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Antonio Marras, photo courtesy of Antonio Marras

A tale about migrants, the one by Antonio Marras, presented at the catwalk during the Milan Fashion week, allegory talking about the contemporary time and today migrations, accompanied by the hope that successfully solves as it happen to the forefather Jean-John Marras who moves from France to America, a story, this one, written by the wife Patrizia telling about the hard knocks, journeys, later ending with the coming back to Alghero and giving rise to one of the fashion designer’s ancestors. A journey in the catwalk which evokes atmospheres from early Nineties, emphasized by music and dances by dancers who alternate during the different moments of fashion show of the Fall/Winter 2018-2019 collection.

The dancers wearing Antonio Marras during the fashion show, photo courtesy of Antonio Marras

It shines languid, fluid and solemn architectures, enriched by accessories as the bags becoming belts and enhancing silhouette. Lace, tulle, red carnations prints, floral elements, precious decorations, along with sporty-chic suggestions as the sweathshirts with lettering draw an incisive lines strategy which is at the same time light ( featuring the red trench made of silk satin, the tuxedo jacket, patchwork jacket decorated with embroidery and lace, the inlaid bomber jackets and men coats with neck made of fur) under the sign of poetry and melancholy, the sadness which becomes lighter.

 

LA POESIA E MALINCONIA MIGRANTE DI ANTONIO MARRAS

 

 

Un racconto di migranti, quello di Antonio Marras, presentato sulla passerella durante la fashion week milanese, allegoria che parla del momento contemporaneo e delle migrazioni odierne, accompagnato dalla speranza che ciò si risolva felicemente come quello dell’ antenato Jean-John Marras che dalla Francia si sposta in America, una storia, questa, scritta dalla moglie Patrizia che ne racconta le peripezie, i viaggi, per poi ritornare ad Alghero e dar vita a uno degli antenati dello stilista. Un viaggio in passerella, che evoca atmosfere dei primi Novecento enfatizzate da musiche e danze di ballerini che si alternano durante i vari momenti della sfilata della collezione autunno/inverno 2018-2019.

 

Antonio Marras, photo courtesy of Antonio Marras

 

Splendono architetture languide, fluide e solenni, arricchite da accessori quali le borse che diventano cinture ed esaltano la silhouette. Pizzo, tulle, stampe di garofani, elementi floreali, preziosi decori, unitamente a suggestioni sporty-chic quali le felpe con lettering disegnano una strategia delle linee incisiva e al tempo stesso lieve (di cui sono protagonisti il trench di raso rosso, la giacca da smoking, le giacche patchwork impreziosite di ricami e pizzo, i bomber intarsiati e i cappotti da uomo con collo di pelliccia) all’ insegna di poesia e malinconia, la tristezza che diventa più leggera.

 

 

www.antoniomarras.com

 

 

Silvio Betterelli, photo by N

 

The Winter edition of Altaroma featured “Showcase”, a bright project I appreciated very much ideated by the ICE Agency and Altaroma, which has concretely evidenced its support to the creativity made in Italy. To create connections between the Italian emerging brands with buyers, journalists, Italian and foreigners fashion insiders, that has been the purpose of this event, a laudable initiative which featured forty fashion designers – ten different ones alternated on every day – as Anna Porcu, 16R, Avaro Figlio Milano, Aroma 30, Nadiamari, The Dots, Mandredi Manara, Silvio Betterelli, Quattromani, Susana Traca, Delirious, Flaminia Barosini, Benedetta Bruzziches and many others who showcased the creations they made under the sign of a vibrant concept and a catchy design.

SHOWCASE UNA BRILLANTE INIZIATIVA DI ALTAROMA PER SOSTENERE LA CREATIVITÀ MADE IN ITALY

 

Quattromani, photo by N

L’ edizione invernale di Altaroma ha avuto quale protagonista “Showcase”, un brillante progetto da me molto apprezzato ideato dall’ Agenzia ICE ed Altaroma, che ha concretamente dimostrato durante questi anni il suo sostegno verso la creatività emergente made in Italy. Creare connessioni tra i brand emergenti italiani con i buyers, giornalisti, addetti ai lavori italiani e stranieri, questa la finalità dell’ evento, una lodevole iniziativa di cui hanno fatto parte quaranta fashion designers – dieci diversi si sono alternati ogni giorno – quali Anna Porcu, 16R, Avaro Figlio Milano, Aroma 30, Nadiamari, The Dots, Mandredi Manara, Silvio Betterelli, Quattromani, Susana Traca, Delirious, Flaminia Barosini, Benedetta Bruzziches e molti altri che hanno esposto le loro creazioni all’ insegna di un vibrante concetto e un accattivante design.

