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Angelos Bratis

Homage” is the theme of Limited/unlimited, the exhibition held during the latest edition of AltaRoma in Rome in the rooms of Roman Aquarium, featuring the creations of bright designers such as Manish Arora, Piers Atkinson, Marco De Vincenzo, Leitmotiv, Stella Jean, Angelos Bratis, Sergio Zambon, Fabrizio Talia as well many other ones, who were inspired by artists, couturiers like Vionnet for Angelos Bratis or a technique as the customization, inspiration of Sergio Zambon.

LIMITED/UNLIMITED: L’ OMAGGIO AI CREATIVI

Manish Arora

Homage” é il tema di Limited/unlimited, la mostra che si é tenuta in occasione dell’ ultima edizione di AltaRoma a Rome nelle stanze dell’ Aquario Romano di cui sono state protagoniste le creazioni di brillanti designer quali Manish Arora, Piers Atkinson, Marco De Vincenzo, Leitmotiv, Stella Jean, Angelos Bratis, Sergio Zambon, Fabrizio Talia come anche molti altri che si sono ispirati ad artisti, couturier quali Vionnet per Angelos Bratis oppure a una tecnica quale la customizzazione, ispirazione di Sergio Zambon.

Sergio Zambon

 

Marco De Vincenzo

 

Stella Jean

 

Piers Atkinson

 

Leitmotiv and the designers of brand Juan Caro & Fabio Sasso

 

Fabrizio Talia

 

Justin Smith Esquire and Fabrizio Talia

www.ashadedviewonfashion.com

www.altaroma.it

 

 

 

Marco De Vincenzo Spring/Summer 2012

A visionary creativity shines in the Spring/Summer 2012 collection of Marco De Vincenzo, featuring vibrant colors and a smashing construction of volumes,enhanching the silhouette that evoke dynamism – as the movement of spirals on skirt -, short lines, created by a marvelous work of experiment on knitwear, beautiful digital prints and a suggestive work of research, evidencing the successful path of a genuine creative.

IL VISIONARIO DINAMISMO DI MARCO DE VINCENZO

Marco De Vincenzo Spring/Summer 2012

Una visionaria creatività splende nella collezione primavera/estate 2012 di Marco De Vincenzo che ha quale protagonista colori vibranti e una formidabile costruzione di volumi che esaltano la silhouette, evocando dinamismo – come il movimento delle spirali su gonna – linee corte, create mediante un sorprendente lavoro di sperimentazione su maglieria, meravigliose stampe digitali ed un suggestivo lavoro di ricerca che dimostra il felice percorso di un autentico creativo.

Marco De Vincenzo Spring/Summer 2012

Marco De Vincenzo Spring/Summer 2012

Marco De Vincenzo Spring/Summer 2012

Marco De Vincenzo Spring/Summer 2012

Marco De Vincenzo Spring/Summer 2012

www.marcodevincenzo.com

Sergio Zambon, Silvia Venturini Fendi, Lapo Cianchi, Alessandra Mammì, Sofia Gnoli, Marco De Vincenzo, Maria Luisa Frisa

It has recently presented “Una nuova moda italiana”(Pitti Discovery/Marsilio,€ 34.00), smashing book by Maria Luisa Frisa at the suggestive rooms of Rome Macro. An event featured the author, bright creatives as Marco De Vincenzo, Fabio Quaranta and Sergio Zambon along with emblematic personas of fashion world as Silvia Venturini Fendi – President of Fendi brand and Alta Roma -, Lapo Cianchi, General Secretary of Pitti and celebrated name of fashion journalism as Alessandra Mammì and Sofia Gnoli – renowned historian of fashion – and it has been a successful chance to think about a new way to make fashion, re-thinking about Italian fashion. Here it were questioned some issues concerning Italian fashion as the contemporary status quo of Made in Italy of whose emersion of new talents resulted from the crystallization of many famous celebrated brands that created an opening to new name and a new way of make fashion. A new phenomenon, emphasized by the talent-scouting awards – as Who Is On Next, created by Alta Roma in collaboration with Vogue Italia that launched about seventy creatives – depicted by Maria Luisa Frisa in her latest book, presenting indipendent creatives often self-producing their collection, joining the role of businessmen who dialogue with suppliers and distributors. Many sacrifices and a feeling of isolation – as Marco De Vincenzo asserted – arises from this circumstance, though considered by Silvia Venturini Fendi as healthy for the creativity, increasing also the collaboration, support and solidarity between young creatives. A vibrant ethic I think it’ s bringer of a necessary change is going to making concrete, being Italy – inside out the realm of fashion – in a era of transition. Another point that unfortunately hasn’t been considered during the talk, being out of context – as I told to Alessandra Mammì – has been the role of media in showcasing the new talents, as it often happens the fashion journalism on paper doesn’t showcase – just talking about the realm of talent-scouting award – or support the emersion of new talents, it comes in late when a new trend is already developed and the talent of a creative is recognized abroad, instead fashion bloggers are the only ones who depict the contemporary status quo and present new creatives. I wish my words are means to think and re-think about a new way to make journalism – less obsolete and fashionista – that is more connected to the new way to make fashion showed in the book by Maria Luisa Frisa.

