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The fan, oil on canvas, Dario Carratta

The incisiveness of a gesture which becomes line, tells about and examines the being, reality and its continuous and deep dialogue between dream and reality. A survey on the ego, the abyss and fullness of man beyond the space and time, where the desires, melancholy, sadness which becomes lighter, gives silently rise to storm and stress. Lines, signs turn into bodies, open the way to questions on canvas and paper on the human dimension and being which is and cannot not-be, thought it is ferociously caught in its inner fragility which is not weakness, but strength, where the flexibility is a clear sign of vitality. An universal lyricism sings the individual and life as movement towards something, a windy and rough life path full of doubts, stress joy, love and hope, emphasized by grotesque elements, as non-conventional signs that subvert the obvious and reasonable, talking about humanity. That is what shines in the work by Dario Carratta, bright artist who is born in Puglia and lives in Rome, who recently featured in the exhibition “COM surrogate”, which was held in Rome at the Richter Fine Art Gallery, where it has showcased some of the works he made, successful chance to start a conversation between different artists who share the same medium they used, the drawing on paper.

 

 

IL LIRISMO UNIVERSALE DI DARIO CARRATTA

The skin of their subjects, oil on canvas, Dario Carratta

L’ incisività di un gesto che diviene tratto, racconta e indaga l’ essere, la realtà e il suo dialogo continuo e profondo tra sogno e realtà. Un’ indagine dell’ io, dell’ abisso e pienezza dell’ uomo al di là dello spazio e del tempo, in cui i desideri, la malinconia, tristezza che diventa più leggera, dà silenziosamente vita a tempesta e impeto. Linee, segni si trasformano in corpi, aprono la via a interrogativi su tela e carta sulla dimensione umana e sull’ essere che è e non può non essere, seppur ferocemente colto nella sua più intima fragilità che non è debolezza, ma forza, in cui la flessibilità è tangibile segno di vitalità. Un lirismo universale canta l’ individuo e la vita come movimento verso qualcosa, un tortuoso e irto cammino di vita denso di dubbi, angosce, gioia, amore e speranza, enfatizzato da elementi grotteschi, quali segni anticonvenzionali che sovvertono l’ ovvio e il ragionevole, parlando di umanità. Questo è ciò che splende nell’ opera di Dario Carratta, brillante artista di origini pugliesi che vive e lavora a Roma, il quale è stato recentemente protagonista della mostra “COM surrogate”, tenutasi a Roma presso la Galleria Richter Fine Art, nell’ ambito della quale sono stati esposte alcune sue opere, felice occasione per avviare una conversazione tra più artisti accomunati dal medesimo medium da loro utilizzato, il disegno su carta.

Dario Carratta, drawing on paper

 

 

The nocturnal life of crustaceans, oil on canvas, Dario Carratta

 

Man, oil on canvas, Dario Carratta

 

 

http://dariocarratta.blogspot.it

“The different loves of a man” bag: a man and his lost loves/”I diversi amori di un uomo” bag: un uomo e i suoi amori perduti

 

The bag, an art work, becomes a canvas where are painted the portraits of men, women, feelings, emotions and their universality. It’s caressing, the overwhelming tale on cloth – velvet and other precious materials – as it is also evidenced by the name of every single bag – as “the elaboration of a mourning”, “a woman says but not says”, “ the man playing with the feelings” -, which embodies a different story, becomes an accessory and talks about desires, thoughts and situations everyone has experience just only once in its own life. The elegance, a lifestyle, made of uniqueness, lightness, irony and poetry, turns into an awesome sentimental journey. This is all that shines in the collection by Melinita, brand of accessories created by the bright Carmela D’ Urso, successfully joining a vibrant concept under the sign of exclusivity, of beautiful and well made. The sophisticated creations she made, divided in many thematic series, are genuine unique items, entirely handmade and enriched by embroideries, decorations as the little dolls depicting men and women she painted and dressed. These little, big masterpieces, to have and collect, are available at the renowned Rome concept store, design gallery Fondaco Gallery.

