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It will be held on 4th November 2013, at 7:00 pm, in Milan at the Galleria Carla Sozzani the conference about economy and landscape, organized by NABA in collaboration with Repower and Quodlibet, featuring the celebrated author, entomologist, gardener, agronomist engineer and landscape architect Gilles Clément, who theorized the idea of third landscape and planetary garden and third landscape (concept embodied in the book he wrote “The manifesto of third landscape”, Quodlibet editions, 12,00 Euros, including “the places abandoned by the man”: parks and natural reserves and also the more little and diffused space that are almost invisible like the industrial disused areas. Spaces that are different in the shape and dimensions, but they share the same lack of any human activity and are are equally fundamental to the conservation of biological diversity and the future of planet). The conference will be introduced by the the renowned architect Italo Rota  and moderated by Manuel Orazi. A not to be missed happening to rethink more consciously about the landscape.

UN INTERLUDIO DI CULTURA: ECONOMIA & PAESAGGIO AT THE MILAN GALLERIA CARLA SOZZANI

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Gilles Clément

Si terrà il 4 novembre 2013, alle ore 19:00, a Milano presso la Galleria Carla Sozzani la conferenza su l’ economia e il paesaggio, organizzata da NABA in collaborazione con Repower e Quodlibet, di cui sarà protagonista il celebre scrittore, entomologo, giardiniere, ingegnere agronomo e architetto paesaggista Gilles Clément, che ha teorizzato l’ idea del terzo paesaggio e del giardino planetario (concetto racchiuso nel suo libro “Il manifesto del terzo paesaggio”, Quodlibet, 12,00 Euro, che include “i luoghi abbandonati dall’ uomo: parchi e riserve naturali ed anche spazi più piccoli e diffusi che sono quasi invisibili come le aree industriali dismesse. Spazi che sono diversi per forma e dimensioni, ma sono tutti accomunati dalla mancanza di attività umana e ugualmente fondamentali per la conservazione della diversità biologica ed il futuro del pianeta). La conferenza sarà introdotta dal rinomato architetto Italo Rota e moderata da Manuel Orazi. Un evento imperdibile per ripensare al paesaggio in modo più consapevole.

www.galleriacarlasozzani.org

The installation by Nigel Coates

The installation by Nigel Coates, photo by John Maybury

The work by Nigel Coates, renowned British architect, author, professor and lighting, furniture designer – who teamed with brands as Alessi, AVMazzega, Ceramica Bardelli, Frag, Fratelli Boffi, Poltronova, Slamp and Varaschin -, a suggestive installation about whose  Q.Connections of Sabrina Querci as his press officer told me,  will feature in the exhibition “Kama, Sex & Design” of whose press conference will be held on 4th December 2012, at 11:30 am, in Milan at the Triennale Design Museum. The exhibitioncurated by Silvana Annachiarico – which will be held from 5th December 2012 to 10th March 2013 of whose title evokes the Indian god of sexual pleasure, carnal love and desire, explores the relationship between Eros and design. Here it will be showcased over 200 items, archeological finds, drawings, photos, works by celebrated artists and designers as – Piero Fornasetti, the genius Carlo Mollino, Ettore Sottass , the Mae West lips sofa by Salvador Dalì, Great wall of Vagina by Jamie McCartney and the works by Andrea Branzi Nacho Carbonell, Matali Crasset, Lapo Lani, Nendo, Italo Rota, Betony Vernon and – Nigel Coates who continues successfully exploring the communicative and experiencial potential of architecture as a language drawn for the commonplace, working on the association between the built environment and desire. A not to be missed happening to discover and enjoy the paths of desire and creativity.

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L’ ARCHITETTURA DEL DESIDERIO DI NIGEL COATES AL MUSEO DEL DESIGN DELLA TRIENNALE DI MILANO PER “KAMA, SESSO & DESIGN”

Installation by Nigel Coates

Installation by Nigel Coates, photo by John Maybury

L’ opera di Nigel Coates, rinomato architetto, scrittore, docente e  designer di lampade e arredi inglese – che ha collaborato con brand quali Alessi, AVMazzega, Ceramica Bardelli, Frag, Fratelli Boffi, Poltronova, Slamp e Varaschin -, una suggestiva installazione, di cui mi ha detto recentemente  Q.Connnections di Sabrina Querci nelle vesti di suo ufficio stampa, sarà protagonista della mostra “Kama, Sesso & Design” la cui conferenza stampa si terrà il 4 dicembre 2012, alle ore 11:30, a Milano presso il Museo del Design della Triennale. La mostracurata da Silvana Annachiarico – che si terrà dal 5 dicembre 2012 al 10 marzo 2013 il cui titolo evoca la divinità indiana del piacere sessuale, l’ amore carnale e il desiderio, esplora la relazione tra eros e design. Ivi saranno esposti più di 200 oggetti, reperti archeologici, disegni, fotografie, opere di celebri artisti e designers quali – Piero Fornasetti, il geniale Carlo Mollino, Ettore Sottass, il divano-labbra di Mae West di Salvador Dalì, il Great wall of Vagina di Jamie McCartney e le opere di Andrea Branzi Nacho Carbonell, Matali Crasset, Lapo Lani, Nendo, Italo Rota, Betony Vernon e – Nigel Coates che continua ad esplorare felicemente il potenziale comunicativo ed esperienziale dell’ architettura quale linguaggio disegnato per il luogo comune, lavorando sulla associazione tra l’ ambiente costruito e il desiderio. Un evento imperdibile per scoprire e apprezzare i sentieri del desiderio e della creatività.