 

Nadiamari, photo by N

 

Flaminia Barosini, photo by N

 

Flaminia Barosini, photo by N

 

Flaminia Barosini, photo by N

 

The Dots, photo by N

 

Susana Traca, photo by N

 

Delirious, photo by N

 

Manfredi Manara, photo by N

 

Mandredi Manara, photo by N

 

Aroma 30, photo by N

 

Avaro Figlio Milano, photo by N

 

Benedetta Bruzziches, photo by Anna Porcu

 

Benedetta Bruzziches, photo by N

 

Anna Porcu, photo by N

 

Anna Porcu, photo by N

 

Me, myself and I along with Anna Porcu, photo by Silvia Pavanello

 

 

www.altaroma.it

“The different loves of a man” bag: a man and his lost loves/”I diversi amori di un uomo” bag: un uomo e i suoi amori perduti

 

The bag, an art work, becomes a canvas where are painted the portraits of men, women, feelings, emotions and their universality. It’s caressing, the overwhelming tale on cloth – velvet and other precious materials – as it is also evidenced by the name of every single bag – as “the elaboration of a mourning”, “a woman says but not says”, “ the man playing with the feelings” -, which embodies a different story, becomes an accessory and talks about desires, thoughts and situations everyone has experience just only once in its own life. The elegance, a lifestyle, made of uniqueness, lightness, irony and poetry, turns into an awesome sentimental journey. This is all that shines in the collection by Melinita, brand of accessories created by the bright Carmela D’ Urso, successfully joining a vibrant concept under the sign of exclusivity, of beautiful and well made. The sophisticated creations she made, divided in many thematic series, are genuine unique items, entirely handmade and enriched by embroideries, decorations as the little dolls depicting men and women she painted and dressed. These little, big masterpieces, to have and collect, are available at the renowned Rome concept store, design gallery Fondaco Gallery.

MELINITA: UN VIAGGIO SENTIMENTALE ATTRAVERSO LA BORSA

 

The susspended man Melinita bag: the lightness of a man suspended between dream and reality/ l’ uomo sospeso Melinita bag: l’ uomo sospeso tra sogno e realtà

 

La borsa, un’ opera d’arte, diventa una tela su cui sono dipinti i ritratti di uomini, donne, sentimenti, emozioni e della loro universalità. Carezzevole, l’ avvincente racconto su tessuto – velluto e altri preziosi materiali -, come si evince anche dal nome di ogni singola borsa – quale “l’ elaborazione di un lutto”, “una donna dice, ma non dice”, “l’ uomo che gioca con i sentimenti” – che racchiude in sé una diversa storia, diviene un accessorio e parla di desideri, pensieri e situazioni che ognuno di noi ha sperimentato su sé stesso almeno una volta nella vita. L’ eleganza, uno stile di vita, fatto di unicità, levità, ironia e poesia si trasforma in un fantastico viaggio sentimentale. Questo è tutto ciò che splende nella collezione di Melinita, brand di accessori creato dalla brillante Carmela D’ Urso, che unisce felicemente un vibrante concept all’ insegna di esclusività, del bello e ben fatto. Le sue raffinate creazioni, suddivise in varie serie tematiche, sono autentici pezzi unici, realizzati interamente a mano e arricchiti di ricami, decori, quali le bamboline che incarnano uomini e donne da lei dipinti e vestiti. Questi piccoli, grandi capolavori, da avere e collezionare, sono disponibili nel rinomato concept store, galleria di design di Roma Fondaco Gallery.

