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DiLiborio Fall/Winter 2018-2019, photo courtesy of Liborio Capizzi

It lightly shines in “Parental control”, the Fall/Winter 2018-2019 collection by DiLiborio, the instantaneity of a gesture which becomes political, poetic and cultural, a punk manifesto talking about elegance, a lifestyle, eminently anti-bourgeois, behind that, my words are frugal, full of emotion, respect and plaudit,  stop and hear the ones by the genius fashion designer Liborio Capizzi:

 

DiLiborio Fall/Winter 2018-2019, photo courtesy of Liborio Capizzi

 

“The denials that generate the revolution.

In an imaginary generational conflict of sons against fathers and daughters against mothers,

the freedom denied, the severe imposition of strict rules, induces a reactions that materializes a protest,

taking as their target the formal and full closets of their bourgeois parents.

The protest appropriates and vents its fury on any type of traditional clothing and on everything

stands for it the social context, brutally attacking above all those garments of disarming boredom

but intrinsic and timely haute-couture.

 

DiLiborio Fall/Winter 2018-2019, photo courtesy of Liborio Capizzi

 

Mistreated and stripped from their original meaning and position in the wardrobe,

and force-marched in the visual-aesthetic direction of what they will be and what they will express as the ideal goal,

for those who don’t want to be,

for those who don’t want to belong,

or who don’t want heroes to imitate.

Everything is violated and taken out of character with cynical irony and sophisticated spite,

then treated with the symbolism of a modern-day punk manifesto, designing on it the reactionary sign of that personal refusal to belong, to fit in, that has been their banner since birth.

 

DiLiborio Fall/Winter 2018-2019, photo courtesy of Liborio Capizzi

 

The protest, however, does not deny the essential classical foundations, but rather exploits and abuses them,

taking advantage of them to invent a willful taste of the opposite,

using what ought not to be used in ways no one ever does, or should not.

The rage plays out in apparent destruction, using a wide range of techniques with skillful control

to inflict countless actions of dismemberment and assembly, unstitching and outright slashes, bleaching, stains and spray-paint script; paradoxically generating an instinctive but consciously personal type of elegance.

 

IL MANIFESTO PUNK DI DILIBORIO

 

DiLiborio Fall/Winter 2018-2019, photo courtesy of Liborio Capizzi

 

Fulgida risplende in “Parental control”, la collezione autunno/inverno 2018-2019 di DiLiborio, l’ istantaneità di un gesto che diventa politico, poetico e culturale, un manifesto punk che parla di eleganza, uno stile di vita, eminentemente antiborghese, dinanzi al quale, parche le mie parole, dense di emozione, ammirazione e plauso, si fermano e ascoltano quelle del geniale fashion designer Liborio Capizzi:

 

DiLiborio Fall/Winter 2018-2019, photo courtesy of Liborio Capizzi

 

“Le negazioni che generano la rivoluzione.

In un immaginario conflitto generazionale, di figli contro padri e figlie contro madri, dove la libertà negata, la severa imposizione e rigide regole inducono a una reazione che si materializza in una protesta, prendendo di mira i formali e forniti armadi dei loro borghesi genitori.

La protesta si appropria e si accanisce su qualsiasi tipologia di quel vestire tradizionale e su tutto quello che socialmente ne rappresenta, infierendo brutalmente soprattutto su quei capi di ingannevole noia, ma di intrinseca e senza tempo alta fattura.

 

DiLiborio Fall/Winter 2018-2019, photo courtesy of Liborio Capizzi

 

Manomesso e spogliato dal significato originale di cosa è, e cosa esprime, il guardaroba è spintonato nella direzione visio-estetica di cosa sarà e cosa dovrà comunicare come ideale traguardo,

per chi vuole non essere,

per chi non vuole appartenere

o per chi non vuole eroi da incarnare,

tutto è attaccato e tutto è snaturato con cinica ironia, sofisticati dispetti e simbologie di un odierno manifesto punk,

tracciando su esso i segni reazionari del proprio rifiuto all’ appartenenza

che per nascita lo rappresenta.

DiLiborio Fall/Winter 2018-2019, photo courtesy of Liborio Capizzi

 

La protesta non rinnega però i fondamenti classici ma li sfrutta, ne abusa e approfitta

per inventare un voluto gusto dell’ opposto

utilizzandolo come non si dovrebbe,

quando non si potrebbe,

o come non si fa.

La rabbia sfoga in apparente deturpazione utilizzando con sapiente controllo svariate tecniche

per infliggere mirati interventi di smembramenti e assemblaggi, scuciture e squarci laser, scoloriture, macchie e scritte spray, generando paradossalmente un istintivo, ma consapevole e personale, tipo di eleganza”.

 

 

Details coming from the DiLiborio Fall/Winter 2018-2019 presentation event, photo courtesy of Liborio Capizzi

 

DiLiborio Fall/Winter 2018-2019, photo courtesy of Liborio Capizzi

 

 

DiLiborio Fall/Winter 2018-2019, photo courtesy of Liborio Capizzi

 

 

http://diliborio.it

Marco De Vincenzo

Bright colors, floral patterns, tartan, different lines, (over, short caressing the silhouette), lame, furs, constructions that reinterpret the fluid lines from the Seventies, geometries and constructivist graphics being part of the sign of sign by Marco De Vincenzo, who presented the awesome Fall/Winter 2018-2019 collection during the Milan Fashion Week. A successful dynamism, where fashion invites – as the bright fashion designer asserts – “to not protest, but just to live the life and go out, dressing up for launching a message to the world”, made of a little symbol as the rainbow, red ribbon which represents the fight against the HIV. It’s a concept, emphasized by prints and slogan launching political messages and drawing a thinking lifestyle where fashion, the dressing up becomes the chance to live, being in accordance with its own ideas under the sign of freedom and consciousness, made concrete in the everyday life through the elegance.

Marco De Vincenzo

 

 

 

L’ ELEGANZA PENSANTE DI MARCO DE VINCENZO

 

Marco De Vincenzo

Colori accesi, motivi floreali, tartan, una molteplicità di linee (over, corte che carezzano la silhouette), lurex, pellicce, costruzioni che reinterpretano le linee fluide degli anni Settanta, geometrie e grafismi costruttivisti che fanno parte del segno di Marco De Vincenzo, il quale ha presentato la splendida collezione autunno/inverno 2018-2019 in occasione della settimana della moda milanese. Un felice dinamismo , in cui la moda invita – come afferma il brillante fashion designer – “non a protestare, ma vivere la vita e uscire, vestendosi per dare un messaggio al mondo”, fatto anche di un piccolo simbolo come l’ arcobaleno,  il nastro rosso che rappresenta la lotta contro l’ HIV. Un concetto, questo, enfatizzato da stampe e slogan che lanciano messaggi politici e disegnano no stile di vita pensante in cui la moda, l’ abbigliarsi diventa l’ occasione per vivere, essere, conformemente alle proprie idee, all’ insegna di libertà e consapevolezza, concretizzata nella quotidianità con l’ eleganza.

Marco De Vincenzo

 

 

Marco De Vincenzo

 

Marco De Vincenzo

 

www.marcodevincenzo.com