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Lightness, elegance turns into a unique timeless style made of different signs. Uniqueness, craftsmanship, poetry, traditions and contemporary times gives rise to a dialogue under the sign of art of making. These were the main features of a suggestive display for paying homage to the renowned fashion photographer Pasquale De Antonis which featured in Road to Style the event by Altaroma to celebrate the most cutting-edge fashion districts and shopping areas being in the Rome. Via del Pellegrino and via dei Cappellari, placed close to Campo dei Fiori square, hosted this nice event I enjoyed very much. It was a joyful walk I started visiting Choup de Thèâtre, awesome vintage boutique by Mariaelena Massetti Zannini and Sara Vaccari hosting also the creations, unique pieces by smashing fashion designers – as Germana Panunzi about I will talk during the forthcoming days -, a vibrant place to discover where to go and come back talking about visions and elegance as attitude and life-style. Walking I run into the boutique Retropose, the renowned boutique Arsenale by Patrizia Pieroni, making sartorial, minimal creations and Dana, catchy concept store where visual arts and design meets fashion as the wonderful creations by Sylvio Giardina being here available evidence. I also enjoyed to see again after a long time Elisabetta La Monica and discover SoloDue, the brand of womenswear and shoes she created, featuring genuine passé-partout embodying her sign, a timeless elegance successfully joining comfort, incisiveness, sobriety and refinement.

ALTAROMA: ROAD TO STYLE, L’ OMAGGIO A PASQUALE DE ANTONIS

Leggerezza, l’ eleganza si trasforma in uno stile unico, senza tempo, fatto di svariati segni. Unicità artigianalità, poesia, tradizione e contemporaneità danno vita a un dialogo all’ insegna dell’ arte del fare. Questi i principali protagonisti di una suggestiva rassegna che ha reso omaggio al rinomato fotografo di moda Pasquale De Antonis che si è tenuta in occasione di Road to Style, l’ evento di Altaroma che celebra i fashion districts e le zone dello shopping di Roma. Via del Pellegrino e via dei Cappellari, che si trovano nei dintorni di Piazza Campo dei Fiori, hanno ospitato questo simpatico evento da me molto apprezzato. Una gioiosa passeggiata da me cominciata visitando Choup de Thèâtre, fantastica boutique vintage di Mariaelena Massetti Zannini e Sara Vaccari che ospita anche le creazioni, pezzi unici di formidabili fashion designer – come Germana Panunzi di cui parlerò nei giorni a venire – un posto vibrante da scoprire, in cui andare e ritornare che parla di visioni e di eleganza come attitudine e stile di vita. Passeggiando mi sono imbattuta nella boutique Retropose, nella rinomata boutique Arsenale di Patrizia Pieroni, che realizza minimali creazioni sartoriali e Dana, accattivante concept store in cui le arti visive e il design incontrano la moda come testimoniano le meravigliose creazioni di Sylvio Giardina che sono ivi disponibili. Mi ha rallegrato rivedere dopo tanto tempo Elisabetta La Monica e scoprire SoloDue, il marchio di abbigliamento donna e calzature da lei creato, di cui sono protagonisti autentici passé-partout che racchiudono il suo segno, un’ eleganza senza tempo che unisce felicemente comfort, incisività, sobrietà e raffinatezza.

http://altaroma.it

Jeshel Lau, photo by L. Sorrentino/L.Piacevoli

Jeshel Lau, photo by L. Sorrentino/L.Piacevoli

The Mexican fashion designer Jehsel Lau presented during the latest edition of Altaroma in the picturesque frame of the Rome Waldensian Church the high fashion collection “Aequilibrium” she made, being under the sign of technology and innovation. The designs are made by using a cloth embodying the technology Ecorepel® and making the garments waterproof. Many are the inspirations of the collections: the Chinese painting of bamboo and bonsai, symmetric cuts and Western silhouettes. It’s a search for a new balance of soul, what the collection talks about, which has made concrete through black and white, metaphor of the ideas meeting with themselves and turns into an entity, arising from this dynamism. The creations have presented by a performance made by young dancers who showed the dresses inside and out, then they dressed up on the stage, wearing every dress like a second skin. The event – promoted by the Mexico Embassy in Italy – featured an ethereal atmosphere, emphasized by the music by Mexican artists as the pianist Joel Juan Qui, the tenor José Manuel Chu, the soprano Jessica Loaiza, the dancers from the Dancing High School of Teramo and the Chorus from the Gregorian School Sacri Montis, giving rise to a suggestive dialogue between art and fashion.

