You are currently browsing the tag archive for the ‘Lapo Cianchi’ tag.

Hotel Continental

Hotel Continental

The Newcomers 2013 is a laudable initiative at Modesign/Fashion at Iuav 2013 showcasing the works of the students of Iuav University Faculty of Fashion Design in many Treviso boutiques as well as in the Continental Hotel ( the set of movie “The consequences of love” by Paolo Sorrentino featuring Tony Servillo), place displaying the work by Gianluca Ferracin, inspired by the Asburgic era.

Hotel Continental

Hotel Continental

Gianluca Ferracin at the Continental Hotel

Gianluca Ferracin at the Continental Hotel

The emerging creativity and fashion culture, a value and a continuous dialogue, was the theme of two talks moderated by Cristiano Seganfreddo and Giusi Ferrè that took place at the Treviso Loggia dei Cavalieri and considered the purpose of a fashion school, the Treviso Faculty of Fashion Design (created in 2005 by Maria Luisa Frisa), for working on the Italian fashion identity in a region, the Veneto, hosting 9600 fashion companies and in a city, Treviso, including over 2000 fashion companies.

Gianluca Ferracin at the Continental Hotel

Gianluca Ferracin at the Continental Hotel

Gianluca Ferracin at the Continental Hotel

Gianluca Ferracin at the Continental Hotel

Gianluca Ferracin at the Comtinental Hotel

Gianluca Ferracin at the Comtinental Hotel

Gianluca Ferracin at the Continental Hotel

Gianluca Ferracin at the Continental Hotel

Prosit: Gianluca Ferracin at the Continental Hotel

Prosit: Gianluca Ferracin at the Continental Hotel

A main focus at the Iuav University is to join the training and working with promotion and the active process of observing the fashion project while questioning contemporary lifestyle. An important step in the further development of this laudable work has been the words by the new Treviso major, Giovanni Manildo, who has been one of the experts included in the second talk and considered the chance of bringing again the Biennale of Applied Arts in Treviso. Maybe as Giusi Ferrè asserted during the end of the second talk, that could be the starting point of something which could be (hopefully) developed in the forthcoming times: words to think about and do more and better.

MODESIGN/FASHION AT IUAV 2013 (1)

9

I Newcomers 2013 è una lodevole iniziativa alla Modesign/Fashion at Iuav 2013 che espone i lavori degli studenti della Facoltà di Fashion Design dell’ Università Iuav in molte boutiques di Treviso come anche nell’ Hotel Continental ( il set del film “Le consequenze dell’ amore” di Paolo Sorrentino con Tony Servillo), luogo che espone il lavoro di Gianluca Ferracin che si ispira all’ era asburgica.

Linda Zampieri at the Friscodisco music store

Linda Zampieri at the Friscodisco music store

The smashing music available at the Friscodisco music store

The smashing music available at the Friscodisco music store

La creatività emergente e la cultura della moda, un valore e un continuo dialogo, è stato il tema di due talks moderati da Cristiano Seganfreddo e Giusi Ferrè che ha avuto luogo alla Loggia dei Cavalieri di Treviso ed ha considerato la finalità di una scuola di moda, la Facoltà di Fashion Design di Treviso (creata nel 2005 da Maria Luisa Frisa), per lavorare sull’ identità della moda italiana in una regione, il Veneto che ospita 9600 aziende di moda e in una città, Treviso che include più di 2000 aziende di moda.

Agnese Pottino

Agnese Pottino

13

Venice artisanal cufflinks

Venice artisanal cufflinks

Una rilevante obiettivo dell’ Università Iuav è unire la formazione e il lavoro e operare nella promozione e il procedimento attivo nell’ osservare il progetto moda mentre si discute del lifestyle contemporaneo. Un importante passo nell’ ulteriore consolidamento di questa lodevole opera sono state le parole del nuovo sindaco di Treviso, Giovanni Manildo, che è stato uno degli esperti inclusi nel secondo talk ed ha preso in considerazione la possibilità di riportare la Biennale delle Arti Applicate a Treviso. Forse come ha affermato Giusi Ferrè alla fine del secondo, ciò potrebbe essere l’ inizio di qualcosa che (sperabilmente) potrebbe essere sviluppato in futuro: parole per pensare e fare di più e meglio.

