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Maria Luisa Frisa

The fashion of craftsmanship” a fashion talk which will be held on 30th April 2011, 3:30 pm, at the Sala Consiliare of Asolo city hall, presented by Maria Luisa Frisa, fashion curator and chief of Degree Course in Fashion Design at the University IUAV of Venice, featuring emblematic personas of fashion and culture world as Maria Silvia Venturini Fendi, President of brand Fendi and Alta Roma, Riccardo Grassi, co-founder of multi-label showroom Studio Zeta Milano, Stefano Micelli, Professor of Economy and Company Management at Ca’ Foscari University of Venice and the architect Vincenzo De Cotiis. The talk – that will be moderated by the Ansa journalist Roberta Filippini – will explore the design focusing on a contemporary trend where the craftsmanship traces a new search, developing new strategies to dialogue with industry, questioning about a new way of making fashion – evoked by “demi-couture”, word successfully making concrete two Italian skills, the sartorialism, a leitmotiv of craftsmanship, along with the ready to wear production. A smashing chance to know and enjoy the new way of Italian fashion, rediscovering the craftsmanship, the core of magazine A. I. – recently launched by Alta Roma – that will be presented by Clara Tosi Pamphili, Professor of Industrial Design at Ludovico Guaroni University of Rome and member of Alta Roma board of directors.

 

“LA MODA DELL’ARTIGIANATO” AL MUNICIPIO DI ASOLO

Silvia Venturini Fendi and me

La moda dell’artigianato”, un talk sulla moda che si terrà il 30 aprile 2011, alle ore 15:30, presso la Sala Consiliare del Municipio di Asolo, presentato da Maria Luisa Frisa, fashion curator e responsabile del Corso di Laurea in Design della Moda presso l’ Università IUAV di Venezia di cui saranno protagonisti emblematici personaggi del mondo della moda e cultura quali Maria Silvia Venturini Fendi, Presidente del brand Fendi e Alta Roma, Riccardo Grassi, co-fondatore dello showroom multi-marca Studio Zeta Milano, Stefano Micelli, Professore di Economia e Gestione delle Imprese presso l’Università Ca’ Foscari  di Venezia e l’architetto Vincenzo De Cotiis. Il talk – che sarà moderato dalla giornalista dell’Ansa Roberta Filippini – esplorerà il design, concentrandosi su una tendenza contemporanea in cui l’artigianato traccia una nuova ricerca, consolidando nuove strategie per dialogare con l’industria, interrogandosi su un nuovo modo di fare moda – evocato da “demi-couture”, lemma che concretizza felicemente due qualità italiane, la sartorialità, leitmotiv dell’artigianato unitamente alla produzione pret à porter. Una formidabile occasione per conoscere e apprezzare la nuova via della moda italiana, riscoprendo l’artigianato, il nucleo centrale del magazine A. I. – recentemente lanciato da Alta Roma – che sarà presentato da Clara Tosi Pamphili, Professore di Disegno Industriale presso l’Università di Roma Ludovico Guaroni e membro del consiglio di amministrazione di Alta Roma.

Clara Tosi Pamphili and me

 