ALTAROMA: LA MODA INCONTRA LA TECNOLOGIA, “AEQUILIBRIUM” DI JESHEL LAU    

Jeshel Lau, photo by L. Sorrentino/L.Piacevoli

Jeshel Lau, photo by L. Sorrentino/L.Piacevoli

La fashion designer messicana Jehsel Lau ha presentato in occasione dell’ ultima edizione di Altaroma nella pittoresca cornice della Chiesa Valdese di Roma  la collezione haute couture “Aequilibrium” da lei realizzata che è all’ insegna della tecnologia e innovazione. I disegni sono realizzati mediante l’ uso di un tessuto che incorpora la tecnologia Ecorepel® e rende i capi impermeabili. Molteplici sono le ispirazioni della collezione: la pittura cinese del bambù e bonsai, i tagli simmetrici e le silhouette occidentali. É la ricerca di un nuovo equilibrio dell’ anima ciò di cui parla la collezione, che è stato concretizzato dal bianco e nero, metafora delle idee che si incontrano e si trasformano in una nuova entità che nasce da questo dinamismo. Le creazioni sono state presentate da una performance in cui giovani ballerine mostravano la parte esterna e interna degli abiti, poi si vestivano in scena, indossando ogni abito come una seconda pelle. L’ evento – promosso dall’ Ambasciata del Messico in Italia – ha avuto quale protagonista un’ atmosfera eterea, enfatizzata dalle musiche di artisti messicani quali il pianista Joel Juan Qui, il tenore José Manuel Chu, la soprano Jessica Loaiza, le ballerine del Liceo Coreutico di Teramo e il Coro della Scuola Gregoriana Sacri Montis, dando vita a un suggestivo dialogo tra arte e moda.

Jeshel Lau, photo by L. Sorrentino/L.Piacevoli

Jeshel Lau, photo by L. Sorrentino/L.Piacevoli

 

Jeshel Lau, photo by L. Sorrentino/L.Piacevoli

Jeshel Lau, photo by L. Sorrentino/L.Piacevoli

 

Jeshel Lau, photo by L. Sorrentino/L.Piacevoli

Jeshel Lau, photo by L. Sorrentino/L.Piacevoli

 

Jeshel Lau, photo by L. Sorrentino/L.Piacevoli

Jeshel Lau, photo by L. Sorrentino/L.Piacevoli

 

Jeshel Lau, photo by L. Sorrentino/L.Piacevoli

Jeshel Lau, photo by L. Sorrentino/L.Piacevoli

 

 

www.altaroma.it

www.jehsellau.com

Benedetta Bruzziches at the Laura Urbinati boutique, photo by Allucinazione

Benedetta Bruzziches at the Laura Urbinati boutique, photo by Allucinazione

The latest edition of Altaroma featured the event “Road to Style – Celebrating”, an experimental project made by Altaroma to promote the shopping streets and emerging creativity which was held in the Rome city centre at via Dell’ Oca and Via Della Penna, renowned street peopled by artists, poets and artisans. Here boutiques, concepts stores, ateliers, research and high craftsmanship factories joined for paying homage to the accessories designer Benedetta Bruzziches (who has been finalist of the talent-scouting award Who Is On Next in 2012). Artisanal Cornucopia, Cristina Bomba, Glam, Laura Urbinati, Mondelliani, Oliver & Co. and Patrizia Fabri By Antica Manifattura Cappelli successfully welcomed and told about the creative path of the designer, giving rise to an exhibition path including the first creations as well as the Spring/Summer collection 2016 she made that are under the sign of irony, craftsmanship and contemporary times.

ALTAROMA: “ROAD TO STYLE – CELEBRATING” BENEDETTA BRUZZICHES

Benedetta Bruzziches at the Laura Urbinati boutique, photo by Allucinazione

Benedetta Bruzziches at the Laura Urbinati boutique, photo by Allucinazione

L’ ultima edizione di Altaroma ha avuto quale protagonista l’ evento “Road to Style – Celebrating”, progetto sperimentale realizzato da Altaroma per valorizzare le vie dello shopping e la creatività emergente che si è tenuto nel centro storico di Roma presso via Dell’ Oca e Via Della Penna, rinomata strada popolata da artisti, poeti e artigiani. Ivi boutiques, concepts store, atelier, laboratori di ricerca e alto artigianato si sono uniti per rendere omaggio alla designer di accessori Benedetta Bruzziches (che è stata finalista del concorso di talent-scouting Who Is On Next nel 2012). Artisanal Cornucopia, Cristina Bomba, Glam, Laura Urbinati, Mondelliani, Oliver & Co. e Patrizia Fabri By Antica Manifattura Cappelli hanno felicemente accolto e raccontato l’ iter creativo della designer, dando vita a un percorso espositivo comprensivo delle prime creazioni ed anche della collezione primavera/estate 2016 da lei realizzata che sono all’ insegna di ironia, artigianalità e contemporaneità.

Benedetta Bruzziches at the Laura Urbinati boutique, photo by Allucinazione

Benedetta Bruzziches at the Laura Urbinati boutique, photo by Allucinazione

 

Laura Urbinati, photo by Allucinazione

Laura Urbinati, photo by Allucinazione

 

Laura Urbinati, photo by Allucinazione

Laura Urbinati, photo by Allucinazione

 

Benedetta Bruzziches at the atelier of milliner Patrizia Fabri By Antica Manifattura Cappelli, photo by Allucinazione

Benedetta Bruzziches at the atelier of milliner Patrizia Fabri By Antica Manifattura Cappelli, photo by Allucinazione

 

the milliner Patrizia Fabri, photo by Allucinazione

the milliner Patrizia Fabri, photo by Allucinazione

 

Benedetta Bruzziches at the atelier of Cristina Bomba, photo by Allucinazione

Benedetta Bruzziches at the atelier of Cristina Bomba, photo by Allucinazione

 

Benedetta Bruzziches at the atelier of Cristina Bomba, photo by Allucinazione

Benedetta Bruzziches at the atelier of Cristina Bomba, photo by Allucinazione

 

 