Giusi Ferrè

Giusi Ferrè

Lapo Cianchi, Giusi Ferrè, Cristiano Seganfreddo, Federico Sarica

Lapo Cianchi, Giusi Ferrè, Cristiano Seganfreddo, Federico Sarica

Giusi Ferrè, Cristiano Seganfreddo, Federico Sarica, Maria Luisa Frisa

Giusi Ferrè, Cristiano Seganfreddo, Federico Sarica, Maria Luisa Frisa

Maria Luisa Frisa and Cristiano Seganfreddo

Maria Luisa Frisa and Cristiano Seganfreddo

The artist Antonio Riello

The artist Antonio Riello

www.iuav.it

www.ashadedviewonfashion.com

mlf iuav

There is an event July 3rd in Treviso that had been organized by Iuav University of Venice featuring the fashion culture and emerging creatives, the Newcomers 2013, their work will be displayed in the shop windows of many Treviso boutiques. Book launches, exhibitions and talks will also feature in the event as well as the book launch of “11 idee per l’ Italia”, translation ”11 ideas for Italy” (Marsilio editions) that will take place on 3rd July, at 7:00 pm, in the Treviso Loggia dei Cavalieri. Cristiano Seganfreddo will moderate a panel of experts such as Maria Luisa Frisa, Giusi Ferrè, Lapo Cianchi and Federico Sarica. Following the panel discussion there will be another talk about the official launch of Modesign/Fashion at Iuav, taking place at 9 pm and moderated by Giusi Ferrè.

11

Thursday 4th July at the Treviso Iuav University the exhibition “Close-up, sguardi sull’ attività del Corso in Design della Moda”, curated by Maria Bonifacic displaying the students work, “Fashion ephemera by Antonio Marras documenti per gli studi di moda”, display by Mario Lupano showcasing fashion documents, “Strike a pose”, a shooting event. It will follow “Refuso tessile. Archivio, riciclo e procedure progettuali” an exhibition, curated by Maria Cristina Cerulli and Martina Bernardi which will be opened at the Treviso Archivio di Stato at 5:00 pm and will run through 12th July. Later Giusi Ferrè will moderate the first talk “La felicità del made in Italy, conversazioni sulla moda, l’ industria e il territorio”, featuring Brunello Cucinelli which will be held at the Treviso Loggia dei Cavalieri at 6:00 pm and the event will follow with “Ritorno al futuro e second skin”, exhibition of the works by Iuav students that have financed by brands Lotto and Stonefly. The day will be ended by the second talk at 9:00 pm, featuring the Coin Group CEO Stefano Beraldo.

Giusi Ferrè

Giusi Ferrè

The smashing event will close on 5th July with a talk, “Per una fotografia italiana di moda” which will be held at Treviso TRA cultural association, the opening of exhibition “Linen yearn: il lino nel lavoro di due scuole di moda: London Central Saint Martins and Iuav University of Veniceat the Treviso Musei Civici which will runs through 13th July, the graduation show and a smashing after party. A not to be missed happening evidencing a laudable work by a public institution, focused in creating solid results to increase, support and share the fashion culture and emerging creativity.

MODESIGN/FASHION AT IUAV 2013, TRE GIORNI ALL’ INSEGNA DELLA CULTURA DELLA MODA E DELLA CREATIVITÀ EMERGENTE

Maria Luisa  Frisa

Maria Luisa Frisa

Il 3 luglio c’è un evento a Treviso che è stato organizzato dall’ Università di Venezia Iuav di cui sono protagonisti la cultura della moda e la creatività emergente, i the Newcomers 2013, il loro lavoro sarà esposto nelle vetrine di molte boutiques di Treviso. Presentazioni di libri, mostre e talks saranno anche protagonisti dell’ evento come anche la presentazione del libro “11 idee per l’ Italia”(Marsilio editore) che avrà luogo il 3 luglio, alle ore 19:00 pm, presso la Loggia dei Cavalieri di Treviso. Cristiano Seganfreddo modererà un gruppo di esperti tra cui Maria Luisa Frisa, Giusi Ferrè, Lapo Cianchi e Federico Sarica. A seguire della discussione del gruppo ci sarà un’ altro talk sul lancio ufficiale di Modesign/Fashion at Iuav 2013 che avrà luogo alle ore 21:00 e sarà moderato da Giusi Ferrè.