Nigel Coates

Nigel Coates, photo by Sophie Laslett

www.nigelcoates.com

www.triennaledesignmuseum.com

 

It has recently opened the exhibition “Dracula and the myth of vampiresin Milan at the Triennale Design Museum running until  24th March 2013 and paying homage to the vampire and its most celebrated persona, Dracula, the Count Vlad – who really existed -, depicted yesterday by Bram Stoker and celebrated later by film and famous filmmakers as Murnau, Herzog, Dreyer, Coppola of whose works feature in the exhibition. Fashion, illustrations, costume, art, literature, film and design tells about the myth of vampires (suggestions embodied in the catalogue of exhibition including a bright essay by Cesare Cunaccia): an overview on the vampiresque male elegance made in collaboration with L’ Uomo Vogue catches on photograph the collections created by renowned fashion designers as John Galliano, Roberto Cavalli, Prada, Alexander McQueen, Alexis Mabille and many others. It is also included the illustrations made by the Guido Crepax in late Eighties telling about Dracula, depicting the blood tasting encounter between the sensual heroine he created, Valentina and Dracula. The exhibition also explores the aesthetics of vamp, the female vampire through costumes by Cecilia De Paolis, Danilo Donati, Mauro Pagani, Santuzza Cali, Sylvano Bussotti, the original Afghans burqua owned by the Rome Sartoria Farani and the Dracula’s armor designed by Ishioka Eiko for the film by Francis Ford Coppola which has documented by video installation as well as its original screenplay and story-boards. The refined creativity by Italo Rota gives rise to a catchy installation evoking the proper interiors for a vampire. The exhibition follows with the showcase of books as The Vampyr by John William Polidori, Carmilla by Joseph Sheridan Le Fanu, Dracula by Bram Stoker featuring this charming creature and ends with “Against the common good”, the painting by Francisco José de Goya y Lucientes, two portraits of Vlad the Impaler, posters of shows about the vampire, Ottoman masks, armors, leather plats, bows and swords. An enchanting journey between reality and fantasy under the eternal romanticism of vampire.

LA MOSTRA“DRACULA E IL MITO DEI VAMPIRI” AL MUSEO DEL DESIGN DELLA TRIENNALE DI MILANO 

È stata recentemente inaugurata la mostra “Dracula e il mito dei vampiria Milano presso il Museo del Design della Triennale che prosegue fino al 24 marzo 2013 e rende omaggio al vampiro ed il suo più celebre personaggio, Dracula, il Conte Vlad – esistito nella realtà – raffigurato ieri da Bram Stoker e successivamente celebrato dal cinema e famosi registi quali Murnau, Herzog, Dreyer, Coppola le cui opere sono protagoniste della mostra. Moda, illustrazioni, costume, arte, letteratura, cinema e design raccontano il mito dei vampiri (suggestioni racchiuse nel catalogo della mostra che includono un brillante saggio di Cesare Cunaccia): una rassegna sulla vampiresca eleganza maschile realizzata in collaborazione con L’ Uomo Vogue immortala le collezioni create da rinomati fashion designers quali John Galliano, Roberto Cavalli, Prada, Alexander McQueen, Alexis Mabille e molti altri. Sono anche incluse le illustrazioni realizzate nella fine degli anni Ottanta da Guido Crepax su Dracula che narrano di Dracula e dipingono l’ incontro al sapore di sangue tra la sensuale eroina da lui creata, Valentina e Dracula. La mostra esplora anche l’ estetica della vamp, la donna vampiro, attraverso i costumi di Cecilia De Paolis, Danilo Donati, Mauro Pagani, Santuzza Cali, Sylvano Bussotti, i burqua afgani di proprietà della Sartoria Farani di Roma e l’ armatura di Dracula disegnata da Ishioka Eiko per il film di film Francis Ford Coppola, documentato da una video installazione come anche dagli originali della sceneggiatura e delle story-boards. La raffinata creatività di Italo Rota arricchisce la mostra dando vita a una accattivante installazione che evoca gli interni appropriati per un vampiro. La mostra prosegue con l’ esposizione di libri quali Il Vampiro di John William Polidori, Carmilla di Joseph Sheridan Le Fanu, Dracula di Bram Stoker di cui é protagonista questa affascinante creatura e si conclude con “Contro il bene comune”, il dipinto di Francisco José de Goya y Lucientes, due ritratti di Vlad l’ Impalatore, locandine di piéces sul vampiro, maschere ottomane, armature, piatti di pelle, archi e spade. Un incantevole viaggio tra realtà e fantasia all’ insegna del romanticismo del vampiro.

Valentina by Guido Crepax

Sartoria Farani

Costumes by the Rome Sartoria Farani

Costume for the Turandot opera by Sylvano Bussotti

Costume by Santuzza Cali

Costume by Danilo Donati

Costume by Cecilia De Paolis

Dracula’s armor by Ishioka Eiko from the movie Bram Stoker’s Dracula by Francis Ford Coppola

The screenplay of Bram Stoker’s Dracula by Francis Ford Coppola

The storyboard of Bram Stoker’s Dracula by Francis Ford Coppola

Installation by Italo Rota

Installation by Italo Rota

The book Dracula by Bram Stoker

“Against the common good” by Francisco José de Goya y Lucientes

Carmilla by Joseph Sheridan Le Fanu

The vampyr by John William Polidori

Ottoman armor

The Count Vlad Tepes the Impaler

The Count Vlad Tepes the Impaler

Valentina by Guido Crepax

Valentina and Dracula by Guido Crepax

Dracula by Guido Crepax

www.triennaledesignmuseum.it