Ivano Atzori

The latest edition of Alta Roma has been a successful chance to meet Ivano Atzori, graffiti artist known as Dumbo, eclectic artist and smashing Milanese designer who showcased a magnificent necklace during the exhibition “Limited/Unlimited”. A random meeting happened at breakfast time in the hall of Hotel Antico Palazzo Rospigliosi – peopled during those days by colleagues, designers and friends – where we stayed. I still smile thinking about this hilarious circumstance. Ivano appears being barefoot and having the long hair wet – seeming like when Devendra Banhart  meets  a sanyasi (devoted to asceticism) of Osho Rajneesh (controversial guru who diffused and reinterpreted the tantric doctrine) – in the hall where a woman has serving the breakfast. He smiles, brings something to eat, standing up, then he says hello and goes away. The nice woman immediately after he has gone asserts “he is also one of you, you were all really strange” and she cracks up. Then I remind the scene of movie by Todd Browning “Freaks” and I also start laughing. A beautiful memory staying along with a precious black book documenting “One size fits all”(Grafica dell’artiere), wonderful project joining art and fashion, made by the genius creative, exhibited time ago in Milan at Palazzo Morando. Here it features a fetish, he ski-mask – worn by the artist as Dumbo to preserve the anonymity -, made exclusively for Ivano Atzori by celebrated designers – as Haider Ackermann, Neil Barrett, Ennio Capasa, Missoni, N° 21, Raf Simons, Vivienne Westwood and Bernhard Willhelm – along with photographs depicting him, the wife Sophia and son Leroy, making concrete the infinite possibilities of fashion, celebrating creativity and exploring the theme of double, human fragility, overwhelming lust of uniqueness and also the will of dreaming, evoking a tribal aesthetics. Bright transposition of what is unusual and surreal into everyday life, creating a superb total work of art, vibrant source of energy to shake the conscience, contributing to activate an autonomous thought – bringer of culture and freedom -, need arising from the contemporary narcolepsy.

IL CASO, LA MODA E L’ARTE, ILMIO INCONTRO CON IVANO ATZORI

 
 

“One size fits all” by Ivano Atzori

 

L’ultima edizione di Alta Roma è stata una felice occasione per incontrare Ivano Atzori, graffitista conosciuto come Dumbo, eclettico artista e formidabile designer milanese che ha esposto una magnifica collana da lui realizzata in occasione della mostra “Limited/Unlimited”. Un incontro casuale avvenuto a colazione nella sala dell’ Hotel Antico Palazzo Rospigliosi – popolato in quei giorni da colleghi, designer e amici – in cui alloggiavamo. Sorrido ancora ripensando a questa ilare circostanza. Ivano appare scalzo e con i lunghi capelli bagnati – sembrando un mix tra Devendra Banhart   e un sanyasi (devoto all’ascetismo) di Osho Rajneesh (controverso guru che ha diffuso e reinterpretato la dottrina del tantra) – nella hall in cui una signora serviva la prima colazione. Costui sorride, prende qualcosa da mangiare, rimanendo in piedi, saluta e se ne va. Immediatamente dopo la simpatica signora afferma: “anche lui è uno di voi, certo che voi siete tutti strani” e scoppia a ridere. Penso subito alla scena del film di Todd Browning “Freaks” e rido anch’io. Un bel ricordo che resta unitamente a un prezioso libro nero che documenta “One size fits all”(Grafica dell’artiere), il meraviglioso progetto artistico che unisce arte e moda, realizzato dal geniale creativo ed esposto tempo fa a Milano presso Palazzo Morando. Ivi è protagonista un feticcio, il passa-montagna – indossato dall’artista nelle vesti di Dumbo per mantenere l’anonimato -, realizzato esclusivamente per Ivano Atzori da celebri designer – quali Haider Ackermann, Neil Barrett, Ennio Capasa, Missoni, N° 21, Raf Simons, Vivienne Westwood e Bernhard Willhelm – unitamente alle foto che ritraggono lui, la moglie Sophia ed il figlio Leroy che concretizzano delle infinite possibilità della moda, celebrano la creatività ed esplorano il tema del doppio, la fragilità umana, l’irrefrenabile desiderio di unicità ed anche la volontà di sognare, evocando un’ estetica tribale. Brillante trasposizione di ciò che è insolito e surreale nella vita di ogni giorno che da vita a una superba opera d’arte totale, vibrante risorsa di energia per scuotere le coscienze, contribuendo ad azionare un pensiero autonomo e vibrante – portatore di cultura e libertà -, esigenza derivante dalla narcolessia contemporanea.

