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The Colosseum Archeological Park, photo by N

Altaroma develops its identity of platform for the emerging creativity and fashion culture. The latest edition has focused on that. Concrete tracks are in many of events, featuring in it. Words and works, clear signs, as the one which has been during the press conference for the Altaroma opening, which has held at the  Rome Colosseum Archeological Park, happening evidencing the commitment of institutions for promoting the culture of country as the contest “Vesti il parco archeologico”( standing as “Dress the archeological park”), an award featuring fashion schools to showcase the young creativity and join an eternal culture, the Rome history, to contemporary times and the new. The winners were the students of Modartech from Pontedera, the Milan NABA and a special award has given to the students of Rome Fashion and Costume Academy. Many were the panelists of talk as the President of Altaroma Silvia Venturini Fendi, who restated the purpose and work of Altaroma, as well as the importance of collaboration between the institutions to give an incisive un contribution. In fact she talks about “a virtuous partnership with the political institutions to pull together the greatest history existing( the one of Rome), to young people working on innovative ideas, respecting the tradition and craftsmanship of made in Italy. To discover, train and promoting new talents who give value to the tradition of made in Italy is our mission. Altaroma is a kind of incubator for young people, both young fashion designers or students. We must keep in mind  our  public shareholding company, Rome wants being the cradle of new, a goal which can get through the unity. Gian Paolo Manzella, representative for the Lazio innovation department, focused on “the issue of relationship between innovation and cultural heritage, as well as the need, in the field of economy, to speak of contamination, as the most innovative societies as the ones that promote the contamination. It’s a word which implies the opening and stratifications, what has been the core of successful talk by the President of Chamber of Commerce Lorenzo Tagliavanti, who marked the importance of culture’s stratification  which has made concrete by an opened society and city like Rome, a value which becomes universal and political, connected also to the migration, as he marked, a thorny subject matter of the current Italian political issues ( I remember the issue of immigrants landing and their many deaths, as they haven’t helped on time), laudable words that evidence the political relevance of culture and a lifestyle focused on the dialogue and opening to the others, what is different and new, which can increase moral and material growth and enrichment in a certain country as the city of Rome, Italy and Europe.

ALTAROMA: LE STRATIFICAZIONI DELLA CULTURA, IL NUOVO E L’ IDENTITÀ DI UNA ISTITUZIONE

The Colosseum Archeological Park, photo by N

Altaroma consolida la sua identità di piattaforma per la creatività emergente e della cultura della moda. La sua ultima edizione è  stata incentrata su questo. Tracce concrete evidenti nei vari eventi che ne sono stati protagonisti. Parole e opere, segni chiari, come quello che ha avuto luogo in occasione della conferenza stampa di apertura, che si è tenuto presso il Parco archeologico del Colosseo di Roma, circostanza che testimonia l’ impegno istituzioni per promuovere la cultura del territorio come il contest “Vesti il parco archeologico”, un concorso aperto alle scuole di moda d’ Italia per esporre la creatività dei giovani e unire una cultura eterna, la storia quella di Roma, alla contemporaneità e al nuovo. Vincitori gli studenti della Modartech di Pontedera, della NABA di Milano e un riconoscimento speciale lo hanno avuto i ragazzi dell’ Accademia di Costume e Moda di Roma. Plurimi i protagonisti del talk tra i quali la Presidente di Altaroma Silvia Venturini Fendi, la quale ha ribadito la finalità e l’ opera di Altaroma, nonché l’ importanza della collaborazione tra le istituzioni per fornire un apporto incisivo. Parla infatti di “una partnership virtuosa con le istituzioni politiche per accostare la storia più grande che c’è(quella di Roma ndr.) ai giovani che lavorano su concetti innovativi, rispettando però la tradizione e l’ artigianalità del made in Italy. Scoprire, formare e promuovere nuovi talenti che valorizzano la tradizione del made in Italy è la nostra mission. Altaroma è una sorta di incubatore per i giovani, siano essi giovani fashion designer o studenti. Dobbiamo tener conto della nostra società pubblica partecipata, Roma vuole essere la culla del nuovo, un obiettivo che si può raggiungere con l’ unità. Gian Paolo Manzella, rappresentante per l’ innovazione per la Regione Lazio si è rivolto sulla “questione del rapporto tra tecnologia e beni culturali, nonché sull’ esigenza, in tema di economia, di parlare di contaminazione, poiché le società più innovative sono quelle che promuovono la contaminazione”. Una parola che presuppone l’ apertura e la stratificazioni, questo, il cuore del felice l’ intervento del Presidente della Camera di Commercio Lorenzo Tagliavanti, il quale ha rimarcato l’ importanza delle stratificazioni della cultura che una società aperta e una città come Roma ha concretizzato, un valore che diventa universale e politico, connesso anche alla migrazione, come  egli ha sottolineato,  tematica spinosa delle recenti vicende politiche italiane (ricordo la questione degli sbarchi dei migranti e delle loro svariate morti, non essendo stati soccorsi in tempo), parole lodevoli che testimoniano la rilevanza politica della cultura e uno stile di vita proteso al dialogo e all’ apertura verso gli altri, il diverso e nuovo, con cui ci può essere crescita e arricchimento morale e materiale nell’ ambito di un determinato territorio, come la città di Roma, l’ Italia e l’ Europa.