MELINITA: UN VIAGGIO SENTIMENTALE ATTRAVERSO LA BORSA

 

The susspended man Melinita bag: the lightness of a man suspended between dream and reality/ l’ uomo sospeso Melinita bag: l’ uomo sospeso tra sogno e realtà

 

La borsa, un’ opera d’arte, diventa una tela su cui sono dipinti i ritratti di uomini, donne, sentimenti, emozioni e della loro universalità. Carezzevole, l’ avvincente racconto su tessuto – velluto e altri preziosi materiali -, come si evince anche dal nome di ogni singola borsa – quale “l’ elaborazione di un lutto”, “una donna dice, ma non dice”, “l’ uomo che gioca con i sentimenti” – che racchiude in sé una diversa storia, diviene un accessorio e parla di desideri, pensieri e situazioni che ognuno di noi ha sperimentato su sé stesso almeno una volta nella vita. L’ eleganza, uno stile di vita, fatto di unicità, levità, ironia e poesia si trasforma in un fantastico viaggio sentimentale. Questo è tutto ciò che splende nella collezione di Melinita, brand di accessori creato dalla brillante Carmela D’ Urso, che unisce felicemente un vibrante concept all’ insegna di esclusività, del bello e ben fatto. Le sue raffinate creazioni, suddivise in varie serie tematiche, sono autentici pezzi unici, realizzati interamente a mano e arricchiti di ricami, decori, quali le bamboline che incarnano uomini e donne da lei dipinti e vestiti. Questi piccoli, grandi capolavori, da avere e collezionare, sono disponibili nel rinomato concept store, galleria di design di Roma Fondaco Gallery.

 

The man playing with the feelings Melinita bag: the man playing with feelings of women stays alone/ L’ uomo che gioca con i sentimenti Melinita bag: l’ uomo che gioca con i sentimenti delle donne dopo resta solo

 

the woman in white Melinita bag: the light soul of a woman/ la donna in bianco Melinita bag: l’ anima leggera di una donna

 

balance and style of a woman Melinita bag/ equilibrio e stile di una donna Melinita bag

 

a woman says, but doesn’t say Melinita bag/ una donna dice, ma non dice Melinita bag

 

elaboration of a mourning Melinita bag: the pain for the loss of a love/elaborazione di un lutto Melinita bag: il dolore per la perdita di un’ amore

 

zen and fire( the weight of contraddictions)Melinita bag: the contrast bewtween conflicting emotions sweeps away the balance of a woman/ zend e fuoco( il peso delle contraddizioni) Mellinita bag: il contrasto tra emozioni in conflitto travolge l’ equilibrio di una donna

 

 

a man divided in half Melinita bag: a man and his complicated loves/ un uomo diviso a metà Melinita bag: un uomo e i suoi complicati amori

 

ad the world turns Melinita bag: l’ egoismo degli uomini/ gira il mondo gira Melinita bag: l’ egoismo degli uomini, tutto gira intorno a me

 

the elegance of a man Melinita bag: a man searching for his soul/ l’ eleganza di un uomo Melinita bag: l’ uomo alla ricerca della propria anima

 

the temptations of a man Melinita bag: a man gagged and ties, thus he resists to the temptations/ le tentazioni di un uomo Melinita bag: un uomo imbavagliato e legato resiste alle tentazioni

 

 

http://fondacoroma.com

 

 

MvH-Mafalda von Hessen, photo courtesy of Eric Wright

Strong, self-confident, incisive and light, that is the femininity featuring of the Spring/Summer 2018 womenswear collection by MvH-Mafalda von Hessen, brand established in 2013 by the bright creative duo formed by Mafalda von Hessen and Eric Wright, which successfully makes concrete the paradigm of dynamism and wearability. Fluidity, lightness, a sophisticated strategy of lines – emphasized by a palette of colors, including natural colors, bright shades of red, burgundy, coral, yellow, green, along with light grey, blue and light blue – joins to a smashing play of overlaps, geometric patterns, impressed also in the catchy accessories, giving rise to a whispered elegance made of harmonies and sartorial volumes.

