Many are the inspirations of the collections: the Chinese painting of bamboo and bonsai, symmetric cuts and Western silhouettes. It’s a search for a new balance of soul, what the collection talks about, which has made concrete through black and white, metaphor of the ideas meeting with themselves and turns into an entity, arising from this dynamism. The creations have presented by a performance made by young dancers who showed the dresses inside and out, then they dressed up on the stage, wearing every dress like a second skin. The event – promoted by the Mexico Embassy in Italy – featured an ethereal atmosphere, emphasized by the music by Mexican artists as the pianist Joel Juan Qui, the tenor José Manuel Chu, the soprano Jessica Loaiza, the dancers from the Dancing High School of Teramo and the Chorus from the Gregorian School Sacri Montis, giving rise to a suggestive dialogue between art and fashion.

ALTAROMA: LA MODA INCONTRA LA TECNOLOGIA, “AEQUILIBRIUM” DI JESHEL LAU    

Jeshel Lau, photo by L. Sorrentino/L.Piacevoli

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La fashion designer messicana Jehsel Lau ha presentato in occasione dell’ ultima edizione di Altaroma nella pittoresca cornice della Chiesa Valdese di Roma  la collezione haute couture “Aequilibrium” da lei realizzata che è all’ insegna della tecnologia e innovazione. I disegni sono realizzati mediante l’ uso di un tessuto che incorpora la tecnologia Ecorepel® e rende i capi impermeabili. Molteplici sono le ispirazioni della collezione: la pittura cinese del bambù e bonsai, i tagli simmetrici e le silhouette occidentali. É la ricerca di un nuovo equilibrio dell’ anima ciò di cui parla la collezione, che è stato concretizzato dal bianco e nero, metafora delle idee che si incontrano e si trasformano in una nuova entità che nasce da questo dinamismo. Le creazioni sono state presentate da una performance in cui giovani ballerine mostravano la parte esterna e interna degli abiti, poi si vestivano in scena, indossando ogni abito come una seconda pelle. L’ evento – promosso dall’ Ambasciata del Messico in Italia – ha avuto quale protagonista un’ atmosfera eterea, enfatizzata dalle musiche di artisti messicani quali il pianista Joel Juan Qui, il tenore José Manuel Chu, la soprano Jessica Loaiza, le ballerine del Liceo Coreutico di Teramo e il Coro della Scuola Gregoriana Sacri Montis, dando vita a un suggestivo dialogo tra arte e moda.

Jeshel Lau, photo by L. Sorrentino/L.Piacevoli

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www.altaroma.it

www.jehsellau.com