The atelier of Cristina Bomba, photo by Allucinazione

The atelier of Cristina Bomba, photo by Allucinazione

 

Benedetta Bruzziches at Artisanal Cornucopia, photo by Allucinazione

Benedetta Bruzziches at Artisanal Cornucopia, photo by Allucinazione

 

Elif Sallorenzo, the owner of Artisanal Cornucopia, photo by Allucinazione

Elif Sallorenzo, the owner of Artisanal Cornucopia, photo by Allucinazione

 

Artisanal Cornucopia, photo by Allucinazione

Artisanal Cornucopia, photo by Allucinazione

 

Benedetta Bruzziches, photo by Allucinazione

Benedetta Bruzziches, photo by Allucinazione

 

 

www.altaroma.it

www.benedettabruzziches.com

 

Luifi Borbone, Spring/Summer 2016, photo by Salvatore Dragone-Gianluca Palma-Luca Sorrentino

Luigi Borbone, Spring/Summer 2016, photo by Salvatore Dragone-Gianluca Palma-Luca Sorrentino

Structure, romanticism and lightness features in the Spring/Summer 2016 high fashion collection by Luigi Borbone, presented at Rome during Altaroma, inspired by Orlando – the film by Sally Potter, interpreted by the iconic Tilda Swinton – and the myth of Persephone. It’s a successful melting-pot – emphasized by the styling of bright Concetta D’ Angelo – made of transparencies, light sporty-chic references, revisited in a romantic way, lace, silk, enriched by Swarovski crystals, light colors (as green, pink, sugar paper) along with blue and many lines reinterpreting the early Nineties, Fifties, Seventies and Eighties – as it is evidenced by the use of structures from Eighteenth century as the pannier -, pay homage to the silhouette and contemporary elegance.

ALTAROMA: IL ROMANTICISMO & LA LEGGEREZZA DI LUIGI BORBONE

Luigi Borbone, Spring/Summer 2016, photo by Salvatore Dragone-Gianluca Palma-Luca Sorrentino

Luigi Borbone, Spring/Summer 2016, photo by Salvatore Dragone-Gianluca Palma-Luca Sorrentino

Struttura, romanticismo e levità sono i protagonisti della collezione haute couture primavera/estate 2016 di Luigi Borbone, presentata a Roma in occasione di Altaroma, che si ispira a Orlando – la pellicola di Sally Potter interpretata dall’ iconica Tilda Swinton – e al mito di Persefone. Un felice melting-pot – enfatizzato dallo styling della brillante Concetta D’ Angelo – fatto di trasparenze, lievi riferimenti sporty-chic, rivisitati in chiave romantica pizzo, seta, arricchita da cristalli Swarovski, colori tenui (quali verde, rosa, carta da zucchero) unitamente al blu e una pluralità di linee che reinterpretano i primi anni del Novecento, gli anni ’50, ’70 e ’80 – come si evince dall’ uso di strutture settecentesche quali il panier -, rendono omaggio alla silhouette ed alla femminilità contemporanea.

Luigi Borbone, Spring/Summer 2016, photo by Salvatore Dragone-Gianluca Palma-Luca Sorrentino

Luigi Borbone, Spring/Summer 2016, photo by Salvatore Dragone-Gianluca Palma-Luca Sorrentino

 

Luigi Borbone, Spring/Summer 2016, photo by Salvatore Dragone-Gianluca Palma-Luca Sorrentino

Luigi Borbone, Spring/Summer 2016, photo by Salvatore Dragone-Gianluca Palma-Luca Sorrentino

 

Luigi Borbone, Spring/Summer 2016, photo by Salvatore Dragone-Gianluca Palma-Luca Sorrentino

Luigi Borbone, Spring/Summer 2016, photo by Salvatore Dragone-Gianluca Palma-Luca Sorrentino

 

Luigi Borbone, Spring/Summer 2016, photo by Salvatore Dragone-Gianluca Palma-Luca Sorrentino

Luigi Borbone, Spring/Summer 2016, photo by Salvatore Dragone-Gianluca Palma-Luca Sorrentino

 

Luigi Borbone, Spring/Summer 2016, photo by Salvatore Dragone-Gianluca Palma-Luca Sorrentino

Luigi Borbone, Spring/Summer 2016, photo by Salvatore Dragone-Gianluca Palma-Luca Sorrentino

 

Luigi Borbone, Spring/Summer 2016, photo by Salvatore Dragone-Gianluca Palma-Luca Sorrentino

Luigi Borbone, Spring/Summer 2016, photo by Salvatore Dragone-Gianluca Palma-Luca Sorrentino

 

Luigi Borbone, Spring/Summer 2016, photo by Salvatore Dragone-Gianluca Palma-Luca Sorrentino

Luigi Borbone, Spring/Summer 2016, photo by Salvatore Dragone-Gianluca Palma-Luca Sorrentino

 

Luigi Borbone, Spring/Summer 2016, photo by Salvatore Dragone-Gianluca Palma-Luca Sorrentino

Luigi Borbone, Spring/Summer 2016, photo by Salvatore Dragone-Gianluca Palma-Luca Sorrentino

 

Luigi Borbone, Spring/Summer 2016, photo by Salvatore Dragone-Gianluca Palma-Luca Sorrentino