“UNA NUOVA MODA ITALIANA” DI MARIA LUISA FRISA, LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO AL MACRO DI ROMA

Fabio Quaranta, Sergio Zambon, Silvia Venturini Fendi

È stato recentemente presentato “Una nuova moda italiana””(Pitti Discovery/Marsilio,€ 34.00), formidabile libro di Maria Luisa Frisa presso le suggestive stanze del Macro di Roma . Un evento che ha avuto quale protagonista, l’autrice, brillanti creativi quali Marco De Vincenzo, Fabio Quaranta e Sergio Zambon unitamente ad emblematici personaggi del mondo della moda quali Silvia Venturini Fendi – Presidente del brand Fendi e di Alta Roma -, Lapo Cianchi, Segretario Generale di Pitti e celebri nomi del giornalismo di moda quali Alessandra Mammì and Sofia Gnoli – rinomata storica della moda – ed è stato una felice occasione per pensare ad un nuovo modo di fare moda, ripensando alla moda italiana. Sono state ivi affrontate alcune problematiche inerenti la moda italiana quale lo status quo del Made in Italy la cui emersione di nuovi talenti è stata conseguenza della cristallizzazione di molteplici brand celebri che ha creato un’ apertura a nuovi nomi ed un nuovo modo di fare moda. Un nuovo fenomeno, enfatizzato dai concorsi di talent scouting – quali Who Is On Next, creato da Alta Roma in collaborazione con Vogue Italia che ha lanciato circa settanta creativi – dipinto da Maria Luisa Frisa nel suo ultimo libro che presenta l’opera di creativi indipendenti che sovente auto-producono le loro collezioni, uniscono il ruolo di manager che dialogano con fornitori e distributori. Tanti sacrifici ed un senso di isolamento – come ha affermato Marco De Vincenzo – nasce da questa circostanza, benchè sia considerata da Silvia Venturini Fendi salubre per la creatività, incentivando anche la collaborazione, supporto e solidarietà tra giovani creativi. Una vibrante etica che penso sia portatrice di un necessario cambiamento che sta per concretizzarsi, essendo l’ Italia – dentro e fuori dall’ambito della moda – in un’epoca di transizione. Un altro argomento che sfortunatamente non è stato preso in considerazione durante il talk, essendo fuori contesto – come ho detto ad Alessandra Mammì – è il ruolo dei mezzi di comunicazione nell’esporre i nuovi talenti, poiché sovente accade che il giornalismo di moda su carta non esponga l’opera dei nuovi talenti – occupandosi eminentemente dell’ambito dei concorsi di talent-scouting – né supporta l’emersione di nuovi talenti, giungendo tardi, quando una nuova tendenza è già consolidata ed il talento di un creativo è riconosciuto all’estero, invece i fashion bloggers sono gli unici a ritrarre lo status quo contemporaneo e presentare nuovi creativi. Mi auguro che le mie parole siano un mezzo per pensare e ripensare a un nuovo modo di fare giornalismo – meno obsoleto e fashionista – che sia più connesso al nuovo modo di fare moda esposto dal libro di Maria Luisa Frisa.

 

Maria Luisa Frisa

 

 

 

 

 

 

 

 

Marco De Vincenzo Fall/Winter 2011-2012

 

The Fall/Winter 2011-2012 collection by Marco De Vincenzo is a play of refined balance featuring some of the leitmotivs that he is known for such as acid colors, minimal graphics along with black, white, grey, fur and precious details that evoke surrealism such as jewel buttons created by jewelry designer Delfina Delettrez.