 

 

RAFFINATEZZA, VERSATILITÀ E INCISIVITÀ: L’ ELEGANZA DI MVH-MAFALDA VON HESSEN

MvH-Mafalda von Hessen, photo courtesy of Eric Wright

Forte, sicura di sé, incisiva e lieve, questa è la femminilità protagonista della collezione donna primavera/estate 2018 di MvH-Mafalda von Hessen, brand fondato nel 2013 dal brillante duo di creativi formato da Mafalda von Hessen ed Eric Wright, che felicemente concretizza il paradigma del dinamismo e della vestibilità. Fluidità, leggerezza, una sofisticata strategia delle linee – enfatizzata da materiali preziosi e da una palette di colori che include nuances naturali , vivaci tonalità di rosso unitamente a grigio chiaro, blu e celeste – si unisce a un formidabile gioco di sovrapposizioni, motivi geometrici, impressi anche negli accattivanti accessori, dando vita a un’ eleganza sussurrata fatta di armonie e volumi sartoriali.

MvH-Mafalda von Hessen, photo courtesy of Eric Wright

 

MvH-Mafalda von Hessen, photo courtesy of Eric Wright

 

MvH-Mafalda von Hessen, photo courtesy of Eric Wright

 

MvH-Mafalda von Hessen, photo courtesy of Eric Wright

 

MvH-Mafalda von Hessen, photo courtesy of Eric Wright

 

MvH-Mafalda von Hessen, photo courtesy of Eric Wright

 

MvH-Mafalda von Hessen, photo courtesy of Eric Wright

 

MvH-Mafalda von Hessen, photo courtesy of Eric Wright

 

MvH-Mafalda von Hessen, photo courtesy of Eric Wright

 

MvH-Mafalda von Hessen, photo courtesy of Eric Wright

 

MvH-Mafalda von Hessen, photo courtesy of Eric Wright

 

MvH-Mafalda von Hessen, photo courtesy of Eric Wright

 

MvH-Mafalda von Hessen, photo courtesy of Eric Wright

 

 

 

 

www.mvh-design.com

 

 

Danilo Bucchi + Kuboraum, photo courtesy of Danilo Bucchi

It has recently presented in Rome at the eyewear gallery Monocle the result of a teaming between the brilliant visual artist Danilo Bucchi and the renowned eyewear brand Kuboraum, a smashing collection of sunglasses that embody the light, dreamlike and incisive sign of artist, emphasized by a special manufacture. That evidences the successful dialogue between art and fashion, impressed in an accessory which is under the sign of a timeless elegance and talks about excellence and uniqueness.

 

 

ARTE & MODA, ELEGANZA & UNICITÀ: LA COLLEZIONE DANILO BUCCHI + KUBORAUM

 

Danilo Bucchi + Kuboraum, photo courtesy of Danilo Bucchi

È stato recentemente presentato a Roma presso la galleria ottica Monocle il risultato di una collaborazione tra il brillante artista Danilo Bucchi e il rinomato brand di occhiali Kuboraum, una formidabile collezione di occhiali da sole, i quali racchiudono in sé il lieve, onirico e incisivo segno dell’ artista, enfatizzato da una speciale manifattura. Ciò testimonia il felice dialogo tra arte e moda, impresso in un’ accessorio che è all’ insegna di un’ eleganza senza tempo e parla di eccellenza e unicità.

Danilo Bucchi + Kuboraum, photo courtesy of Danilo Bucchi

 

Danilo Bucchi

 

Danilo Bucchi + Kuboraum, photo courtesy of Danilo Bucchi

 

Danilo Bucchi

 

Danilo Bucchi + Kuboraum, photo courtesy of Danilo Bucchi

 

Danilo Bucchi

 

 

Danilo Bucchi + Kuboraum, photo courtesy of Danilo Bucchi

 

 

www.danilobucchi.com

www.kuboraum.com

www.monocle.it

 

Deserto, Nazarena Poli Maramotti, photo by Giorgio Benni, courtesy of Galleria Z2O Sara Zanin Roma