LINENyarn

Giovedì 4 luglio presso la sede di Treviso dell’ Università Iuav ci sarà la mostra “Close-up, sguardi sull’ attività del Corso in Design della Moda”, curata da Maria Bonifacic che esporra il lavoro degli studenti, “Fashion ephemera by Antonio Marras documenti per gli studi di moda”, display by Mario Lupano che espone documenti di moda, “Strike a pose”, un evento di shooting. Seguirà “Refuso tessile. Archivio, riciclo e procedure progettuali” una mostra, curata da Maria Cristina Cerulli e Martina Bernardi che sarà inaugurata presso l’ Archivio di Stato di Treviso alle ore 17:00 e proseguirà fino al 12luglio. Dopo Giusi Ferrè modererà il primo talk “La felicità del made in Italy, conversazioni sulla moda, l’ industria e il territorio” con Brunello Cucinelli che si terrà alla Loggia dei Cavalieri di Treviso alle ore 18:00 e l’ evento proseguirà con “Ritorno al futuro e second skin”, mostra delle orpere degli studenti della Iuav che sono stati finanziati da brands quali Lotto e Stonefly. La giornata sarà conclusa dal secondo talk alle ore 21:00 , con il CEO del Gruppo Coin Stefano Beraldo.

Il formidabile evento si chiuder il 5 luglio con un talk, “Per una fotografia italiana di moda” che si terrà presso l’ associazione culturale TRA di Treviso, l’inaugurazione della mostra “Linen yearn: il lino nel lavoro di due scuole di moda: London Central Saint Martins e della Università Iuav di Venezia presso i Musei Civici di Venezia che proseguirà fino al 13 luglio, il graduation show e un formidabile after party. Un evento imperdibile che dimostra un lodevole lavoro di una istituzione pubblica, dedita a creare solidi risultati per accrescere, sostenere e condividere la cultura della moda e la creatività emergente.

www.iuav.it

www.ashadeviewonfashion.com

Sergio Zambon, Silvia Venturini Fendi, Lapo Cianchi, Alessandra Mammì, Sofia Gnoli, Marco De Vincenzo, Maria Luisa Frisa

It has recently presented “Una nuova moda italiana”(Pitti Discovery/Marsilio,€ 34.00), smashing book by Maria Luisa Frisa at the suggestive rooms of Rome Macro. An event featured the author, bright creatives as Marco De Vincenzo, Fabio Quaranta and Sergio Zambon along with emblematic personas of fashion world as Silvia Venturini Fendi – President of Fendi brand and Alta Roma -, Lapo Cianchi, General Secretary of Pitti and celebrated name of fashion journalism as Alessandra Mammì and Sofia Gnoli – renowned historian of fashion – and it has been a successful chance to think about a new way to make fashion, re-thinking about Italian fashion. Here it were questioned some issues concerning Italian fashion as the contemporary status quo of Made in Italy of whose emersion of new talents resulted from the crystallization of many famous celebrated brands that created an opening to new name and a new way of make fashion. A new phenomenon, emphasized by the talent-scouting awards – as Who Is On Next, created by Alta Roma in collaboration with Vogue Italia that launched about seventy creatives – depicted by Maria Luisa Frisa in her latest book, presenting indipendent creatives often self-producing their collection, joining the role of businessmen who dialogue with suppliers and distributors. Many sacrifices and a feeling of isolation – as Marco De Vincenzo asserted – arises from this circumstance, though considered by Silvia Venturini Fendi as healthy for the creativity, increasing also the collaboration, support and solidarity between young creatives. A vibrant ethic I think it’ s bringer of a necessary change is going to making concrete, being Italy – inside out the realm of fashion – in a era of transition. Another point that unfortunately hasn’t been considered during the talk, being out of context – as I told to Alessandra Mammì – has been the role of media in showcasing the new talents, as it often happens the fashion journalism on paper doesn’t showcase – just talking about the realm of talent-scouting award – or support the emersion of new talents, it comes in late when a new trend is already developed and the talent of a creative is recognized abroad, instead fashion bloggers are the only ones who depict the contemporary status quo and present new creatives. I wish my words are means to think and re-think about a new way to make journalism – less obsolete and fashionista – that is more connected to the new way to make fashion showed in the book by Maria Luisa Frisa.