Luigi Borbone, Spring/Summer 2016, photo by Salvatore Dragone-Gianluca Palma-Luca Sorrentino

 

www.altaroma.it

www.luigiborbone.it

Ilaria Fiore, photo courtesy of Ilaria Fiore

Ilaria Fiore, photo courtesy of Ilaria Fiore

Experimentation, reinterpretations and innovations, an atmosphere smelling of creativity, those are the main features of Talents 2016, fashion contest of the Rome Costume and Fashion Academy – which was held at the marvelous building of Rome Ex Dogana, place under the sign of industrial, metropolitan suggestions and contemporary times where took place the events curated by Altaroma – which featured the final works by the graduated students of the renowned fashion school headed by Lupo Lanzara and Adrien Yakimov Roberts as director of education, showed behind a jury of experts as Silvia Venturini Fendi (President of Altaroma), Carlo Capasa (President of the National Chamber of Italian Fashion), Laura Lusuardi (Max Mara Creative Director), Leonardo Pucci (Christian Dior) and many others. Ilaria Fiore won this edition, who has also awarded with a special prize for the accessories she made. The bright creative made a capsule collection joining sartorialism and experimentation, combines the cloth with leather, where the accessories or rather bags and belts become a fundamental part of dress (though they are removable). Lightness, minimalism, rebellion against family, father and dialectics of power is what the collection by Deniza Nugnes talks about, who – as she told me days ago, during the fitting of the fashion show which was held at the Costume & Fashion Academy – has inspired by the cultural revolution from 1968 and subverted the male wardrobe, its constructions giving rise to minimal essential garments and successful asymmetries. Many are the ideas on the move drawing new shapes and lines as the sphere becoming the fundamental idea of the collection by Andrea Maria di Salvo where white is the main features, which embodies many theatrical references.

 Ilaria Fiore, photo courtesy of Ilaria Fiore

Ilaria Fiore, photo courtesy of Ilaria Fiore

 

ALTAROMA: I TALENTS 2016 DELL’ ACCADEMIA DI COSTUME & MODA DI ROMA

 Ilaria Fiore, photo courtesy of Ilaria Fiore

Ilaria Fiore, photo courtesy of Ilaria Fiore

Sperimentazione, reinterpretazioni e innovazioni, un’ atmosfera che profuma di creatività, questi i principali protagonisti di Talents 2016, il fashion contest dell’ Accademia Costume e Moda di Roma -che si è tenuto nei  meravigliosi spazi dell’ Ex Dogana di Roma, luogo all’ insegna di suggestioni industrial, metropolitane e contemporaneità  in cui hanno avuto luogo gli eventi curati da Altaroma – di cui sono stati protagonisti i final works degli studenti neo-diplomati nella rinomata scuola di moda diretta da Lupo Lanzara e da Adrien Yakimov Roberts nelle vesti di direttore didattico, che sono stati presentati dinanzi a una giuria di esperti quali Silvia Venturini Fendi (Presidente di Altaroma), Carlo Capasa (Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana), Laura Lusuardi (Direttore Creativo di Max Mara), Leonardo Pucci (Christian Dior) e molti altri. Vincitrice di questa edizione è Ilaria Fiore, la quale è stata insignita anche di un premio speciale per gli accessori da lei realizzati. La brillante creativa ha creato una collezione capsule che unisce sartorialità e sperimentazione, abbina il tessuto alla pelle, in cui gli accessori ovvero borse e cinture diventano parte integrante dell’ abito (pur essendo rimovibili). Leggerezza, minimalismo e ribellione contro la famiglia e la dialettica del potere è ciò di cui parla la collezione di Deniza Nugnes, la quale -. come mi ha detto giorni fa, durante il fitting della sfilata che si è tenuto all’ Accademia di Costume e Moda – si è ispirata alla rivoluzione culturale del 1968 ed ha sovvertito il guardaroba maschile, le sue costruzioni dando vita a capi minimali e felici asimmetrie. Plurime le idee in movimento che disegnano nuove forme e linee quali la sfera che diventa il concetto fondante della collezione di Andrea Maria di Salvo in cui il bianco è il principale protagonista, la quale racchiude in sé plurimi riferimenti teatrali.

Ilaria Fiore, photo courtesy of Ilaria Fiore

Ilaria Fiore, photo courtesy of Ilaria Fiore

 

Ilaria Fiore, photo courtesy of Ilaria Fiore

Ilaria Fiore, photo courtesy of Ilaria Fiore

 

Ilaria Fiore, photo courtesy of Ilaria Fiore

Ilaria Fiore, photo courtesy of Ilaria Fiore

 

Ilaria Fiore, photo courtesy of Ilaria Fiore

Ilaria Fiore, photo courtesy of Ilaria Fiore

 

Ilaria Fiore, photo courtesy of Ilaria Fiore

Ilaria Fiore, photo courtesy of Ilaria Fiore

 

Ilaria Fiore, photo courtesy of Ilaria Fiore

Ilaria Fiore, photo courtesy of Ilaria Fiore

 

Ilaria Fiore, photo courtesy of Ilaria Fiore

Ilaria Fiore, photo courtesy of Ilaria Fiore

 

Ilaria Fiore, photo courtesy of Ilaria Fiore

Ilaria Fiore, photo courtesy of Ilaria Fiore

 