"One size fits all" by Ivano Aztori in collaboration with Haider Ackermann

"One fits all" by Ivano Atzori in collaboration with Neil Barrett

"One size fits all" by Ivano Atzori

"One size fits all" by Ivano Atzori in collaboration with Neil Barrett

"One size fits all" by Ivano Atzori in collaboration with Missoni

"One size fits all" by Ivano Atzori in collaboration with Ennio Capasa

"One size fits all" by Ivano Atzori in collaboration N°21

"One size fits all" by Ivano Atzori in collaboration with Raf Simons

"One size fits all" by Ivano Atzori in collaboration with Riccardo Tisci

"One size fits all" by Ivano Atzori in collaboration with Riccardo Tisci

"One fits all" a project by Ivano Atzori in collaboration with Vivienne Westwood

"One size fits all" by Ivano Atzori in collaboration with Bernhard Willhelm

Lara Stone, photo by Karl Lagerfeld ( Harper’s Bazaar, September issue 2009)

Percorso di lavoro”, suggestive exhibition organized by Chiostro del Bramante under the patronage of Alta Roma in collaboration with Fendi, featuring the photography by legendary designer Karl Lagerfeld will be premiered on 15th February 2011 from 11:00 to 12:30 am in Rome at the Chiostro del Bramante. Here it will be showcased the works made by the bright artist for editorials released on Harper’s Bazaar as the one dedicated to Peggy Guggenheim’s Venice, included in the September 2009 issue, interpreted by Lara Stone issue as well as other photographs  featuring in the book “The beauty of violence” where it appears the model and muse Jean Baptiste Giabiconi. A smashing happening to enjoy the eclectic, overwhelming creativity by Karl Lagerfeld.

“PERCORSO DI LAVORO”, LA FOTOGRAFIA DI KARL LAGERFELD AL CHIOSTRO DEL BRAMANTE DI ROMA

 
 

Jean Baptiste Giabiconi,photo by Karl Lagerfeld

 

Percorso di lavoro”, suggestiva mostra organizzata dal Chiostro del Bramante con in patrocinio di Alta Roma in collaborazione con Fendi di cui è protagonista la fotografia del leggendario designer Karl Lagerfeld, sarà presentata in anteprima il 15 febbraio 2011 dalle ore 11:00 alle 12:30 a Roma presso il Chiostro del Bramante. Ivi saranno esposti il lavori del brillante designer realizzati per editoriali pubblicati su Harper’s Bazaar quali l’editoriale dedicato alla Venezia di Peggy Guggenheim, incluso nell’edizione di settembre 2009 e interpretato da Lara Stone, come anche altre fotografie protagoniste del libro  “The beauty of violence”  in cui appare il modello e musa Jean Baptiste Giabiconi. Un formidabile evento per apprezzare l’eclettica, irrefrenabile creatività di Karl Lagerfeld.

Fendi Fall/Winter 2010-2011, photo by Karl Lagerfeld

Fendi Spring/Summer 2011, photo by Karl Lagerfeld

www.altaroma.it

www.chiostrodelbramante.it

www.karlagerfeld.com

A frieze of the gates in Coppedé

An intense experience crowded of artistic suggestions has been my visit to the show-room of D’Inzillo, brand by Stefano and Cosima D’Inzillo, creatives being companions in life and work – pleasant circumstance which made me discovering the origins of Stefano, bright creative who is Reggio Calabria native like me. He worked for a celebrated persona born in Reggio Calabria, Gianni Versace and he is also son of a very dear friend of my father who has recently died and I always bring him inside me, thinking he would has been glad to knowing of this beautiful happening, evidencing how much the world is small along with the silent power of random – during the latest edition of Alta Roma to see the smashing accessories featuring in their collection. A suggestive experience under the sign of art and craftsmanship, including the magnificent photographs of gates there are in Coppedé buildings, famous area of Rome of whose friezes inspired the collection of belts and bags they created. The show-room successfully evoked the way beyond a gate which divided the designs from photographs. Here staying on this imaginary gate I enjoyed a film-installation by Federico Paris on double screen where it has depicted the double face of Rome, its little guests as the birds flying in the huge park Villa Doria Pamphili. A portrait paying homage to nature and delicateness of the eternal city along with its chaotic mood represented by a view on the traffic peopled by individuals and cars, appearing on the other screen. Later I saw the unusual creations, luxury belts crowded with rhinestones and metals turned into metal stones by use of casting wax technique and also the glazes, emphasizing the lightness of friezes. The colored – blue, orange and magenta – rhinestones decorated also the metal clutches and bags made of leather washed many times to create the special filleted effect. Unusual, precious designs that will be hosted in the latest edition of White at Milan.