“UNA NUOVA MODA ITALIANA” DI MARIA LUISA FRISA, LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO AL MACRO DI ROMA

Fabio Quaranta, Sergio Zambon, Silvia Venturini Fendi

È stato recentemente presentato “Una nuova moda italiana””(Pitti Discovery/Marsilio,€ 34.00), formidabile libro di Maria Luisa Frisa presso le suggestive stanze del Macro di Roma . Un evento che ha avuto quale protagonista, l’autrice, brillanti creativi quali Marco De Vincenzo, Fabio Quaranta e Sergio Zambon unitamente ad emblematici personaggi del mondo della moda quali Silvia Venturini Fendi – Presidente del brand Fendi e di Alta Roma -, Lapo Cianchi, Segretario Generale di Pitti e celebri nomi del giornalismo di moda quali Alessandra Mammì and Sofia Gnoli – rinomata storica della moda – ed è stato una felice occasione per pensare ad un nuovo modo di fare moda, ripensando alla moda italiana. Sono state ivi affrontate alcune problematiche inerenti la moda italiana quale lo status quo del Made in Italy la cui emersione di nuovi talenti è stata conseguenza della cristallizzazione di molteplici brand celebri che ha creato un’ apertura a nuovi nomi ed un nuovo modo di fare moda. Un nuovo fenomeno, enfatizzato dai concorsi di talent scouting – quali Who Is On Next, creato da Alta Roma in collaborazione con Vogue Italia che ha lanciato circa settanta creativi – dipinto da Maria Luisa Frisa nel suo ultimo libro che presenta l’opera di creativi indipendenti che sovente auto-producono le loro collezioni, uniscono il ruolo di manager che dialogano con fornitori e distributori. Tanti sacrifici ed un senso di isolamento – come ha affermato Marco De Vincenzo – nasce da questa circostanza, benchè sia considerata da Silvia Venturini Fendi salubre per la creatività, incentivando anche la collaborazione, supporto e solidarietà tra giovani creativi. Una vibrante etica che penso sia portatrice di un necessario cambiamento che sta per concretizzarsi, essendo l’ Italia – dentro e fuori dall’ambito della moda – in un’epoca di transizione. Un altro argomento che sfortunatamente non è stato preso in considerazione durante il talk, essendo fuori contesto – come ho detto ad Alessandra Mammì – è il ruolo dei mezzi di comunicazione nell’esporre i nuovi talenti, poiché sovente accade che il giornalismo di moda su carta non esponga l’opera dei nuovi talenti – occupandosi eminentemente dell’ambito dei concorsi di talent-scouting – né supporta l’emersione di nuovi talenti, giungendo tardi, quando una nuova tendenza è già consolidata ed il talento di un creativo è riconosciuto all’estero, invece i fashion bloggers sono gli unici a ritrarre lo status quo contemporaneo e presentare nuovi creativi. Mi auguro che le mie parole siano un mezzo per pensare e ripensare a un nuovo modo di fare giornalismo – meno obsoleto e fashionista – che sia più connesso al nuovo modo di fare moda esposto dal libro di Maria Luisa Frisa.

 

Maria Luisa Frisa