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The fan, oil on canvas, Dario Carratta

The incisiveness of a gesture which becomes line, tells about and examines the being, reality and its continuous and deep dialogue between dream and reality. A survey on the ego, the abyss and fullness of man beyond the space and time, where the desires, melancholy, sadness which becomes lighter, gives silently rise to storm and stress. Lines, signs turn into bodies, open the way to questions on canvas and paper on the human dimension and being which is and cannot not-be, thought it is ferociously caught in its inner fragility which is not weakness, but strength, where the flexibility is a clear sign of vitality. An universal lyricism sings the individual and life as movement towards something, a windy and rough life path full of doubts, stress joy, love and hope, emphasized by grotesque elements, as non-conventional signs that subvert the obvious and reasonable, talking about humanity. That is what shines in the work by Dario Carratta, bright artist who is born in Puglia and lives in Rome, who recently featured in the exhibition “COM surrogate”, which was held in Rome at the Richter Fine Art Gallery, where it has showcased some of the works he made, successful chance to start a conversation between different artists who share the same medium they used, the drawing on paper.

 

 

IL LIRISMO UNIVERSALE DI DARIO CARRATTA

The skin of their subjects, oil on canvas, Dario Carratta

L’ incisività di un gesto che diviene tratto, racconta e indaga l’ essere, la realtà e il suo dialogo continuo e profondo tra sogno e realtà. Un’ indagine dell’ io, dell’ abisso e pienezza dell’ uomo al di là dello spazio e del tempo, in cui i desideri, la malinconia, tristezza che diventa più leggera, dà silenziosamente vita a tempesta e impeto. Linee, segni si trasformano in corpi, aprono la via a interrogativi su tela e carta sulla dimensione umana e sull’ essere che è e non può non essere, seppur ferocemente colto nella sua più intima fragilità che non è debolezza, ma forza, in cui la flessibilità è tangibile segno di vitalità. Un lirismo universale canta l’ individuo e la vita come movimento verso qualcosa, un tortuoso e irto cammino di vita denso di dubbi, angosce, gioia, amore e speranza, enfatizzato da elementi grotteschi, quali segni anticonvenzionali che sovvertono l’ ovvio e il ragionevole, parlando di umanità. Questo è ciò che splende nell’ opera di Dario Carratta, brillante artista di origini pugliesi che vive e lavora a Roma, il quale è stato recentemente protagonista della mostra “COM surrogate”, tenutasi a Roma presso la Galleria Richter Fine Art, nell’ ambito della quale sono stati esposte alcune sue opere, felice occasione per avviare una conversazione tra più artisti accomunati dal medesimo medium da loro utilizzato, il disegno su carta.

Dario Carratta, drawing on paper

 

 

The nocturnal life of crustaceans, oil on canvas, Dario Carratta

 

Man, oil on canvas, Dario Carratta

 

 

http://dariocarratta.blogspot.it