The "Voice of Brahma" placed in the "Sutra Platform" by Jerry Lai, photo by Emanuele Marzi

The “Voice of Brahma” placed in the “Sutra Platform” by Jerry Lai, photo by Emanuele Marzi

It opened in Milan during the Salone del Mobile at Le Cavallerizze in the Museo della Scienza e Tecnologia in the area of S. AmbrogioMEDITATION SPACE”, exhibition which is held during the twenty-first edition of Design Triennale and runs through 12th September 2016, featuring 11 architects, coming from Shanghai, presenting their ideas on spaces for meditating and elevating the spirit. Buddhism, Taoism, the concepts of energy or rather  “Chi” ( known to all the ones makes tao yoga or the discipline of Tai Chi Chuan) are the source of inspiration for a new way of thinking and created, as it evidences the architect Jerry Lai who made “The voice of Brahma”, a structure made of 78 bells placed in the meditation space “Sutra Platform” taking inspiration from this tale: there were two masters questioning on a flag of the temple, which was moved by the wind. The first one thought the wind moved, instead the other thought  it was the flag. They continued to discuss uselessly. The master Hui Neng said: “It’s not the wind or the flag moving, it’s just your mind moving”. Instead the architect Lien Tzu Cheng uses the traditional Buddhist philosophy– Diamond Sutra to create a silent meditation space, putting a big world in a little space and expressing «the world in your heart». The core of Zen is to think and purify the mind, this is meditation. The experience of exhibition gives the successful chance to start stabilizing the mind and discover one’s inner welfare: this is the culture of the Chinese Zen Buddhism.

SALONE DEL MOBILE DI MILANO: “MEDITATION SPACE” UNA MOSTRA PER PENSARE AL PROPRIO BENESSERE INTERIORE VISTA DA JASMIN SCHRÖEDER & EMANUELE MARZI

 

The "Voice of Brahma" placed in the "Sutra Platform" by Jerry Lai, photo by Emanuele Marzi

The “Voice of Brahma” placed in the “Sutra Platform” by Jerry Lai, photo by Emanuele Marzi

Ha inaugurato a Milano in occasione del Salone del Mobile  presso Le Cavallerizze al Museo della Scienza e Tecnologia nei dintorni di S. AmbrogioMEDITATION SPACE”, mostra che si tiene nell’ ambito della ventunesima edizione della Triennale del Design e prosegue fino al 12 settembre 2016 di cui sono protagonisti 11 architetti, provenienti da Shanghai che presentano le loro idee di spazi dedicati alla meditazione ed elevazione spirituale. Buddhismo, Taoismo, i concetti di energia o meglio “Chi” (noti a tutti quelli che praticano tao yoga o la disciplina di Tai Chi Chuan) sono la fonte di ispirazione di un nuovo modo di pensare e creare, come dimostra l’ architetto Jerry Lai che ha realizzato “La voce del Brahma”, una struttura di 78 campane dello spazio di meditazione “Piattaforma Sutra” che si rifà a questo racconto: c’erano due maestri che discutevano di una bandiera del tempio mossa dal vento. Il primo affermava che era il vento a muoversi, l’ altro che invece era la bandiera. E continuavano a discutere inutilmente. Il maestro Hui Neng disse: “Non sono il vento o la bandiera che si muovono, è la vostra mente che si sta muovendo”. L’ architetto Lien Tzu Cheng usa invece la filosofia buddista cinese tradizionale – Sutra del Diamante per creare uno spazio silenzioso di meditazione, mettendo un grande mondo in un piccolo spazio ed  esprimendo «il mondo nel tuo cuore». Il nucleo dello Zen è pensare e purificare la mente, questa è la meditazione. L’esperienza della mostra offre ai visitatori una felice occasione per cominciare a stabilizzare la mente e scoprire il proprio bene interiore: questa è la cultura del buddismo zen cinese.

Diamond Sutra by Lien Tzu Cheng, photo by Emanuele Marzi

Diamond Sutra by Lien Tzu Cheng, photo by Emanuele Marzi