OLTRE IL CANCELLO, I PREZIOSI ACCESSORI CHE CELEBRANO ROMA DI D’INZILLO

A gate in Coppedé

 

Un’ intensa esperienza colma di suggestioni artistiche è stata la mia visita allo show-room di D’Inzillo, brand di Stefano e Cosima D’Inzillo, creativi che sono compagni nella vita e nel lavoro – piacevole circostanza che mi ha fatto scoprire le origini di Stefano, brillante designer che è come me di Reggio Calabria. Ha lavorato per un celebre personaggio nato a Reggio Calabria, Gianni Versace ed è anche figlio di un caro amico di mio padre che è recentemente venuto a mancare e porto sempre dentro me, pensando che sarebbe stato felice di sapere di questa bella circostanza che dimostra in pieno quanto sia piccolo il mondo come anche il silenzioso potere del caso – in occasione dell’ultima edizione di Alta Roma per vedere i formidabili accessori protagonisti della loro collezione. Una suggestiva esperienza all’insegna di arte e artigianalità che include le magnifiche fotografie dei cancelli degli edifici di Coppedé – famosa area di Roma – i quali fregi hanno ispirato la collezione di cinture e borse da loro create. Lo show-room ha felicemente evocato il sentiero dinanzi a un cancello che divideva le creazioni dalle fotografie. Ivi, rimanendo dinanzi a tale cancello immaginario, ho apprezzato l’installazione filmica su doppio schermo di Federico Paris in cui era dipinto il doppio volto di Roma, i suoi piccoli ospiti quali gli uccelli che volano nel grande parco Villa Doria Pamphili. Un ritratto che omaggia la natura e la delicatezza della città eterna unitamente al suo mood caotico, rappresentato da uno sguardo sul traffico popolato di individui e automobili che appariva sull’altro schermo. Successivamente ho visto le insolite creazioni, lussuose cinture con strass e metalli trasformato in pietre metalliche mediante la tecnica di fusione a cera persa ed anche gli smalti che enfatizzano la leggerezza dei fregi. Gli strass colorati – blu, arancio e fucsia – decorano anche le clutch di metallo e le borse di pelle lavata più volte per creare lo speciale effetto sfilettato. Insoliti, preziosi feticci che saranno ospitati  nell’ultima edizione del White a Milano.

A gate in Coppedé

Stefano D'Inzillo and me at the imaginary gate

The video installation by Federico Paris

The video installation by Federico Paris

D'Inzillo

D'Inzillo

D' Inzillo

D' Inzillo

D' Inzillo

D' Inzillo

D' Inzillo

D' Inzillo

D' Inzillo

Stefano D' Inzillo, me and Cosima D'Inzillo

www.dinzillo.it

Gabriele Litta & Ludovico Milani

A smashing catwalk of talents, the young creatives, students of the Rome Costume and Fashion Academy who presented their final work – headed by the coordinator Liliana Tudini – at the latest edition of Alta Roma, featuring designs  that pay homage to sartorialism and participating at Talents 2011, the Rome Costume and Fashion Academy award, won by  the duo formed by Ludovico Milani and Gabriele Litta. The two young designers made a transformable collection under the sign of avant-garde suggestions, reminding me the music video “Go, do” by Jònsi. A beautiful interpretation of retro suggestions under the sign of a grotesque mood shines in the collection by Federica Croce, second classified. Amazing are the sophisticated volumes by Sara Schiavo, third classified as well as the collection by Giulia Mitaronda.