Thinking dynamism, a strategies of lines, which talks about signs, draws, tracks of different paths, by the brilliant Nazzarena Poli Maramotti, along with Jinn Bronwen Lee, Neil Gall, Rezi van Lankveld, Alessandro Sarra and Jessica Warboys, the artists featuring in the exhibition “Average waves in unprotected waves” – which is also the title of a celebrated novel by Anne Tyler -, curated by Davide Ferri, running through 2nd February 2018 at the Rome Z2O Sara Zanin Gallery. The suggestive showcase documents the symphony of a gesture, the rush and longing of artist, of whose rhythms, rituals and alchemies tell about the natural world, depicted in its lightness, simplicity and eternal mystery.

IL DINAMISMO PENSANTE: “MOTO ONDOSO STABILE” ALLA GALLERIA Z20 SARA ZANIN DI ROMA

In un posto nascosto, Nazarena Poli Maramotti, 2017, photo by Giorgio Benni, courtesy of Galleria Z2O Sara Zanin Roma

Dinamismo pensante, una strategia delle linee che parla di segni, disegni, tracce di diversi percorsi, della brillante Nazzarena Poli Maramotti, unitamente a Jinn Bronwen Lee, Neil Gall, Rezi van Lankveld, Alessandro Sarra e Jessica Warboys, gli artisti che sono protagonisti della mostra “Moto ondoso stabile” – che è peraltro il titolo di un celebre racconto di Anne Tyler -, curata da Davide Ferri  la quale prosegue fino al 2 febbraio 2018 presso la Galleria Z2O Sara Zanin. La suggestiva rassegna documenta la sinfonia di un gesto, l’ impeto e anelito dell’ artista, i cui ritmi, rituali e alchimie raccontano il mondo della natura, colto nella sua leggerezza, semplicità ed eterna imperscrutabilità.

photo by Giorgio Benni, courtesy of Galleria Z2O Sara Zanin Roma

 

www.z2ogalleria.it

Angelo Marani, photo by N

Angelo Marani, photo by N

Days ago the fashion designer Angelo Marani passed away (he was seventy years old), renowned name  in the realm of ready-to-wear and knitwear – founder of company Marex producing the label which brings his name and brand .GIULIAMARANI, created by the bright daughter Giulia Marani – kind man who stays in the hearts of the ones like me were lucky enough to know and be close to him and his marvelous family. He was a joyful and generous individual, eager and untiring worker. Creativity, lightness, warm-hearted attitude and humility are some of features of  Angelo, ironic man, intellectually and morally honesty, who was always contemporary as it is evidenced by the Spring/Summer 2017 collection he made, presented during the Milan Fashion Week. That was the event where I saw Angelo who talked to me about the sporty-chic suggestions from Seventies, the Hollywood glamour that were embodied in it. Creativity and technology, a wide consciousness in terms of manufacture, sense of cloth are the alchemies impressed in the creations he made, productions and different combinations of materials, evidencing the excellence of made in Italy. That is the way I like reminding and as he deserves. Dear Angelo, I say you goodbye and I hug you with all of my love, respect and sympathy.

CIAO ANGELO

Angelo Marani Spring/Summer 2017, photo by N

Angelo Marani Spring/Summer 2017, photo by N

È venuto a mancare giorni fa il fashion designer Angelo Marani (all’ età di settanta anni), rinomato nome nell’ ambito del prêt a porter e della maglieria – fondatore dell’ azienda Marex che produce la sua etichetta e il brand .GIULIAMARANI, creato dalla brillante figlia Giulia Marani -, uomo di grande umanità che resta nei cuori di chi come me ha avuto il piacere e la fortuna di conoscer, esser vicino a lui ed alla sua splendida famiglia. Gioiosa e generosa individualità, lavoratore alacre e indefesso. Creatività, levità, calore e umiltà sono alcuni dei tratti di Angelo, uomo ironico, intellettualmente e moralmente onesto, sempre al passo con i tempi come si evince dalla sua collezione primavera/estate 2017, presentata in occasione della Milan Fashion Week. Questa, la circostanza in cui ho incontrato Angelo il quale mi ha parlato delle suggestioni sporty-chic, Seventies,  del glamour hollywoodiano che erano in essa racchiuse. Creatività e tecnologia, un’ ampia consapevolezza manifatturiera, senso del tessuto sono le alchimie impresse nelle sue creazioni, lavorazioni e svariate combinazioni di materiali che testimoniano l’ eccellenza del made in Italy. Questo è come mi piace ricordarlo e come merita. Con tutto il mio affetto,  stima e simpatia, caro Angelo ti saluto e ti abbraccio.