 

The man playing with the feelings Melinita bag: the man playing with feelings of women stays alone/ L’ uomo che gioca con i sentimenti Melinita bag: l’ uomo che gioca con i sentimenti delle donne dopo resta solo

 

the woman in white Melinita bag: the light soul of a woman/ la donna in bianco Melinita bag: l’ anima leggera di una donna

 

balance and style of a woman Melinita bag/ equilibrio e stile di una donna Melinita bag

 

a woman says, but doesn’t say Melinita bag/ una donna dice, ma non dice Melinita bag

 

elaboration of a mourning Melinita bag: the pain for the loss of a love/elaborazione di un lutto Melinita bag: il dolore per la perdita di un’ amore

 

zen and fire( the weight of contraddictions)Melinita bag: the contrast bewtween conflicting emotions sweeps away the balance of a woman/ zend e fuoco( il peso delle contraddizioni) Mellinita bag: il contrasto tra emozioni in conflitto travolge l’ equilibrio di una donna

 

 

a man divided in half Melinita bag: a man and his complicated loves/ un uomo diviso a metà Melinita bag: un uomo e i suoi complicati amori

 

ad the world turns Melinita bag: l’ egoismo degli uomini/ gira il mondo gira Melinita bag: l’ egoismo degli uomini, tutto gira intorno a me

 

the elegance of a man Melinita bag: a man searching for his soul/ l’ eleganza di un uomo Melinita bag: l’ uomo alla ricerca della propria anima

 

the temptations of a man Melinita bag: a man gagged and ties, thus he resists to the temptations/ le tentazioni di un uomo Melinita bag: un uomo imbavagliato e legato resiste alle tentazioni

 

 

http://fondacoroma.com

 

 

"Kiss", performance by Madame Paris at Front de Mode, photo by N

“Kiss”, performance by Naco Paris as Madame Paris at Front de Mode, photo by N

 

It was recently held in Paris at the enchanting concept store Front de Mode, placed in the suggestive area of Marais, the presentation of “Underground seduction” the Fall/Winter 2016-2017 unisex collection by Naco Paris, which has enriched by “Kiss”, the performance made by the bright fashion designer as his alter ego Madame Paris. Fluid, sporty-chic lines, colors, bright shades of yellow along which black, white, green and blue, recycled cloths, rubber, catchy slogans as “have fun”, “kill the system”, “forever fake” are some of the patterns embodied in this smashing collection where it shines a punk attitude, made of irreverence, joy and activism. The same mood finds a new context in the art, a series of photographs, the self-portraits of Madame Paris that were exhibited in the concept store and the performance by Madame Paris( made by using the cruelty free lipstick by Nabla).

"Kiss", performance by Madame Paris at Front de Mode, photo by N

“Kiss”, performance and photographs by Naco Paris as Madame Paris at Front de Mode, photo by N

 

T-shirts and bags, Art is resistance by Naco Paris, photo by N

T-shirts and bags, Art is resistance by Naco Paris, photo by N

 

Bags, Art is resistance by Naco Paris and Naco-Paris, photo by N

Bags, Art is resistance by Naco Paris and Naco-Paris, photo by N

 

"Kiss", performance by Naco Paris as Madame Paris at Front de Mode, photo by N

“Kiss”, performance by Naco Paris as Madame Paris at Front de Mode, photo by N

 

"Kiss", performance by Naco Paris as Madame Paris at Front de Mode, photo by N

“Kiss”, performance by Naco Paris as Madame Paris at Front de Mode, photo by N

 

"Kiss", performance by Naco Paris as Madame Paris at Front de Mode, photo by N

“Kiss”, performance by Naco Paris as Madame Paris at Front de Mode, photo by N

 

"Kiss", performance by Naco Paris as Madame Paris at Front de Mode, photo by N

“Kiss”, performance by Naco Paris as Madame Paris at Front de Mode, photo by N

 

"Kiss", performance by Naco Paris as Madame Paris at Front de Mode, photo by N

“Kiss”, performance by Naco Paris as Madame Paris at Front de Mode, photo by N

 

"Kiss", performance by Naco Paris as Madame Paris at Front de Mode, photo by N

“Kiss”, performance by Naco Paris as Madame Paris at Front de Mode, photo by N

 

Intimacy and universality, the language of a gesture turning into matter, the kiss, which becomes a clear track of love and a way of being, the queerness, in its many shades, metaphor successfully made concrete on paper. Different are the tracks of lipstick on paper, some are more intense, reminding a passionate kiss, instead other ones are more delicate, different kisses for every occasion, though every occasion is good to kiss oneself and love oneself, love the ones you love, bring, give and spread love. That is the core of performance: to act, do, dream, love joyfully, without any limit. The universality of love remarks another issue, the queerness and gender fluidity – I support -, love nullifying the gender(, considering sexuality, sex and its different architectures is not about gender, it is just about individual’ s intimacy, something I respect and celebrate through silence and discretion). It’s a vibrant tale, being the successful evidence of a poetical and political way of making art and fashion, a genuine underground seduction for all the ones who are rebel hearts.