Me, myself & I along with Fabiana Balestra, photo by Raffaella Scordino

Me, myself & I along with Fabiana Balestra, photo by Raffaella Scordino

 

Me, myself & I along with Ari Seth Cohen, photo by Raffaella Scordino

Me, myself & I along with Ari Seth Cohen, photo by Raffaella Scordino

 

 

Me, myself & I with Raffaella Scordino, photo by N

Me, myself & I with Raffaella Scordino, photo by N

 

Andrea Maria di Salvo, photo by Luca Sorrentino

Andrea Maria di Salvo, photo by Luca Sorrentino

 

Andrea Maria di Salvo, photo by Luca Sorrentino

Andrea Maria di Salvo, photo by Luca Sorrentino

 

Me, myself and I with Livia Risi, photo by Raffaella Scordino

Me, myself and I with Livia Risi, photo by Raffaella Scordino

 

Me, myself & I along with Enrico Quinto, photo by Raffaella Scordino

Me, myself & I along with Enrico Quinto, photo by Raffaella Scordino

 

Deniza Nugnes, photo courtesy of Deniza Nugnes

Deniza Nugnes, photo courtesy of Deniza Nugnes

 

Deniza Nugnes, photo courtesy of Deniza Nugnes

Deniza Nugnes, photo courtesy of Deniza Nugnes

 

Deniza Nugnes, photo courtesy of Deniza Nugnes

Deniza Nugnes, photo courtesy of Deniza Nugnes

 

Deniza Nugnes, photo courtesy of Deniza Nugnes

Deniza Nugnes, photo courtesy of Deniza Nugnes

 

Deniza Nugnes, photo courtesy of Deniza Nugnes

Deniza Nugnes, photo courtesy of Deniza Nugnes

 

Deniza Nugnes, photo courtesy of Deniza Nugnes

Deniza Nugnes, photo courtesy of Deniza Nugnes

 

The models at the backstage of fashion show wearing the creations by Deniza Nugnes, photo courtesy of Deniza Nugnes

The models at the backstage of fashion show wearing the creations by Deniza Nugnes, photo courtesy of Deniza Nugnes

 

A model at the backstage of fashion show wearing the creations by Deniza Nugnes, photo courtesy of Deniza Nugnes

A model at the backstage of fashion show wearing the creations by Deniza Nugnes, photo courtesy of Deniza Nugnes

 

Carlo Capasa at the backstage of fashion show, photo by N

Carlo Capasa at the backstage of fashion show, photo by N

 

Me, myself & I along with Deniza Nugnes at the backstage of fashion show, photo by N

Me, myself & I along with Deniza Nugnes at the backstage of fashion show, photo by N

 

Nicolas Garcia Bernal, the winner of Talents 2015 edition at the backstage of fashion show, wearing a creation he made, photo by N

Nicolas Martin Garcia, the winner of Talents 2015 edition at the backstage of fashion show, wearing a creation he made, photo by N

 

A student turned into model for a moment wearing the creation by Deniza Nugnes, photo by N

A student of  Rome Costume & Fashion Academy  turned into model for a moment wearing the creation by Deniza Nugnes, photo by N

 

A student of Rome Costume & Fashion Academy turned into model for a moment wearing the creation by Deniza Nugnes, photo by N

A student of Rome Costume & Fashion Academy turned into model for a moment wearing the creation by Deniza Nugnes, photo by N

 

A student of Rome Costume & Fashion Academy turned into model for a moment wearing the creation by Deniza Nugnes, photo by N

A student of Rome Costume & Fashion Academy turned into model for a moment wearing the creation by Deniza Nugnes, photo by N

 

A student of Rome Costume & Fashion Academy turned into model for a moment wearing the creation by Deniza Nugnes, photo by N

A student of Rome Costume & Fashion Academy turned into model for a moment wearing the creation by Deniza Nugnes, photo by N

 

A student of Rome Costume & Fashion Academy turned into model for a moment wearing the creation by Deniza Nugnes, photo by N

A student of Rome Costume & Fashion Academy turned into model for a moment wearing the creation by Deniza Nugnes, photo by N

 

A student of Rome Costume & Fashion Academy turned into model for a moment wearing the creation by Deniza Nugnes, photo by N

A student of Rome Costume & Fashion Academy turned into model for a moment wearing the creation by Deniza Nugnes, photo by N

 

A student of Rome Costume & Fashion Academy turned into model for a moment wearing the creation by Deniza Nugnes, photo by N

A student of Rome Costume & Fashion Academy turned into model for a moment wearing the creation by Deniza Nugnes, photo by N

 

Deniza Nugnes and Ilaria Fiore at work during the fitting of Talents' 2016 fashion show, photo by N

Deniza Nugnes and Ilaria Fiore at work during the fitting of Talents’ 2016 fashion show, photo by N

 

Me. myself & I along with Adrien Yakimov Roberts at the Rome Costume & Fashion Academy, photo by N

Me. myself & I along with Adrien Yakimov Roberts at the Rome Costume & Fashion Academy, photo by N

 

 

www.accademiacostumeemoda.it

www.altaroma.it

Renato Balestra Spring/Summer 2016, photo by N

Renato Balestra Spring/Summer 2016, photo by N

The Goddess features in the Spring/Summer 2016 high fashion collection by Renato Balestra, recently presented during Altaroma. The bright couturier paid homage to the Classical Greece culture and more specifically to the myth Athena, goddess of the arts and wisdom. It’s a tale of elegance under the sign of fluid lines, white along with different shades of orange, pleated cloths, precious details as the golden embroideries, lace, enhancing the silhouette and drawing a solemn and refined femininity.