LE SOFISTICATE ARMONIE DI MARCO DE VINCENZO

Marco De Vincenzo Fall/Winter 2011-2012

La collezione autunno/inverno 2011-2012 di Marco De Vincenzo è un gioco di raffinato equilibrio di cui sono protagonisti alcuni leitmotiv per cui è noto quali colori acidi, grafismi minimali, colori basici unitamente a nero, bianco, grigio, la pelliccia e preziosi dettagli che evocano il surrealismo quali i bottoni gioiello realizzati dalla brillante designer di gioielli  Delfina Delettrez.

Marco De Vincenzo Fall/Winter 2011-2012

Marco De Vincenzo Fall/Winter 2011-2012

Simonetta Gianfelici

Marco De Vincenzo and me

 

www.marcodevincenzo.com  

 

Una nuova moda italiana”(Pitti Discovery/Marsilio € 34.00), magnificent essay on contemporary Italian fashion by the bright Maria Luisa Frisa – celebrated fashion curator and chief of Degree Course in Fashion Design at the University IUAV of Venice – redefining and reinterpreting the Made in Italy and its most emblematic personas which will be presented on 26th Fabruary 2011 from 3:30 to 5:30 in Milan at Nhow Lounge Hotel – event featuring the author along with Stefano Tonchi, Angelo Flaccavento, Paola Nicolin and Silvia Robertazzi and it will be released on 2nd March 2011. The book is a suggestive search, including 814 images and files, documenting the fashion shows and biography of designers – as Albino, Tommaso Aquilano and Roberto Rimondi, Boboutic, Gianluca Capannolo, Maria Grazia Chiuri and Pier Paolo Piccioli, Gabriele Colangelo, Carlo Contrada, Vincenzo De Cotiis, Marco De Vincenzo, Roberta Furlanetto, Bianca Maria Gervasio, Frida Giannini, Massimiliano Giornetti, Sara Lanzi, Leitmotiv, Renato Montagner, Rodolfo Paglialunga, Stefano Pilati, Fabio Quaranta, Mariavittoria Sargentini, Alessandro Sartori, Francesco Scognamiglio, Gianni Serra, Riccardo Tisci, Isabella Tonchi, Giambattista Valli, Franco Verzì, Sergio Zambon and Marco Zanini – made by Angelo Flaccavento, tells about the individual creative strategies, the changes in making fashion, exploring the creativity of designers  by a concept oriented approach, often successfully evidencing their eclecticism and multidisciplinarity. A precious source of culture for all the ones – not just fashion industry addicts, critics and enthusiast ones – who want to know, discover, enjoy the Made in Italy and deeply understand the contemporary times.

“UNA NUOVA MODA ITALIANA”, UN LIBRO SULLA MODA ITALIANA CONTEMPORANEA DI MARIA LUISA FRISA

Una nuova moda italiana” (Pitti Discovery/ Marsilio € 34.00), magnifico saggio sulla moda contemporanea italiana della brillante Maria Luisa Frisa – celebre fashion curator e responsabile del Corso di Laurea di Design della Moda presso l’ Università IUAV di Venezia – che ridefinisce e rinterpreta il Made in Italy ed i suoi più emblematici personaggi che sarà presentato il 26febbraio 2011 dalle 15:30 alle 17:30 a Milano presso il Nhow Lounge Hotel – evento di cui sarà protagonista l’autrice unitamente a Stefano Tonchi, Angelo Flaccavento, Paola Nicolin e Silvia Robertazzi e sarà pubblicato il 2 marzo 2011. Il libro è una suggestiva ricerca che include 814 immagini e schede che documentano le sfilate ed anche le biografie dei designer – quali Albino, Tommaso Aquilano e Roberto Rimondi, Boboutic, Gianluca Capannolo, Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli, Gabriele Colangelo, Carlo Contrada, Vincenzo De Cotiis, Marco De Vincenzo, Roberta Furlanetto, Bianca Maria Gervasio, Frida Giannini, Massimiliano Giornetti, Sara Lanzi, Leitmotiv, Renato Montagner, Rodolfo Paglialunga, Stefano Pilati, Fabio Quaranta, Mariavittoria Sargentini, Alessandro Sartori, Francesco Scognamiglio, Gianni Serra, Riccardo Tisci, Isabella Tonchi, Giambattista Valli, Franco Verzì, Sergio Zambon e Marco Zanini – realizzato da Angelo Flaccavento, racconta le strategie creative individuali, i cambiamenti nel fare moda, esplorando la creatività dei designer mediante un approccio concept oriented che sovente dimostra felicemente il loro eclettismo e la multidisciplinarità. Una preziosa fonte di cultura per tutti coloro – non soltanto gli addetti al settore dell’industria della moda, i critici e gli entusiasti – che vogliono conoscere, scoprire, apprezzare il Made in Italy e comprendere in profondità la contemporaneità.