Angelo Marani Spring/Summer 2017, photo by N

Angelo Marani Spring/Summer 2017, photo by N

Angelo Marani Spring/Summer 2017, photo by N

Angelo Marani Spring/Summer 2017, photo by N

 

Me, myself and I along with Giulia Marani, photo by N

Me, myself and I along with Giulia Marani, photo by N

 

 

 

www.angelomarani.com

Allegra Hicks, Leaves, photo courtesy of Galleria O Giustini/Stagetti

Allegra Hicks, Leaves, photo courtesy of Galleria O Giustini/Stagetti

It will be opened on 1st  December 2016 in Rome at the Giustini/Stagetti Galleria O the exhibition “Per filo e per segno” – running through 16th January 2017 – featuring the new rugs and embroideries made by the renowned British designer Allegra Hicks, celebrated name in the realm of textile and interior design. It’s a bright synergy between shapes and colour, focused on creating a new perception of domestic space. That is the research by Hicks, which is embodied in the new works she made that will be presented during this event. Here it will be on show four big wool rugs along with two wide panels that depicts Rome landscapes, reinterpreted by the artist, enriched by the furniture of Modern Italian Design from the collection of gallery, successful way marking the idea of creative: “the rugs must give you the sense of continuity, create an island for the furniture, anchor in the ground”. A not to be missed happening to enjoy the work of a vibrant, eclectic designer.

 

“PER FILO E PER SEGNO”, I NUOVI TAPPETI & PANNELLI DI ALLEGRA HICKS ALLA GALLERIA O GIUSTINI/STAGETTI DI ROMA

Allegra Hicks, Leaves, photo courtesy of Galleria O Giustini/Stagetti

Allegra Hicks, Roman fireworks, photo courtesy of Galleria O Giustini/Stagetti

 

Sarà inaugurata l’1 dicembre 2016 a Roma presso la Galleria O Giustini/Stagetti la mostra “Per filo e per segno” – che proseguirà fino al 16 gennaio 2017 – di cui saranno protagonisti i nuovi tappeti e pannelli realizzati dalla rinomata designer inglese, celebre nome nell’ ambito del textile ed interior design. Una brillante sinergia tra forme e colore, volta a creare una nuova percezione dello spazio. Questa, la ricerca della Hicks che è racchiusa nei suoi nuovi lavori che saranno presentati durante questo evento. Ivi saranno in mostra quattro grandi tappeti unitamente a due ampi pannelli che dipingono le vedute di Roma, reinterpretate dall’ artista, arricchite dagli arredi di Design Italiano Moderno provenienti dalla galleria, felice alchimia che rimarca l’ idea della creativa: il tappeto deve dare il senso di continuità, creare un’ isola per i mobili, ancorarli a terra”. Un evento imperdibile per scoprire e apprezzare l’ opera di una vibrante, eclettica designer.

 

Allegra Hicks, Roman fireworks along with the Modern Italian Furniture collection from the Gallery, photo courtesy of Galleria O Giustini/Stagetti

Allegra Hicks, Roman fireworks along with the Modern Italian Furniture collection from the Gallery, photo courtesy of Galleria O Giustini/Stagetti

 