MITO & CLASSICITÀ: LA FLUIDA ELEGANZA DI RENATO BALESTRA

Renato Balestra Spring/Summer 2016, photo by N

Renato Balestra Spring/Summer 2016, photo by N

La dea è la protagonista della collezione haute couture Primavera/Estate 2016 di Renato Balestra, recentemente presentata durante Altaroma. Il brillante couturier ha reso omaggio alla cultura della Grecia classica e più specificamente ad Atena, dea delle arti e della sapienza. Un racconto di eleganza all’ insegna di linee fluide, bianco unitamente a diverse nuances di arancio, tessuti plissettati, dettagli preziosi quali i ricami dorati, pizzo che esaltano la silhouette e disegnano una solenne e sofisticata femminilità.

Renato Balestra Spring/Summer 2016, photo by N

Renato Balestra Spring/Summer 2016, photo by N

 

Renato Balestra Spring/Summer 2016, photo by Giorgio Miserendino

Renato Balestra Spring/Summer 2016, photo by Giorgio Miserendino

 

Renato Balestra Spring/Summer 2016, photo by Giorgio Miserendino

Renato Balestra Spring/Summer 2016, photo by Giorgio Miserendino

 

Renato Balestra Spring/Summer 2016, photo by N

Renato Balestra Spring/Summer 2016, photo by N

 

Renato Balestra Spring/Summer 2016, photo by Giorgio Miserendino

Renato Balestra Spring/Summer 2016, photo by Giorgio Miserendino

 

Renato Balestra, photo by N

Renato Balestra, photo by N

 

A model at the backstage of Renato Balestra's fashion show, photo by N

A model at the backstage of Renato Balestra’s fashion show, photo by N

 

A model at the backstage of Renato Balestra's fashion show, photo by N

A model at the backstage of Renato Balestra’s fashion show, photo by N

 

Me, myself & I along with Giorgio Miserendino, photo by N

Me, myself & I along with Giorgio Miserendino, photo by N

 

www.renatobalestra.it

www.altaroma.it

Melampo, photo by N

Melampo, photo by N

Artisanal Intelligence (A.I.)”Body for the dress”, a nice showcase under the sign of art, fashion and craftsmanship, curated by Clara Tosi Pamphili and Alessio De’ Navasques  which was held during the Altaroma latest edition at the suggestive buildings of La Dogana – a huge industrial building – which yesterday hosted an ancient railway station, placed in the Rome area of San Lorenzo, the one which has resisted against the German attacks during the Second World War of whose tracks are still impressed in many buildings –  featured the works by visual artists as the bright Sacha Turchi, who made a sculpture evoking the spinal column, the structure of human body. Constructions, clear signs embodying visions as the ones by Giacomo Frasson and Giulia Roman, graduated students from the Fashion Design Faculty of Iuav University of Venice, as well as by Melampo, brand created by Lulù and Anna Poletti, Brighenti – renowned Rome boutique, which made the lingerie for actresses and showgirls – and others who have drawn an artistic path, successfully putting the light on the energies and ideas, featuring in the contemporary times where the new reads again the old to find a way to go, though the destination is still unknown.

ALTAROMA: A.I. “BODY FOR THE DRESS”, LA CELEBRAZIONE DEL CORPO TRA ARTE E MODA

Giacomo Frasson, photo by N

Giacomo Frasson, photo by N

Artisanal Intelligence (A.I.)”Body for the dress”, una simpatica rassegna sotto il segno di arte, moda e artigianalità, curata da Clara Tosi Pamphili e Alessio De’ Navasques che si è tenuta in occasione dell’ ultima edizione di Altaroma presso i suggestivi edifici de La Dogana – un enorme costruzione industriale  che ieri ha ospitato un’ antica stazione ferroviaria, ubicata nel quartiere romano di San Lorenzo, quello che ha resistito agli attacchi tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale, le cui tracce sono tuttora impresse in numerosi palazzi – ed ha avuto quali protagonisti i lavori di artisti come la brillante Sacha Turchi, la quale ha realizzato una scultura che evoca la colonna vertebrale, la struttura del corpo umano. Costruzioni, segni precisi che racchiudono in sé visioni quali quelle di Giacomo Frasson e Giulia Roman, studenti neo-laureati della Facoltà di Fashion Design dell’ Università Iuav di Venezia, come anche Melampo, brand creato da LulùAnna Poletti, Brighenti -rinomata boutique romana di lingerie di lusso, che ha realizzato biancheria intima per attrici e showgirl – ed altri che hanno tracciato un percorso artistico, gettando felicemente luce sulle energie e idee protagoniste della contemporaneità in cui il nuovo rilegge il vecchio per trovare una strada da intraprendere, pur essendo la destinazione ancora ignota.