Silvia Venturini Fendi, photo by N

 

 

www.altaroma.it

The panel of experts featuring in the talk along with Lupo Lanzara, photo by Giorgio Miserendino

The panel of experts featuring in the talk along with Lupo Lanzara, photo by Giorgio Miserendino

Fashion conversations featured in the event to celebrate the opening of academic year 2013-2014 which was recently held in Rome at the Rome Costume and Fashion Academy. Renowned insiders talked about fashion as the fashion designer Maurizio Galante, who was interviewed by the journalist and author Antonio Mancinelli (they both have been students at this famous institution), concerning his experience as well as the book “Maurizio Galante-Regard Transversal Haute Couture Design Architecture” (HC Éditions, 82,00 Euros). The panel of experts included also Lyne Cohen-Solan (Adjoint au Maire de Paris chargée du Commerce, de l’Artisanat, des Professions indépendantes et des Métiers d’Art) and Renza Fornaroli (curator of Farnesina Design collections). A successful event under the sign of fashion culture, between tradition and innovation.

CONVERSAZIONI DI MODA ALL’ ACCADEMIA DI COSTUME E MODA DI ROMA

The panel of experts featuring in the talk along with Lupo Lanzara, photo by Giorgio Miserendino

The panel of experts featuring in the talk along with Lupo Lanzara, photo by Giorgio Miserendino

Conversazioni di moda sono state le protagoniste dell’ evento inaugurale dell’ anno accademico 2013-2014 che si è recentemente tenuto a Roma presso l’ Accademia di Costume e Moda di Roma. Rinomati addetti ai lavori hanno parlato di moda come il fashion designer Maurizio Galante, che è stato intervistato dal giornalista e scrittore Antonio Mancinelli (entrambi sono stati allievi di questa prestigiosa istituzione) riguardo alla sua esperienza come anche al libro “Maurizio Galante-Regard Transversal Haute Couture Design Architecture” (HC Éditions, 82,00 Euro). Il gruppo di esperti ha incluso anche Lyne Cohen-Solan (Assessore al Commercio, Artigianato e Professioni e Mestieri d’arte del Comune di Parigi) e Renza Fornaroli (curatrice delle collezioni Farnesina). Un felice evento all’ insegna della cultura della moda tra tradizione e innovazione.

Adriano Franchi, General Director of Altaroma, photo by Giorgio Miserendino

Adriano Franchi, General Director of Altaroma, photo by Giorgio Miserendino

www.accademiacostumeemoda.it

Photo by Camillo Carobi and Francesco Giordano, styling by Elena Grande

 “Accademia factory” was held during the latest edition of AltaRoma showcasing the creativity of Rome Costume and Fashion Academy as the costumes made for the show by Piccolo Teatro Eliseo “The magic flute” by W.A. Mozart, the fiber couture, series of dresses were made of natural fibers and created by students such as the award winners of Talents Ludovico Milani and Gabriele Litta. The fashion film “Academy girl”, made by the photographer Angelo Cricchi and director Silvia Morani along with the students of post-graduated Course of Communication and fashion was also presented, evoking dreams and suggestions of a young student at the Costume and Fashion Academy. It was a joy to discover the creativity promoted by this renowned Institution.

 

“ACCADEMIA FACTORY”, MODA, COSTUME E CREATIVITÀ ALLACCADEMIA DI COSTUME E MODA DI ROMA

Bags created by the students of Costume and Fashion Academy of Rome exhibited in the Gina Lollobrigida room

 

Accademia factory” si è tenuto in occasione dell’ultima edizione AltaRoma esponendo la creatività dell’ Accademia di Costume e Moda di Roma quali I costume realizzati per lo spettacolo del Piccolo Teatro Eliseo “Il flauto magico” di W.A. Mozart, la fiber couture, serie di abiti realizzati in fibre naturali e creati dagli studenti quali i vincitori del premio Talents Ludovico Milani e Gabriele Litta. È stato anche presentato il fashion film “Academy girl”, realizzato dal fotografo Angelo Cricchi e la regista Silvia Morani unitamente agli studenti del Corso post-laurea di Comunicazione e Moda che evoca i sogni e suggestioni di una giovane studentessa dell’Accademia di Costume e Moda. È stata una gioia scoprire la creatività promossa da questa rinomata istituzione.

A drawing by a student of Costume and Fashion Academy

The costumes for "The magic flute" for the Piccolo Teatro Eliseo

 

The fiber couture series

 

Talents 2011, Gabriele Litta and Ludovico Milani

 

Still image from "Academy girl" by Silvia Morani and Angelo Cricchi

 

Still image from "Academy girl" by Silvia Morani and Angelo Cricchi

 

Andrea Lupo Lanzara, Silvia Morani, the young model featuring in the fashion film and Angelo Cricchi

 

www.altaroma.it

www.accademiacostumeemoda.it

www.ashadeviewonfashion.com