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Sophia Wallace

Sophia Wallace

Modern dandy” is the series of photographs made by the New York photographer and director Sophia Wallace depicting the dandy aesthetics and ethic – often misunderstood as superficial – and subverting the paradigm of gender, its conventional limits for giving rise to “a space of creative possibilities” – as the artist asserts – “in ways that reach far beyond the narrow binary constructs of masculine and feminine”. I like to let the artist talk about her work, the smashing exploration she made and its laudable and liberatory purpose: “artists like Oscar Wilde, Charles Baudelaire, H. H. Munro and less recognized women as the painter Romaine Brookes and their cohorts found Dandyism to be a liberatory space not only for appearance, but  more importantly for a life of independence that did not necessarily adhere to a deterministic heterosexual model of marriage and children. Examples of modern dandies include Andy Warhol, Quentin Crisp, Grace Jones, Tilda Swinton and Janelle Monae. My many years focusing on gender, race, and constructions of beauty led me to dandyism as a radical position for art making and social critique. Indeed, dandyism’s subversive aesthetics of beauty disrupts normative gender in fascinating ways. Beauty is defined in almost all contexts as the domain of femininity which is commonly understood as frivolous, weak and passive. The dandy is neither traditionally feminine or masculine. Rather the dandy is an aestheticized androgyny available to men, women and transgender individuals. Herein it lies it’ s power and it’s danger”.

IL MODERNO DANDY VISTO DA SOPHIA WALLACE

Sophia Wallace

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Modern dandy” è la serie di fotografie realizzata dalla fotografa e regista newyorkese Sophia Wallace che ritrae l’ estetica ed etica dandy – sovente fraintesa come superficiale – e sovverte il paradigma del gender, i suoi limiti convenzionali per dar vita a “uno spazio di possibilità creative” – come afferma l’ artista – “in modi che giungono ben oltre gli angusti costrutti binari del maschile e femminile”. Mi piace far parlare l’ artista del suo lavoro, la formidabile esplorazione da lei realizzata e la sua lodevole e liberatoria finalità: “artisti come Oscar Wilde, Charles Baudelaire, H. H. Munro e donne meno note quali la pittrice Romaine Brookes e i loro amici ritenevano che il dandyismo fosse uno spazio liberatorio non solo per l’ apparenza, ma in modo molto più rilevante per una vita di indipendenza che non dovesse necessariamente aderire a un deterministico modello eterosessuale di matrimonio e bambini. Esempi di moderni dandies includono Andy Warhol, Quentin Crisp, Grace Jones, Tilda Swinton e Janelle Monae. I plurimi anni in cui mi sono concentrata sul gender, la razza e le costruzioni della bellezza mi hanno condotto al dandyismo nelle vesti di una posizione radicale per fare arte e critica sociale. Infatti la sovversiva etica del dandyismo arresta il gender regolatorio in affascinanti modi. La bellezza è definita in quasi tutti i contesti come il dominio della femminilità che è comunemente intesa come frivola, debole e passiva. Il dandy non è tradizionalmente femminile o maschile. In questa sede sta che esso è potere ed è pericolo”.

Sophia Wallace

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www.sophiawallace.com

Angelin Lee 

It will features in the latest edition of White, trade show event – created by Massimiliano Bizzi – which will be held from 21st to 24th September 2012 in Milan at Via Tortona 27 and 54 and will host the cutting edge British Dazed & Confused Group as media partner, 360 womenswear and accessories collections – the shoes by Angelin Lee, inspired by the sculptures of Constantin Brancusi, the tridimensional patterns of womenswear collection of Augustin Tebul, inspired by the poetry “Le Fleurs du Mal” of the legendary poet Charles Baudelaire, the jewelry by Clizia Ornato evoking handmade embroidered lace turned into metal, the smashing Caterina Gatta and the creations she made successfully joining a search of vintage fabrics to catchy, contemporary volumes, suggestive hats by Francesco Balestrazzi, the renowned brand of accessories Collection Privée? with a capsule collection of bags carved as Vienna straw and many others – along with the fashion shows of talented and nice fashion designers as the Italian-Haitian Stella Jean – who also will feature in the Dallas Fashion Week on October 2012 – and Uma Wang who will present the collection they made on 21st September and 22nd September 2012 at the 8:30 pm in the Rotonda Della Belsana – including also the jazz performances of duo formed by the pianist Umberto Petrin and singer Carola Caruso -, the emerging creativity showcased in the area of tradeshow to “Six talents for White”, chosen by the White’s staff as well as “Inside White”, space hosting the emerging brands and creatives. A not to be missed happening to discover and enjoy fashion, its culture, caught in its most contemporary and global view.

LA CULTURA DELLA MODA CONTEMPORANEA ALL’ EVENTO FIERISTICO DI MILANO WHITE

A joyful memory featuring Stella Jean, a creation she made hosted at the Milanese Banner boutique and me

Sarà protagonista dell’ ultima edizione di White, evento fieristico creato da Massimiliano Bizzi che si terrà dal 21 al 24 settembre 2012 a Milano in Via Tortona 27 and 54 e ospiterà il gruppo editoriale Dazed & Confused Group nelle vesti di media partner, 360 collezioni di abbigliamento da donna e accessori – le calzature di Angelin Lee che si ispirano alle sculture di Constantin Brancusi, i motivi tridimensionali della collezione di abbigliamento da donna di Augustin Tebul, ispirata alla poesia “Le Fleurs du Mal” del leggendario poeta Charles Baudelaire, the jewelry by Clizia Ornato che evocano il pizzo ricamato a mano, trasformato in metallo, la formidabile Caterina Gatta e le creazioni da lei realizzate che felicemente uniscono una ricerca di tessuti vintage ad accattivanti volumi contemporanei, i suggestivi cappelli di Francesco Balestrazzi, il rinomato brand di accessori Collection Privée? con una capsule collection di borse intagliate come paglia di Vienna e molti altri – unitamente alle sfilate di talentuose e simpatiche designer quali l’ italo-haitiana Stella Jean – che sarà anche protagonista della Dallas Fashion Week nell’ ottobre 2012 – ed Uma Wang che presenteranno le loro collezioni il 21 e 22 settembre 2012 alle ore the 20:30 presso la Rotonda Della Belsana – eventi che includeranno anche le performance jazz del duo formato dal pianista Umberto Petrin e la cantante Carola Caruso -, la creatività emergente esposta nell’ area dell ‘evento fieristico “Six talents for White”, selezionata dallo staff di White come anche “Inside White”, spazio che ospita brand e creativi emergenti. Un evento imperdibile per scoprire e apprezzare la moda, la sua cultura, colta nella sua visione più contemporanea e globale.

The earrings “I want it” by Clizia Ornato

Augustin Teboul

www.whiteshow.it