Giulia Roman, photo by N

Giulia Roman, photo by N

 

Fabio Quaranta (fashion designer and professor at the Iuav University of Venice) along with Giacomo Frasson and Giulia Roman, photo by N

Fabio Quaranta (fashion designer and professor at the Iuav University of Venice) along with Giacomo Frasson and Giulia Roman, photo by N

 

Brighenti, photo by N

Brighenti, photo by N

 

Pictures evidencing the famous customers of Brighenti, photo by N

Pictures evidencing the famous customers of Brighenti, photo by N

 

Me, myself & I along with Sacha Turchi and the work she made, photo by N

Me, myself & I along with Sacha Turchi and the work she made, photo by N

 

www.altaroma.it

Rome Coin Excelsior, photo by N

Rome Coin Excelsior, photo by N

Emerging creativity and the talent-scouting work started by Altaroma featured in the pre-opening of its Winter edition, developing the successful teaming – started since the last year – with Coin Excelsior, the Rome multi-brand department store, focused on contemporary fashion which hosted the creations of the Who Is On Next talent-scouting award finalists as Catherine de’ Medici 1533, Elena Ghisellini, Giancarlo Petriglia, L72 along with the fashion show of Quattromani. The Fall/Winter 2016-2017 collection by this brand, created by the fashion designers duo formed by Massimo Noli and Nicola Frau, pays homage to the Sardinia suggestions, the ritual of Argia spider, reinterpreting a legend which talks about songs and dances between women – a single, a married and a widow – as remedy to heal from the poisonous bite of spider. A tale under the sign of femininity made of new Seventies volumes caressing the silhouette, short, fluid lines, mohair, wool, “nowind” technical cloth, crêpe and eco-fur. A healthy optimism is embodied in the palette of colors including mustard, red, black, blue as well as pink, azure, camel and white details enriching the garments.

LA PRE-OPENING DI ALTAROMA ALL’ INSEGNA DEI GIOVANI TALENTI

L7, photo by N

L7, photo by N

La creatività emergente e l’ opera di talent-scouting avviata da Altaroma è stata protagonista della pre-opening della sua edizione invernale, consolidando la felice collaborazione – iniziata a partire dallo scorso anno – con Coin Excelsior, il department store multi-brand di Roma, dedicato alla moda contemporanea che ha ospitato le creazioni dei finalisti del concorso di talent-scouting Who Is On Next quali Catherine de’ Medici 1533, Elena Ghisellini, Giancarlo Petriglia, L72 unitamente alla sfilata di Quattromani. La collezione autunno/inverno 2016-2017 di questo brand, creata dal duo di fashion designer formato da Massimo Noli e Nicola Frau, rende omaggio a saggestioni sarde, il rituale dell’ argia che reinterpreta una leggenda, la quale parla dei canti e delle danze tra donne – una nubile, una sposata  e una vedova – quale cura per guarire dal morso velenoso del ragno. Un racconto all’ insegna della femminilità fatta di volumi neo-Seventies che carezzano la  silhouette, linee corte e fluide, mohair, lana, tessuto tecnico “nowind”, crêpe e pelliccia ecologica. Un salubre ottimismo è racchiuso nella palette di colori che includono mostarda, rosso, nero, blu, come anche dettagli in rosa, azzurro, cammello e bianco che arricchiscono i capi.

L7, photo by N

L7, photo by N

 

Catherine De' Medici 1533, photo by N

Catherine De’ Medici 1533, photo by N

 

Elena Ghisellini, photo by N

Elena Ghisellini, photo by N

 

Giancarlo Petriglia

Giancarlo Petriglia

 

Quattromani, photo by N

Quattromani, photo by N

 

Quattromani, photo by N

Quattromani, photo by N

Quattromani, photo by N

Quattromani, photo by N

 

Quattromani, photo by N

Quattromani, photo by N

 

Me,myself & I along with Adriano Franchi (Altaroma CEO), photo by N

Me,myself & I along with Adriano Franchi (Altaroma CEO), photo by N

 

www.altaroma.it

Mustafa Sabbagh

Mustafa Sabbagh

It will be held  tomorrow 13th March 2015 in Rome at the Auditorium of MAXXI Museum at 6 pm the talk about the first edition of Photography Masterclass, project promoted by the IUAV University of Venice in collaboration with Altaroma in order to support the contemporary creativity which will feature the bright photographer Mustafa Sabbagh and will be presented by the fashion curator, author and head of Iuav University Fashion Design Faculty Maria Luisa Frisa along with Anna Mattirolo, director of MAXXI Museum’s Art. It’s renowned his creative path moving around between art and fashion photography, his sign and the rarefied atmospheres he depicted shined in solo and group show that were held in art galleries and museums in Italy and abroad as well as other cultural initiatives that featured him. To talk about Mustafa Sabbagh it’ s simple, being the simplicity a leitmotiv of him as individual and artist, though it could sound like a hiatus to tell that, considering the complex exploration embodied in his works – darkness, coral lyricism, incisiveness, an unconventional aesthetics, the being and its dualism -, I reduce just to three words: life is life. It’s a song of the life he made, celebrating the beauty existing in life, a thinking beauty which can hurt and also represents also its dark side, reminding the death, pain, weakness, passion. We are all human, we live, feel, love, suffer and die. An universal story told on film he turned into a kind of canvas as the landscapes he draw, arising from an unique pictorial technique applied to the photography and his game of lights evoking Caravaggio and the Flemish painters and being his signature. A not to be missed happening to enjoy a vibrant contemporary artist.