UNDERGROUND SEDUCTION: MODA ARTE & PERFORMANCE SOTTO IL SEGNO DI NACO PARIS

"Kiss", performance by Naco Paris as Madame Paris at Front de Mode, photo by N

“Kiss”, performance by Naco Paris as Madame Paris at Front de Mode, photo by N

 

Si è recentemente tenuta a Parigi  nell’ incantevole concept store Front de Mode, ubicato nei suggestivi dintorni di Marais, la presentazione di “Underground seduction” la collezione unisex autunno/inverno 2016-2017 di Naco Paris, che è stata arricchita da “Kiss”, la performance realizzata dal brillante fashion designer nelle vesti del suo alter ego Madame Paris. Linee fluide, sporty-chic, colori, brillanti nuances di giallo unitamente a nero, bianco, verde e blu, tessuti di riciclo, vinile, accattivanti slogan quali “have fun”(“divertiti”), “kill the system”(“uccidi il sistema”), “forever fake”(“per sempre falso”) sono alcuni dei motivi impressi in questa formidabile collezione, in cui splende un’ attitudine punk, fatta di irriverenza, gioia e attivismo. Il medesimo mood trova un nuovo contesto nell’ arte, in una serie di fotografie, gli autoritratti di Madame Paris esposti nel concept store e la performance di Madame Paris( effettuata avvalendosi del rossetto cruelty free di Nabla).

 

Naco Paris Fall/Winter 2016-2017 unisex collection along with a self-portrait photo of Naco Paris as Madame Paris, photo by N

Naco Paris Fall/Winter 2016-2017 unisex collection along with a self-portrait photo of Naco Paris as Madame Paris, photo by N

 

Naco Paris Fall/Winter 2016-2017 unisex collection, photo by N

Naco Paris Fall/Winter 2016-2017 unisex collection, photo by N

 

Naco Paris Fall/Winter 2016-2017 unisex collection, photo by N

Naco Paris Fall/Winter 2016-2017 unisex collection, photo by N

 

Naco Paris Fall/Winter 2016-2017 unisex collection, photo by N

Naco Paris Fall/Winter 2016-2017 unisex collection, photo by N

 

Naco Paris Fall/Winter 2016-2017 unisex collection, photo courtesy of Naco Paris

Naco Paris Fall/Winter 2016-2017 unisex collection, photo courtesy of Naco Paris

 

Naco Paris Fall/Winter 2016-2017 unisex collection, photo by N

Naco Paris Fall/Winter 2016-2017 unisex collection, photo by N

 

Naco Paris Fall/Winter 2016-2017 unisex collection, photo courtesy of Naco Paris

Naco Paris Fall/Winter 2016-2017 unisex collection, photo courtesy of Naco Paris

 

Naco Paris Fall/Winter 2016-2017 unisex collection, photo courtesy of Naco Paris

Naco Paris Fall/Winter 2016-2017 unisex collection, photo courtesy of Naco Paris

 

 

Naco Paris Fall/Winter 2016-2017 unisex collection, photo by N

Naco Paris Fall/Winter 2016-2017 unisex collection, photo by N

 

me, myself & I along with the brilliant, eclectic multi-disciplinary artist and beloved friend France de Griessen, photo by N

me, myself & I along with the brilliant, eclectic multi-disciplinary artist and beloved friend France de Griessen, photo by N

 

Intimità e universalità, il linguaggio di un gesto che si trasforma in materia, il bacio, che diventa tangibile traccia di un sentimento, l’ amore e di un modo di essere, dell’ esser queer, nelle sue svariate sfumature, metafora felicemente concretizzata su carta Diverse sono le tracce di rossetto sulla carta, alcune sono più intense e ricordano un bacio appassionato altre invece sono più delicati, baci diversi per ogni occasione, anche se ogni occasione è buona per baciarsi, amarsi amare chi si ama, prendere, dare e spargere amore. Questo è il cuore della performance: agire, fare, sognare, amare con gioia e senza alcun limite. L’ universalità dell’ amore rimarca un’ altra problematica, l’ esser queer e la fluidità del gender – che sostengo -, l’ amore che vanifica il gender ( considerando la sessualità, il sesso e le sue svariate architetture non una questione di gender, bensì inerente l’ intimità del singolo individuo che in quanto tale rispetto e celebro attraverso il silenzio e la discrezione). Un vibrante racconto che è la felice dimostrazione di un modo politico e poetico di fare arte e moda, un’ autentica seduzione underground per tutti coloro che sono cuori ribelli.