 

ALTA ROMA: IL PREMIO TALENTS 2011 DELL’ACCADEMIA DI COSTUME E MODA DI ROMA

Gabriele Litta & Ludovico Milani

Una formidabile sfilata di talenti, studenti dell’ Accademia di Costume e Moda di Roma Fashion Academy che hanno presentato il loro final work – guidati dalla coordinatrice Liliana Tudini – in occasione dell’ ultima edizione di Alta Roma di cui sono state protagonista creazioni che omaggiano la sartorialità ed hanno partecipato a Talents 2011, il concorso dell’Accademia di Costume e Moda di Roma, vinto dal duo formato da  Ludovico Milani e Gabriele Litta. I due giovani designer hanno realizzato una collezione trasformabile all’insegna di avveniristiche suggestioni che mi ricordano il video “Go, do” di Jònsi. Una brillante interpretazione di suggestioni retrò all’insegna di un mood grottesco splende nella collezione di Federica Croce, seconda classificata del concorso. Sorprendenti sono i sofisticati volumi di Sara Schiavo, third classificata come anche la collezione di collezione di Giulia Mitarotonda.

Federica Croce

Federica Croce

Sara Schiavo

Sara Schiavo

Federica Croce, Ludovico Milani, Gabriele Litta and Sara Schiavo

Giulia Mitarotonda

Giulia Mitarotonda

Giulia Mitarotonda

www.altaroma.it

www.accademiacostumeemoda.it

Me & Sylvio Giardina at Palazzo delle Scienze/Pigorini Museum

The latest edition of Alta Roma ended with a smashing event, curated by Emanuela Nobile Mino, “Crochet de Luneville, study in fugue style for eight embroiderers and sound sensors amplified, large handloom” by the bright designer and dear friend Sylvio Giardina along with Stato di Famiglia – artistic duo including him and Raffaele Granato – which was held in Rome at Palazzo Delle Scienze/Museum Pigorini. A suggestive performance I enjoyed along with my friend Myriam B. – who made the accessories I dressed emphasizing the magnificent dress made by Arnoldo Battois – under sign of art and craftsmanship, featuring eight embroiders who made a huge decoration and at the same time created a music composition, the fugue, produced by a system of amplifiers connected to the handloom by the sound designer Simone Pappalardo who live recorded that.

 

 

“CROCHET DE LUNÈVILLE, STUDIO IN FUGA PER OTTO RICAMATRICI E TELAIO AMPLIFICATO”, UNA PERFORMANCE DI SYLVIO GIARDINA & STATO DI FAMIGLIA

The performance by Sylvio Giardina & Stato di Famiglia

 

Crochet de Luneville, studio in fuga per otto ricamatrici e telaio amplificato in fugue style” del brillante designer e caro amico Sylvio Giardina con  Stato di Famiglia – duo artistico che include lui e Raffaele Granato -, è stato l’evento di chiusura di Alta Roma, curato da Emanuela Nobile Mino che si è tenuto a Roma presso il Palazzo Delle Scienze/Museo Pigorini. Una suggestiva performance che ho apprezzato unitamente alla mia amica  Myriam B. –  che ha realizzato gli accessori da me indossati, enfatizzando il magnifico abito di Arnoldo Battois  – all’insegna dell’ arte e  artigianalità  di cui sono state protagoniste otto ricamatrici che hanno realizzato un enorme decorazione e creato al tempo stesso una composizione musicale, la fuga, prodotta da un sistema di amplificatori collegati al telaio dal sound designer Simone Pappalardo che ha registrato dal vivo ciò.

An embroiderer featuring in the performance

Raffaele Granato, me and Sylvio Giardina

 