LA PHOTOGRAPHY MASTERCLASS CON MUSTAFA SABBAGH AL MUSEO MAXXI DI ROMA

Mustafa Sabbagh

Mustafa Sabbagh

Si terrà domani 13 marzo 2015 a Roma presso l’ Auditorium del Museo MAXXI alle ore 18:00 il talk sulla prima edizione di Photography Masterclass, progetto promosso dall’ Università IUAV di Venezia in collaborazione con Altaroma al fine di sostenere la creatività contemporanea che avrà quale protagonista il brillante fotografo Mustafa Sabbagh e sarà presentato dalla dalla fashion curator, scrittrice e responsabile della Facoltà di Fashion Design dell’ Università Iuav Maria Luisa Frisa e da Anna Mattirolo, direttore MAXXI Arte. Rinomato il suo percorso creativo che si muove tra la fotografia d’ arte e moda, le rarefatte atmosphere da lui ritratte hanno brillato in molteplici personali e collettive che si sono tenute in Musei e gallerie in Italia e all’ estero come anche altre iniziative culturali di cui è stato protagonista. Parlare di Mustafa Sabbagh è semplice, essendo la semplicità un leitmotiv di lui come individuo e artista, benché potrebbe sembrare uno iato dire ciò, considerando la complessa esplorazione racchiusa nelle sue opere – oscurità, lirismo corale, incisività, un’ estetica anticonvenzionale, l’ essere e il suo dualismo – che riduco a tre parole: la vita è vita. È un canto di vita, il suo, che celebra la bellezza della vita, una bellezza pensante che può ferire e rappresenta anche il suo lato oscuro, richiamando alla mente la morte, il dolore, la fragilità, la passione. Siamo tutti umani, viviamo, sentiamo, amiamo, soffriamo e moriamo. Una storia universale raccontata su pellicola da lui trasformata in una sorta di tela come anche gli scenari da lui disegnati, risultato di una tecnica pittorica unica applicata alla fotografia e al suo gioco di luci che evoca Caravaggio e pittori fiamminghi ed è la sua firma. Un evento imperdibile per apprezzare un vibrante artista contemporaneo.

Mustafa Sabbagh

Mustafa Sabbagh

 

 

www.fondazionemaxxi.it

The fashion blog Binzento Vincente by Vincent Law

The fashion blog Binzento Vincente by Vincent Law

Having been a part of the fashion circle in Italy is a great honor, and what an amazing way to end the year when being asked to be a part of the #IostoconAltaroma (“I am with Altaroma“) campaign.

This is the hastag of a digital campaign gathering professionals, institutions and friends of the Italian fashion community to be a part of a neo movement supporting all fashion “Made In Italy” – honoring the profound history of Italian fashion and believing in the vibrant energy and innovative ideas of young talents as the source for thriving the future of Italian fashion culture and productivity.

Rome is one of the amazing cities of Italy that connects contemporary fashion, art and craftsmanship. It’s the house where talents are discovered, and eventually succeed their dreams of becoming the icon of fashion. The development of Altaroma is the driving force behind Italian haute couture and a new platform for emerging designers. It provides 100% support and protection for all works of art that are made in Italy.

The work of Altaroma holds dearly to my heart as I was given the opportunity to understand Italian young fashion talents’ ideas, listen to their stories and experience their work. The #IostoconAltaroma campaign has united many outlets related to Italian fashion: Vanity Fair Italy, Huffingtonpost.it, and Elle.it to name a few that have answered their call. And as per calling from Rome – Binzento also supports Altaroma – #IostoconAltaroma!

#IOSTOCONALTAROMA – IL MOVIMENTO CHE AFFERMA: “IO STO CON ALTAROMA”

Vincent Law

Vincent Law

 

Aver fatto parte del circuito della moda in Italia è un grande onore, ed è modo davvero meraviglioso di concludere l’ anno il momento in cui mi è stato chiesto di partecipare alla campagna #IostoconAltaroma.

Questo è l’ hashtag di una campagna digitale che riunisce professionisti, le istituzioni e gli amici della comunità della moda italiana per far parte di un nuovo movimento che sostiene l’ intera moda del “Made In Italy” – onorando l’ abissale storia della moda italiana e credendo nella vibrante energia e nelle idee innovative dei giovani talenti quale risorsa per render florido il futuro della cultura della moda italiana e della produttività.

Roma è una delle fantastiche città dell’ Italia che connette la moda contemporanea e l’ artigianato.  la dimora in i talenti sono scoperti, e capita che riescano a realizzare il proprio sogno di diventare un’ icona della moda. Lo sviluppo di Altaroma è la forza motrice dietro l’ alta moda e una nuova piattaforma di designers emergenti. Essa fornisce il supporto per tutte le opere d’ arte che sono made in Italy.

L’ opera di  Altaroma mi è oltremodo cara, avendo avuto la possibilità di comprendere le idee dei giovani talenti della moda italiana, ascoltare le loro storie e sperimentare il loro lavoro. La campagna #IostoconAltaroma ha unito diversi media che si occupano della moda in Italia, Vanity Fair, Huffingtonpost.it, and Elle.it per citarne alcuni name e sono solo alcuni di quelli che hanno argomentato il loro intervento. E ovviamente anche Binzento sostiene Altaroma – #IostoconAltaroma!

www.binzento.com