 

http://giustinistagetti.com

www.allegrahicks.com

Homecore

Homecore, photo courtesy of Sidonie Siliart

Homecore is the French menswear brand created in 1992 by Alexandre Guarneri, successfully joining a casual-chic, timeless elegance, sustainability and a healthy lifestyle. Fluid and comfortable lines, high-end materials, precious details enriching the garments are the alchemies embodied in the creations that talk about uniqueness and a easy, slow living, the feeling of being like at home, being in harmony with ourselves and the world which surrounds us. That is the idea, the core of the brand which developed an urban refinement, made of vibrant ideas on the move as a discipline to find our permanent center of gravity, the Gum-jo, an intuitive yoga practice (including many enthusiasts as the actor Vincent Cassel), created by Alexandre by using the Gumjo, a natural rubber support, arising from the study on skeleton in gravitation on the Earth. Gumjo is focused on the pureness of being here now (idea which evokes the Existentialist concept of “hic et nunc” and reminding me the work by Martin Heidegger and the rebel by Ernst Jünger) in order to let go yourself to the center, your own, the center of things or the center of others (considering the center as the physical center). It can be practiced anywhere, anytime with anyone as it has evidenced in an event which was recently held in the Paris flagship store of brand. This practice is a clear sign, impressed in the work of Alexandre as fashion designer, his study on body and posture which underlines the interior structure of the body and supports the posture, giving rise to a genuine lifestyle talking about harmony, sustainability as well catchy passé-partout that are available in the Homecore Paris flagship store, placed in the area of Marais and in renowned boutiques as London Dover Street Market.

HOMECORE L’ ELEGANZA CASUAL-CHIC COME STILE DI VITA

Alexandre Guarneri along with the Gum-jo, photo courtesy of Sidonie Siliart

Alexandre Guarneri along with the Gum-jo, photo courtesy of Sidonie Siliart

 

Homecore è il marchio francese di abbigliamento uomo creato nel 1992 da Alexandre Guarneri che unisce felicemente una eleganza casual-chic, senza tempo e un salubre stile di vita. Linee fluide e confortevoli, materiali di alta qualità, dettagli preziosi che arricchiscono i capi sono le alchimie racchiuse nelle creazioni, che parlano di unicità e un easy, slow living, della sensazione di sentirsi a casa ovunque, in armonia con noi stessi e il mondo che ci circonda. Questa, l’ idea, il cuore del brand che ha consolidato una raffinatezza urban, fatta di vibranti idee in movimento quali una disciplina per trovare il proprio centro di gravità permanente, il Gum-jo, una pratica di yoga intuitivo ( che annovera molteplici entusiasti quali l’ attore Vincent Cassel), creata da Alexandre che si avvale dell’ uso del Gumjo, un supporto di gomma naturale, la quale nasce dallo studio dello scheletro in gravitazione sulla terra. Gumjo è incentrata sull’ idea dell’ esser qui e ora ( che evoca il concetto esistenzialista dell’ “hich e nunc” e mi fa pensare all’ opera del filosofo Martin Heidegger e al ribelle di Ernst Jünger) al fine di lasciarci andare al centro, al nostro centro, al centro delle cose o al centro degli altri (considerando il centro in termini di centro fisico). Può essere praticata ovunque, in qualsiasi momento e con chiunque come dimostra un evento che si è recentemente tenuto nel flagship-store parigino del brand. Tale pratica è un segno tangibile, impresso anche nel lavoro di Alexandre nelle vesti di fashion designer, il suo studio del corpo e della postura che sottolinea la struttura interiore del corpo e supporta la postura, dando vita a un autentico stile di vita che parla di armonia, sostenibilità come anche di accattivanti passé-partout che sono disponibili presso il flagship store di Parigi di Homecore, ubicato nei dintorni del Marais e in rinomate boutiques come Dover Street Market di Londra.

Gum-jo, photo courtesy of Sidonie Siliart

Gum-jo, photo courtesy of Sidonie Siliart

 

Homecore, photo courtesy of Sidonie Siliart

Homecore, photo courtesy of Sidonie Siliart

 

Gum-jo, photo courtesy of Sidonie Siliart

Gum-jo, photo courtesy of Sidonie Siliart

 

Alexandre Guarneri during a Gum-jo session, photo courtesy of Sidonie Siliart

Alexandre Guarneri during a Gum-jo session, photo courtesy of Sidonie Siliart

 

Homecore, photo courtesy of Sidonie Siliart

Homecore, photo courtesy of Sidonie Siliart

 