Aquilano Rimondi Fall/Winter 2008/2009

Marco De Vincenzo Spring/Summer 2011

Gianni Serra Spring/Summer 2010

Giambattista Valli Spring/Summer 2008

Albino Fall/Winter 2009

Gianluca Capannolo Fall/Winter 2009

Colangelo Fall/Winter 2008-2009

Riccardo Tisci

Leitmotiv 2007

Fabio Quaranta Fall/Winter 2006/2007

Rodolfo Paglialunga for Vionnet Spring/Summer 2011

Maria Luisa Frisa

J Smith Esquire

The most superb event featuring in the latest edition of Alta Roma – successful evidence of a path I celebrate under the sign of art and fashion, made by promoting and showcasing emerging talents, but without forgetting the past, the way Made in Italy comes from, its rich history of traditions, art and beauty – has been the exhibition Limited/Unlimited, “Small objects of desire” which was held in Rome at the Library Casatanese. Here 42 talents – Italian and foreigners who participated at talent-scouting award Who Is On Next and not only as Albino, Betony Vernon, Bruno Laurenzano VilladorCorto Moltedo, Delfina Delettrez, Fabio Quaranta, Fabrizio Talia, Gentucca Bini, Gianni Serra, Ivano Atzori, J Smith Esquire, Max Kibardin, Marco de Vincenzo, Matteo Thiela,  Nicholas Kirkwood, Sergio Zambon, Silvio Betterelli and VBH – showcased in the rooms of a dark and symbolic place their creations along with the ones from Sixties to Eighties made by Italian couturiers as Pino Lancetti, included in the exhibition “Out of the time-Guardaroba da signora” – curated by the journalist Sofia Gnoli – most of whose has given by Italian aristocratic women as Marisela Federici and Marquise Flaminia Patrizi Naro Montoro. The exhibition will follow since July 2011 on the web, featuring in the website of multi-brand virtual boutique Yoox.com which supported the project as media partner, giving the chance to everyone of enjoying the vibrant, genuine yesterday and today creativity.

ALTA ROMA, LIMITED/UNLIMITED, UNA MAGNIFICA MOSTRA CHE CELEBRA LA MODA DI IERI E OGGI

 

(Es*) Artisanal by Fabrizio Talia

 

L’evento più superbo protagonista dell’ultima edizione di Alta Roma – felice dimostrazione di un percorso che celebro all’insegna di arte e moda, realizzato mediante la promozione e presentazione di talenti emergenti, senza però dimenticare il passato, il sentiero da cui proviene il Made in Italy, la sua ricca storia di tradizioni, arte e bellezza – é stata la mostra Limited/Unlimited, “Small objects of desire” che si è tenuta a Roma presso la Biblioteca Casatanese. Ivi 42 talenti – italiani e stranieri che hanno partecipato al concorso di talent-scouting award Who Is On Next e non soltanto quali Albino, Betony Vernon, Bruno Laurenzano Villador, Corto Moltedo, Delfina Delettrez, Fabio Quaranta, Fabrizio Talia, Gentucca Bini, Gianni Serra, Ivano Atzori, J Smith Esquire, Max Kibardin, Marco de VincenzoMatteo Thiela, Nicholas Kirkwood, Sergio Zambon, Silvio Betterelli e VBH – hanno esposto nelle stanze di un luogo buio e simbolico le loro creazioni unitamente a quelle realizzate dagli anni Sessanta agli Ottanta da couturier italiani quali Pino Lancetti, incluse nella mostra “Out of the time-Guardaroba da signora” – curata dalla giornalista Sofia Gnoli – la maggior parte delle quali sono state date da donne dell’aristocrazia italiana quali Marisela Federici e la Marchesa Flaminia Patrizi Naro Montoro. La mostra proseguirà sul web a partire dal luglio 2011, protagonista del sito web della boutique virtuale Yoox.com che ha supportato il progetto in qualità di media partner, offrendo la possibilità a tutti di apprezzare l’autentica, vibrante creatività di ieri e oggi.