The handloom

Me and the curator Emanuela Nobile Mino

Emanuela Nobile Mino, Maria Silvia Venturini Fendi and Sylvio Giardina

Myriam B. and me coming back at the Hotel Antico Palazzo Rospigliosi

www.statodifamiglia.com

www.sylviogiardina.it

www.ashadedviewonfashion.com

www.altaroma.it

J Smith Esquire

The most superb event featuring in the latest edition of Alta Roma – successful evidence of a path I celebrate under the sign of art and fashion, made by promoting and showcasing emerging talents, but without forgetting the past, the way Made in Italy comes from, its rich history of traditions, art and beauty – has been the exhibition Limited/Unlimited, “Small objects of desire” which was held in Rome at the Library Casatanese. Here 42 talents – Italian and foreigners who participated at talent-scouting award Who Is On Next and not only as Albino, Betony Vernon, Bruno Laurenzano VilladorCorto Moltedo, Delfina Delettrez, Fabio Quaranta, Fabrizio Talia, Gentucca Bini, Gianni Serra, Ivano Atzori, J Smith Esquire, Max Kibardin, Marco de Vincenzo, Matteo Thiela,  Nicholas Kirkwood, Sergio Zambon, Silvio Betterelli and VBH – showcased in the rooms of a dark and symbolic place their creations along with the ones from Sixties to Eighties made by Italian couturiers as Pino Lancetti, included in the exhibition “Out of the time-Guardaroba da signora” – curated by the journalist Sofia Gnoli – most of whose has given by Italian aristocratic women as Marisela Federici and Marquise Flaminia Patrizi Naro Montoro. The exhibition will follow since July 2011 on the web, featuring in the website of multi-brand virtual boutique Yoox.com which supported the project as media partner, giving the chance to everyone of enjoying the vibrant, genuine yesterday and today creativity.

ALTA ROMA, LIMITED/UNLIMITED, UNA MAGNIFICA MOSTRA CHE CELEBRA LA MODA DI IERI E OGGI

 

(Es*) Artisanal by Fabrizio Talia

 

L’evento più superbo protagonista dell’ultima edizione di Alta Roma – felice dimostrazione di un percorso che celebro all’insegna di arte e moda, realizzato mediante la promozione e presentazione di talenti emergenti, senza però dimenticare il passato, il sentiero da cui proviene il Made in Italy, la sua ricca storia di tradizioni, arte e bellezza – é stata la mostra Limited/Unlimited, “Small objects of desire” che si è tenuta a Roma presso la Biblioteca Casatanese. Ivi 42 talenti – italiani e stranieri che hanno partecipato al concorso di talent-scouting award Who Is On Next e non soltanto quali Albino, Betony Vernon, Bruno Laurenzano Villador, Corto Moltedo, Delfina Delettrez, Fabio Quaranta, Fabrizio Talia, Gentucca Bini, Gianni Serra, Ivano Atzori, J Smith Esquire, Max Kibardin, Marco de VincenzoMatteo Thiela, Nicholas Kirkwood, Sergio Zambon, Silvio Betterelli e VBH – hanno esposto nelle stanze di un luogo buio e simbolico le loro creazioni unitamente a quelle realizzate dagli anni Sessanta agli Ottanta da couturier italiani quali Pino Lancetti, incluse nella mostra “Out of the time-Guardaroba da signora” – curata dalla giornalista Sofia Gnoli – la maggior parte delle quali sono state date da donne dell’aristocrazia italiana quali Marisela Federici e la Marchesa Flaminia Patrizi Naro Montoro. La mostra proseguirà sul web a partire dal luglio 2011, protagonista del sito web della boutique virtuale Yoox.com che ha supportato il progetto in qualità di media partner, offrendo la possibilità a tutti di apprezzare l’autentica, vibrante creatività di ieri e oggi.

Diane Pernet taking a picture of Gentucca Bini and her design

 

Gentucca Bini and her design

Albino

The sole-less shoes by Betony Vernon Fine Erotic Jewelry

 

Sergio Zambon

Me, Silvio Betterelli and his creation

Silvio Betterelli

Matteo Thiela

Matteo Thiela and his design

Marco de Vincenzo

Max Kibardin

Nicholas Kirkwood

Gianni Serra and his design

FQR by Fabio Quaranta

Pino Lancetti, 1972, collection of Marisela Federici

Bruce Hoeksema of VBH and the clutch he created

Pino Lancetti 1988-1989, collection of Marquise Flaminia Patrizi Naro Montoro

Bruno Laurenzano Villador

Ivano Atzori

Marina Ripa di Meana dressing a smashing antique hat

Delfina Delettrez

Ilaria Venturini Fendi and me

Corto Moltedo

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Erkan Çoruh & me at backstage

The Fall/Winter 2011-2012 collection by Erkan Çoruh, Turkish designer winner of Who Is On Next latest edition, is unusually more structured, includes austere lines, enriched by appliqués made of horsehair, decorating the clothes and accessories, featuring dark colors – as black and grey -, evoking a new-pagan mood which evidences the evolution of a concept towards a new way. I wish to the bright creative of making that concrete at best, without going too far from its original, vibrant version.