Me, myself & I along with Naco Paris, photo courtesy of Naco Paris

Me, myself & I along with Naco Paris as Madame Paris, photo courtesy of Naco Paris

 

Naco Paris as Madame Paris, photo by N

Naco Paris as Madame Paris, photo by N

 

 

www.naco-paris.com

http://frontdemode.com

 

 

Lightness, elegance turns into a unique timeless style made of different signs. Uniqueness, craftsmanship, poetry, traditions and contemporary times gives rise to a dialogue under the sign of art of making. These were the main features of a suggestive display for paying homage to the renowned fashion photographer Pasquale De Antonis which featured in Road to Style the event by Altaroma to celebrate the most cutting-edge fashion districts and shopping areas being in the Rome. Via del Pellegrino and via dei Cappellari, placed close to Campo dei Fiori square, hosted this nice event I enjoyed very much. It was a joyful walk I started visiting Choup de Thèâtre, awesome vintage boutique by Mariaelena Massetti Zannini and Sara Vaccari hosting also the creations, unique pieces by smashing fashion designers – as Germana Panunzi about I will talk during the forthcoming days -, a vibrant place to discover where to go and come back talking about visions and elegance as attitude and life-style. Walking I run into the boutique Retropose, the renowned boutique Arsenale by Patrizia Pieroni, making sartorial, minimal creations and Dana, catchy concept store where visual arts and design meets fashion as the wonderful creations by Sylvio Giardina being here available evidence. I also enjoyed to see again after a long time Elisabetta La Monica and discover SoloDue, the brand of womenswear and shoes she created, featuring genuine passé-partout embodying her sign, a timeless elegance successfully joining comfort, incisiveness, sobriety and refinement.

ALTAROMA: ROAD TO STYLE, L’ OMAGGIO A PASQUALE DE ANTONIS

Leggerezza, l’ eleganza si trasforma in uno stile unico, senza tempo, fatto di svariati segni. Unicità artigianalità, poesia, tradizione e contemporaneità danno vita a un dialogo all’ insegna dell’ arte del fare. Questi i principali protagonisti di una suggestiva rassegna che ha reso omaggio al rinomato fotografo di moda Pasquale De Antonis che si è tenuta in occasione di Road to Style, l’ evento di Altaroma che celebra i fashion districts e le zone dello shopping di Roma. Via del Pellegrino e via dei Cappellari, che si trovano nei dintorni di Piazza Campo dei Fiori, hanno ospitato questo simpatico evento da me molto apprezzato. Una gioiosa passeggiata da me cominciata visitando Choup de Thèâtre, fantastica boutique vintage di Mariaelena Massetti Zannini e Sara Vaccari che ospita anche le creazioni, pezzi unici di formidabili fashion designer – come Germana Panunzi di cui parlerò nei giorni a venire – un posto vibrante da scoprire, in cui andare e ritornare che parla di visioni e di eleganza come attitudine e stile di vita. Passeggiando mi sono imbattuta nella boutique Retropose, nella rinomata boutique Arsenale di Patrizia Pieroni, che realizza minimali creazioni sartoriali e Dana, accattivante concept store in cui le arti visive e il design incontrano la moda come testimoniano le meravigliose creazioni di Sylvio Giardina che sono ivi disponibili. Mi ha rallegrato rivedere dopo tanto tempo Elisabetta La Monica e scoprire SoloDue, il marchio di abbigliamento donna e calzature da lei creato, di cui sono protagonisti autentici passé-partout che racchiudono il suo segno, un’ eleganza senza tempo che unisce felicemente comfort, incisività, sobrietà e raffinatezza.

http://altaroma.it

Charlotte Olympia

Charlotte Olympia

A homage to glamour, the retro beauty of old Hollywood stars and pin-ups, shines in the limited edition of make-up made by the renowned British luxury accessories designer – South Africa native – Charlotte Olympia for MAC. Natural colors, as beige of pigment and eye shadows, three smashing shades of red of awesome lipsticks and nail lacquers – having a catchy packaging made of Lucite, enriched by the golden spider web, which is the logo of designer – are its main features along with other make-up products and nice accessories.