Diane Pernet taking a picture of Gentucca Bini and her design

 

Gentucca Bini and her design

Albino

The sole-less shoes by Betony Vernon Fine Erotic Jewelry

 

Sergio Zambon

Me, Silvio Betterelli and his creation

Silvio Betterelli

Matteo Thiela

Matteo Thiela and his design

Marco de Vincenzo

Max Kibardin

Nicholas Kirkwood

Gianni Serra and his design

FQR by Fabio Quaranta

Pino Lancetti, 1972, collection of Marisela Federici

Bruce Hoeksema of VBH and the clutch he created

Pino Lancetti 1988-1989, collection of Marquise Flaminia Patrizi Naro Montoro

Bruno Laurenzano Villador

Ivano Atzori

Marina Ripa di Meana dressing a smashing antique hat

Delfina Delettrez

Ilaria Venturini Fendi and me

Corto Moltedo

www.altaroma.it

Marco De Vincenzo

A suggestive journey through the suggestions of Marco De Vincenzo – who will feature in the latest edition of Fashion On Paper n.1 during the talk “Less is more creative”, moderated by the  journalist Angelo Flaccavento which will be held on 29th January 2011 at 5:30 pm in Rome at Hadrian’s Temple – under the sign of delicateness, femininity, poetry and elegance, a leitmotiv of his work of designer, one of the most innovative Italian designers I’m pleased to enjoy as creative and also as bright, genuine individual.

 

LA DELICATA POESIA DI MARCO DE VINCENZO

Marco De Vincenzo

 

Un suggestivo viaggio nelle suggestioni di Marco De Vincenzo – che sarà protagonista dell’ultima edizione di Fashion On Paper n.1 in occasione del  talk “Less is more creative” moderato dal giornalista Angelo Flaccavento che si terrà il 29 gennaio 2011 alle 17:30 a Roma presso il Tempio di Adriano – all’insegna di delicatezza, femminilità, poesia ed eleganza, un leitmotiv del suo lavoro di designer, uno dei più innovativi designer italiani che ho il piacere di apprezzare quale creativo ed anche brillante, autentica individualità.

www.marcodevincenzo.com

Marco De Vincenzo

Marco De Vincenzo

Marco De Vincenzo

Marco De Vincenzo

Marco De Vincenzo

www.marcodevincenzo.com

 

Marco De Vincenzo, Spring/Summer 2011, photo by N

It was just today published my report on the celebrated blog “A Shaded View on Fashion” by the pioneer blogger Diane Pernet my report following and featuring one of the most vibrant young Italian designers, Marco De Vincenzo: The graphic minimalism, vibrant concept of Marco De Vincenzo shines in the Spring/Summer 2011 collection – the most suggestive one he made – presented during the Milan Fashion Week, overlapping the leitmotivs of the last collections as strips, silk appliques along with new colored laser prints, paillettes, slim lines, successfully evoking a sophisticated femininity.

DA ASVOF A FBF: MILANO MODA DONNA, IL MINIMALISMO GRAFICO DI MARCO DE VINCENZO

Marco De Vincenzo, Spring/Summer 2011, photo by N

È stato pubblicato oggi sul celebre blog “A Shaded View on Fashion” della pionieristica blogger Diane Pernet il mio report che segue ed ha quale protagonista uno dei più vibranti giovani designer italiani, Marco De Vincenzo: Il minimalismo grafico, vibrante concept del designer Marco De Vincenzo splende nella collezione primavera/estate 2011 – la più suggestiva da lui realizzata – presentata in occasione di Milano Moda Donna che ha quale protagonista i leitmotiv delle precedenti collezioni quali le righe, applicazioni in sera unitamente a colorate stampe laser the Milan Fashion Week, o, paillettes, linee slim che evocano felicemente una sofisticata femminilità.

Marco De Vincenzo, photo by N

Marco De Vincenzo and me, photo by N

www.marcodevincenzo.com

www.ashadedviewonfashion.com