L’ INSOLITA AUSTERITÀ DI ERKAN ÇORUH

Erkan Çoruh Fall/Winter 2011-2012

La collezione autunno/inverno 2011-2012 di Erkan Çoruh, designer turco vincitore dell’ultima edizione di Who Is On Next, è insolitamente più strutturata, include linee austere, arricchite da applicazioni in crine che decorano gli abiti e accessori, ha quali protagonisti colori scuri – grigio e nero – ed evoca un mood neo-pagano che dimostra l’evoluzione di un concept verso una nuova via. Auguro al brillante designer di concretizzare al meglio ciò, senza però allontanarsi troppo dalla sua originale, vibrante versione.

Erkan Çoruh Fall/Winter 2011-2012

Erkan Çoruh Fall/Winter 2011-2012

Erkan Çoruh Fall/Winter 2011-2012

Erkan Çoruh Fall/Winter 2011-2012

Erkan Çoruh Fall/Winter 2011-2012

Erkan Çoruh Fall/Winter 2011-2012

Simonetta Gianfelici and me at the backstage of Erkan Çoruh

www.erkancoruh.com

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Sylvio Giardina & Raffaele Granato aka Stato di Famiglia and me

The bright jewelry designer Delfina Delettrez and the no-profit association Roma For You teamed to create a charity event during the latest edition of Alta Roma which was held in Rome at the temporary store of Delfina Delettrez in Via Borgognona 36/B. Here the models walking in the rooms of store presented a series of bracelets, made for the happening of whose proceeds resulting from the sale supported the project “Drops of Africa”, a laudable initiative to help the Kenya children.

GIOIE ETHICAL: DELFINA DELETTREZ & ROMA FOR YOU

 
 
 

Models showing the bracelets by Delfina Delettrez

 

La brillante designer di gioielli Delfina Delettrez e l’associazione no-profit Roma For You hanno collaborato per creare un evento di beneficenza in occasione dell’ultima edizione di Alta Roma che si é tenuto a Roma presso il temporary store di Delfina Delettrez in Via Borgognona 36/B. Ivi le modelle che camminavano per le stanze della boutique presentavano una serie di bracialetti creati per l’occasione i cui proventi derivanti dalla vendita supportavano il progetto “ Gocce d’Africa”, una lodevole iniziativa per aiutare i bambini del Kenya.

Delfina Delettrez

Delfina Delettrez

Delfina Delettrez

Delfina Delettrez

Delfina Delettrez

Delfina Delettrez Delfina Delettrez

www.altaroma.it

www.delfinadelettrez.com

Elisa Palomino Fall/Winter 2011-2012

Wonderful has been the fashion show by Elisa Palomino who presented during the latest edition of Alta Roma the Fall/Winter 2011-2012 collection, inspired to the Japanese actress Sada Yacco, featuring a smashing interpretation of kimono, delicate colors, suggestive floral prints, precious embroideries, velvet, silk down jackets, emphasizing and celebrating femininity.

 

LA GEISHA DI ELISA PALOMINO

Elisa Palomino Fall/Winter 2011-2012

Meravigliosa è stata la sfilata di Elisa Palomino che ha presentato in occasione dell’ultima edizione di Alta Roma la collezione autunno/inverno 2011-2012, ispirata all’attrice giapponese Sada Yacco di cui è protagonista una formidabile interpretazione del kimono, colori delicati, suggestive stampe floreali, ricami preziosi, velluto, piumini in seta che enfatizzano e celebrano la femminilità.

Elisa Palomino Fall/Winter 2011-2012

Elisa Palomino Fall/Winter 2011-2012

Elisa Palomino Fall/Winter 2011-2012

http://elisapalomino.com