Gum-jo, photo courtesy of Sidonie Siliart

Gum-jo, photo courtesy of Sidonie Siliart

 

Gum-jo, photo courtesy of Sidonie Siliart

Gum-jo, photo courtesy of Sidonie Siliart

 

Gum-jo, photo courtesy of Sidonie Siliart

Gum-jo, photo courtesy of Sidonie Siliart

 

http://homecore.com

 

The founders of Abito: Simona Barbieri, Italo Scaietta, Bruna Casella, Manuela Galli, Constanza Zukierman, photo courtesy of Abito

The founders of Abito: Simona Barbieri, Italo Scaietta, Bruna Casella, Manuela Galli, Constanza Zukierman, photo courtesy of Abito

 

It arises in Mantua, famous  city of art and culture, which this year has recognized capital of culture, the no-profit association Abito, to drive autonomously forward that educational, artistic and cultural path which has started since 2005 by FAI (Fondo Ambiente Italiano). Many have been the initiatives featuring the fashion, as the Homage to Roberto Capucci I attended at time ago, having enjoyed very much during this circumstance the quality and fashion oriented cultural offer. A laudable work which continues, developed by a committee headed by Serena Angelini Parravicini, including experts as Bruna Casella, renowned and bright leading opinion buyer, owner along with the husband Stefano Gozzoli of celebrated Mantua stores Bernardelli, the fashion historian and critic Michele Venturini, Simona Barbieri fashion designer of brand Twin-Set, Manuela Galli, Italo Scaietta, Bibi Benedini ( Benedini & Associati AGAPE Architects Studio), Silvia Araldi, Constanza Zukierman. A successful event which will be celebrated today in Mantua since 6:30 pm at Palazzo Te with a talk curated by Michele Venturini on Dries Van Noten and Marchionnes Casati, muse  who inspired the Fall/Winter 2016-2017 womenswear collection he made, of whose signs are told on paper and embodied in the book illustrated by Gill Button. A not to be missed happening for all the ones who are devoted to fashion culture and cult of beauty which will be enriched by music made by di Igor Palmieri and Michele Bianchi, as well as Epicurean suggestions by Cucina da Manuale, joyful chance to discover and enjoy the aristocratic and sophisticated elegance of Mantua, city where to go and come back.

MODA E CULTURA A MANTOVA PER CELEBRARE ABITO

invito-abito

Nasce a Mantova, famosa città d’ arte e cultura, riconosciuta quest’ anno capitale della cultura, l’ associazione no-profit Abito, per portare avanti autonomamente quel percorso divulgativo, artistico e culturale ivi avviato a partire dal 2005 dal FAI (Fondo Ambiente Italiano). Plurime le iniziative che hanno avuto quale protagonista la moda, come l’ Omaggio a Roberto Capucci a cui tempo fa ho presenziato, avendo oltremondo apprezzato in quell’ occasione la qualità e l’ offerta culturale fashion oriented . Un lodevole lavoro che continua, consolidato da un comitato guidato da Serena Angelini Parravicini, costituito da esperti del settore quali Bruna Casella, rinomata e brillante leading opinion buyer, proprietaria unitamente al marito Stefano Gozzoli dei noti stores mantovani Bernardelli, lo storico e critico della moda Michele Venturini, Simona Barbieri fashion designer del brand Twin-Set, Manuela Galli, Italo Scaietta, Bibi Benedini (dello Studio di Architettura Benedini & Associati AGAPE), Silvia Araldi, Constanza Zukierman. Un felice evento che sarà celebrato oggi a Mantova a partire dalle ore 18:30 presso Palazzo Té con un talk curato da Michele Venturini inerente Dries Van Noten e la marchesa Casati, musa ispiratrice della sua collezione autunno-inverno 2016-2017, i cui segni sono raccontati  su carta e racchiusi nel libro illustrato da Gill Button. Un happening imperdibile per tutti coloro che sono devoti alla cultura della moda e al culto del bello, che sarà arricchito da musiche di Igor Palmieri e Michele Bianchi, come anche da suggestioni epicuree realizzate Cucina da Manuale, gioiosa occasione per scoprire e apprezzare l’ aristocratica e raffinata eleganza di Mantova, città in cui andare e tornare.