L’ OMAGGIO AL GLAMOUR E ALLA BELLEZZA RETRÓ DI CHARLOTTE OLYMPIA PER MAC

Charlotte Olympia for MAC

Charlotte Olympia for MAC

Un omaggio al glamour, la bellezza retrò delle star della vecchia Hollywood e pin-ups, splende nella  collezione di make-up in edizione limitata, realizzata dalla rinomata designer inglese –  natia del Sud Africa – di accessori di lusso Charlotte Olympia per MAC. Colori naturali, come il beige del pigmento e degli ombretti, tre formidabili nuances di rosso dei fantastici rossetti e smalti per le unghie – dal packaging accattivante in lucite, arricchito dalla ragnatela dorata, il logo della designer – ne sono i principali protagonisti unitamente ad altri cosmetici e simpatici accessori.

Charlotte Olympia for MAC

Charlotte Olympia for MAC

 

 

Charlotte Olympia Fall/Winter 2016

Charlotte Olympia Fall/Winter 2016

 

Charlotte Olympia Fall/Winter 2016

Charlotte Olympia Fall/Winter 2016

 

 

Charlotte Olympia Fall/Winter 2016

Charlotte Olympia Fall/Winter 2016

 

 

Charlotte Olympia Fall/Winter 2016

Charlotte Olympia Fall/Winter 2016

 

Charlotte Olympia Fall/Winter 2016

Charlotte Olympia Fall/Winter 2016

 

Charlotte Olympia Fall/Winter 2016

Charlotte Olympia Fall/Winter 2016

 

 

 

www.maccosmetics.it

http://us.charlotteolympia.com

Benedetta Bruzziches at the Laura Urbinati boutique, photo by Allucinazione

Benedetta Bruzziches at the Laura Urbinati boutique, photo by Allucinazione

The latest edition of Altaroma featured the event “Road to Style – Celebrating”, an experimental project made by Altaroma to promote the shopping streets and emerging creativity which was held in the Rome city centre at via Dell’ Oca and Via Della Penna, renowned street peopled by artists, poets and artisans. Here boutiques, concepts stores, ateliers, research and high craftsmanship factories joined for paying homage to the accessories designer Benedetta Bruzziches (who has been finalist of the talent-scouting award Who Is On Next in 2012). Artisanal Cornucopia, Cristina Bomba, Glam, Laura Urbinati, Mondelliani, Oliver & Co. and Patrizia Fabri By Antica Manifattura Cappelli successfully welcomed and told about the creative path of the designer, giving rise to an exhibition path including the first creations as well as the Spring/Summer collection 2016 she made that are under the sign of irony, craftsmanship and contemporary times.

ALTAROMA: “ROAD TO STYLE – CELEBRATING” BENEDETTA BRUZZICHES

Benedetta Bruzziches at the Laura Urbinati boutique, photo by Allucinazione

Benedetta Bruzziches at the Laura Urbinati boutique, photo by Allucinazione

L’ ultima edizione di Altaroma ha avuto quale protagonista l’ evento “Road to Style – Celebrating”, progetto sperimentale realizzato da Altaroma per valorizzare le vie dello shopping e la creatività emergente che si è tenuto nel centro storico di Roma presso via Dell’ Oca e Via Della Penna, rinomata strada popolata da artisti, poeti e artigiani. Ivi boutiques, concepts store, atelier, laboratori di ricerca e alto artigianato si sono uniti per rendere omaggio alla designer di accessori Benedetta Bruzziches (che è stata finalista del concorso di talent-scouting Who Is On Next nel 2012). Artisanal Cornucopia, Cristina Bomba, Glam, Laura Urbinati, Mondelliani, Oliver & Co. e Patrizia Fabri By Antica Manifattura Cappelli hanno felicemente accolto e raccontato l’ iter creativo della designer, dando vita a un percorso espositivo comprensivo delle prime creazioni ed anche della collezione primavera/estate 2016 da lei realizzata che sono all’ insegna di ironia, artigianalità e contemporaneità.

Benedetta Bruzziches at the Laura Urbinati boutique, photo by Allucinazione

Benedetta Bruzziches at the Laura Urbinati boutique, photo by Allucinazione

 

Laura Urbinati, photo by Allucinazione

Laura Urbinati, photo by Allucinazione

 

Laura Urbinati, photo by Allucinazione

Laura Urbinati, photo by Allucinazione

 

Benedetta Bruzziches at the atelier of milliner Patrizia Fabri By Antica Manifattura Cappelli, photo by Allucinazione

Benedetta Bruzziches at the atelier of milliner Patrizia Fabri By Antica Manifattura Cappelli, photo by Allucinazione

 

the milliner Patrizia Fabri, photo by Allucinazione

the milliner Patrizia Fabri, photo by Allucinazione

 

Benedetta Bruzziches at the atelier of Cristina Bomba, photo by Allucinazione

Benedetta Bruzziches at the atelier of Cristina Bomba, photo by Allucinazione

 

Benedetta Bruzziches at the atelier of Cristina Bomba, photo by Allucinazione

Benedetta Bruzziches at the atelier of Cristina Bomba, photo by Allucinazione

 

 

The atelier of Cristina Bomba, photo by Allucinazione

The atelier of Cristina Bomba, photo by Allucinazione

 

Benedetta Bruzziches at Artisanal Cornucopia, photo by Allucinazione

Benedetta Bruzziches at Artisanal Cornucopia, photo by Allucinazione

 

Elif Sallorenzo, the owner of Artisanal Cornucopia, photo by Allucinazione

Elif Sallorenzo, the owner of Artisanal Cornucopia, photo by Allucinazione

 

Artisanal Cornucopia, photo by Allucinazione

Artisanal Cornucopia, photo by Allucinazione

 

Benedetta Bruzziches, photo by Allucinazione

Benedetta Bruzziches, photo by Allucinazione

 

 

www.altaroma.it

www.benedettabruzziches.com

 

Rome Coin Excelsior, photo by N

Rome Coin Excelsior, photo by N

Emerging creativity and the talent-scouting work started by Altaroma featured in the pre-opening of its Winter edition, developing the successful teaming – started since the last year – with Coin Excelsior, the Rome multi-brand department store, focused on contemporary fashion which hosted the creations of the Who Is On Next talent-scouting award finalists as Catherine de’ Medici 1533, Elena Ghisellini, Giancarlo Petriglia, L72 along with the fashion show of Quattromani. The Fall/Winter 2016-2017 collection by this brand, created by the fashion designers duo formed by Massimo Noli and Nicola Frau, pays homage to the Sardinia suggestions, the ritual of Argia spider, reinterpreting a legend which talks about songs and dances between women – a single, a married and a widow – as remedy to heal from the poisonous bite of spider. A tale under the sign of femininity made of new Seventies volumes caressing the silhouette, short, fluid lines, mohair, wool, “nowind” technical cloth, crêpe and eco-fur. A healthy optimism is embodied in the palette of colors including mustard, red, black, blue as well as pink, azure, camel and white details enriching the garments.

LA PRE-OPENING DI ALTAROMA ALL’ INSEGNA DEI GIOVANI TALENTI

L7, photo by N

L7, photo by N

La creatività emergente e l’ opera di talent-scouting avviata da Altaroma è stata protagonista della pre-opening della sua edizione invernale, consolidando la felice collaborazione – iniziata a partire dallo scorso anno – con Coin Excelsior, il department store multi-brand di Roma, dedicato alla moda contemporanea che ha ospitato le creazioni dei finalisti del concorso di talent-scouting Who Is On Next quali Catherine de’ Medici 1533, Elena Ghisellini, Giancarlo Petriglia, L72 unitamente alla sfilata di Quattromani. La collezione autunno/inverno 2016-2017 di questo brand, creata dal duo di fashion designer formato da Massimo Noli e Nicola Frau, rende omaggio a saggestioni sarde, il rituale dell’ argia che reinterpreta una leggenda, la quale parla dei canti e delle danze tra donne – una nubile, una sposata  e una vedova – quale cura per guarire dal morso velenoso del ragno. Un racconto all’ insegna della femminilità fatta di volumi neo-Seventies che carezzano la  silhouette, linee corte e fluide, mohair, lana, tessuto tecnico “nowind”, crêpe e pelliccia ecologica. Un salubre ottimismo è racchiuso nella palette di colori che includono mostarda, rosso, nero, blu, come anche dettagli in rosa, azzurro, cammello e bianco che arricchiscono i capi.