Dries van Noten Fall/Winter 2016-2017 along with the work by Gill Button, photo courtesy of Dries van Noten

Dries van Noten Fall/Winter 2016-2017 along with the work by Gill Button, photo courtesy of Dries van Noten

Dries van Noten, illustration by Gill Button

Dries van Noten, illustration by Gill Button

 

Dries van Noten Fall/Winter 2016-2017 along with the work by Gill Button, photo courtesy of Dries van Noten

Dries van Noten Fall/Winter 2016-2017 along with the work by Gill Button, photo courtesy of Dries van Noten

 

 

screenshot_2016-11-07-23-01-52

photo courtesy of Roberto D’ Agostino

 

A world, an universe, a cross, unusual and non-conventional mood, a sartorial-rock architecture, also marked by the iconic dress-code, meets a vibrant way of thinking which translates and decodes the contemporary times revealing creative relationships and reshaping borders under the sign of ethics, as well as its container, the aesthetics of living with art. This is the engaging tale Roberto D’ Agostino – eclectic and visionary TV persona, journalist, critic, director of movie “Mutande pazze” (standing as “Crazy slips”), writer and author along with the famous art critic Federico Zeri of book “Sbucciando piselli” (meaning “Peeling peas” Mondadori, 1990), creator of “Dagospia”, the famous website focused on mainstream news and gossip – is going to start in Tv on Sky arte, featuring in “Dago in the Sky”, tv format which today  at 6:30 pm will be presented and will be broadcasted on every Friday at 11:30 pm. An irresistible journey inside the beauty to discover and appreciate its aesthetics, its interprets and makers which starts dealing with the wide topic of art and homosexuality and tells about an age, many times, emblematic personas from the art scene and their sign. That is an essential, mystic experience, as well as the watching of Tv program, a successful event, a must for all that love art, culture and celebrate an autonomous way of thinking which increases a categorical imperative: the mind must be all opened like a parachute.

VIVERE CON ARTE: IL DEBUTTO DI “DAGO IN THE SKY”

Roberto D' Agostino, photo by N

Roberto D’ Agostino, photo by N

Un mondo, un universo, un mood, trasversale, insolito e anticonvenzionale, un’ architettura sartorial-rock, rimarcata anche dall’ iconico codice vestimentario incontra un vibrante pensiero il quale traduce e decodifica la contemporaneità, svelando relazioni creative e ridisegnandone i confini all’ insegna dell’ etica, nonché del suo contenitore, l’ estetica del vivere con arte. Questo l’ avvincente racconto che Roberto D’ Agostino – eclettico e visionario personaggio televisivo, giornalista, critico, regista del film “Mutande pazze”, scrittore e autore unitamente al famoso critico d’ arte Federico Zeri del libro “Sbucciando piselli” (Mondadori, 1990), creatore di “Dagospia”, il famoso sito di informazione generalista che si occupa di retroscena – si appresta ad avviare in Tv su Sky arte nelle vesti di protagonista di “Dago in the Sky”, format televisivo che verrà presentato oggi alle ore 18:30 e andrà in onda ogni venerdì alle ore 23:30. Un irresistibile viaggio nel bello per scoprire e apprezzare la sua estetica, i suoi interpreti ed esecutori che inizia affrontando il vasto tema dell’ arte e dell’ omosessualità e racconta un’ epoca, vari momenti, personaggi emblematici del mondo dell’ arte e il loro segno. Un’ imprescindibile esperienza mistica, questa, come anche la visione del programma tv, lieto evento, un must per tutti coloro i quali amano l’ arte, la cultura e celebrano un pensiero autonomo che incentiva un imperativo categorico: la mente va aperta tutta come un paracadute.

Me, myself & I along with Roberto D' Agostino, photo by Roberto D' Agostino

Me, myself & I along with Roberto D’ Agostino, photo by Roberto D’ Agostino

 

http://arte.sky.it