L7, photo by N

L7, photo by N

 

Catherine De' Medici 1533, photo by N

Catherine De’ Medici 1533, photo by N

 

Elena Ghisellini, photo by N

Elena Ghisellini, photo by N

 

Giancarlo Petriglia

Giancarlo Petriglia

 

Quattromani, photo by N

Quattromani, photo by N

 

Quattromani, photo by N

Quattromani, photo by N

Quattromani, photo by N

Quattromani, photo by N

 

Quattromani, photo by N

Quattromani, photo by N

 

Me,myself & I along with Adriano Franchi (Altaroma CEO), photo by N

Me,myself & I along with Adriano Franchi (Altaroma CEO), photo by N

 

www.altaroma.it

Karl Lagerfeld at the backstage of Fendi fashion show, photo by Vincent Law

Karl Lagerfeld at the backstage of Fendi fashion show, photo by Vincent Law

Fashion, luxury and art, an alchemy arising from the teaming between the legendary fashion designer Karl Lagerfeld and Artnet and giving rise to an extraordinary auction sale to celebrate the launch of e-commerce platform Karl.com. The auction sale which runs through 10th November 2015 features three unique handbags, each accompanied by its original sketch. A not to be missed happening for all the ones who are devoted to luxury and the iconic sign of Karl Lagerfeld.

MODA, LUSSO & ARTE: IL SEGNO ICONICO DI KARL LAGERFELD  PROTAGONISTA DI UNA VENDITA ALL’ ASTA DI ARTNET

Le Spectre de la Rose handbag by Karl Lagerfeld, photo courtesy of Artnet.com

Le Spectre de la Rose handbag by Karl Lagerfeld, photo courtesy of Artnet.com

Moda, lusso e arte, un’ alchimia che nasce dalla collaborazione tra il leggendario fashion designer Karl Lagerfeld e la casa d’ aste Artnet e dà vita a una straordinaria vendita all’ asta per celebrare il lancio della piattaforma di e-commerce Karl.com. La vendita all’ asta che prosegue fino al 10 novembre 2015 ha quali protagoniste tre borse uniche, ognuna delle quali è accompagnata dal suo bozzetto originale. Un evento imperdibile per tutti coloro che sono devoti al lusso e al segno iconico di Karl Lagerfeld.

City butterfly handbag by Karl Lagerfeld, photo courtesy of Artnet.com

City butterfly handbag by Karl Lagerfeld, photo courtesy of Artnet.com

Crescendo handbag by Karl Lagerfeld, photo courtesy of Artnet.com

Crescendo handbag by Karl Lagerfeld, photo courtesy of Artnet.com

http://www.artnet.com 

Bao Bao

Bao Bao

The universe of Bao Bao, brand of accessories created by the legendary Issey Miyake explores the music realm by using technology and giving rise to “Bao Bao music”, a music interface, recently launched,  which gives the chance to see and create music. When the play indicator moves from the left to right on a piece it is possible making one’s own music by combining many music bases. Triangular modules are lined on the screen and sound is embodied in every triangle. It can activate and deactivate the sound of every module by clicking on a single element and combining it with many (or rather three) music bases. This application is available in the Bao Bao’s website as well as in the Apple store and is not supported by Google Play. A smashing initiative joining fashion, music and technology.

MODA, MUSICA & TECNOLOGIA: L’ APPLICAZIONE BAO BAO MUSIC

Bao Bao

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L’ universo di Bao Bao, brand di accessori creato dal leggendario Issey Miyake esplora l’ ambito della musica, avvalendosi della tecnologia e dando vita a “Bao Bao music”, un’ interfaccia musicale, lanciata recentemente, che offre la possibilità di visualizzare and creare musica combinando diverse basi sonore. Moduli triangolari sono allineati sullo schermo e il suono è racchiuso in ogni triangolo. Quando l’ indicatore di riproduzione si sposta da sinistra a destra si può creare la propria musica, cliccando su ciascun elemento e abbinandolo alle svariate (ovvero tre) basi musicali. Questa applicazione è acquistabile sul sito di Bao Bao, come anche nell’ Apple store e non è supportato da Google Play. Una felice iniziativa che unisce moda, musica e tecnologia.

Bao Bao

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www.baobaoisseymiyake.com