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deannissima

 

It successfully follows the initiatives to support the new Reggio Emilia MIRE-Maternity and Childhood Hospital with the installation “Ninety artists for one flag”, event promoted by the no-profit association Curare Onlus, Ferrovie Dello Stato with the sponsorship of the City of Reggio Emilia in order to raise funds for building the new hospital, which will be opened on Saturday 4th July 2015 at 11 am in Reggio Emilia at the Mediopadana High Velocity Railway Station. The happening – running through 31st October 2015 – will feature the works by Eugenio Carmi, Tommaso Cascella, Giuliano Della Casa, Gianfranco Notargiacomo and Wainer Vaccari – that are part of a a wide art project, curated by the art historian and critic Sandro Parmiggiani, presented in many Italian Musems and told by a catalogue(Corsiero Editions), where ninety artists gave a work they made which reinterprets the iconography of flag – and also will be Luca Vecchi, the Reggio Emilia major, the powerful and brilliant Deanna Ferretti Veroni who is the President of Curare Onlus and the railway engineer Christian Colaneri. A not to be missed event joining art and a laudable purpose.

ARTE & UNA LODEVOLE FINALITÀ: L’ INSTALLAZIONE “NOVANTA ARTISTI PER UNA BANDIERA” ALLA STAZIONE FERROVIARIA ALTA VELOCITÀ MEDIOPADANA DI REGGIO EMILIA

Deanna Ferretti Veroni along with Philippe Daverio showing the catalogue of Ninety artists for one flag

Deanna Ferretti Veroni along with Philippe Daverio showing the catalogue of Ninety artists for one flag

Proseguono felicemente le iniziative per sostenere il nuovo Ospedale MIRE- Maternità e Infanzia di Reggio Emilia con l’ installazione “Novanta artisti per una bandiera”, evento promosso dall’ Associazione no-profit Curare Onlus, Ferrovie Dello Stato con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia al fine di raccogliere fondi per costruire questo ospedale, che sarà inaugurata sabato 4 luglio 2015 alle ore 11:00 presso la Stazione Ferroviaria Alta Velocità Mediopadana di Reggio Emilia. Protagoniste dell’ happening – che proseguirà fino al 31 ottobre 2015 – le opere di Eugenio Carmi, Tommaso Cascella, Giuliano Della Casa, Gianfranco Notargiacomo e Wainer Vaccari – che sono parte di un ampio progetto, curato dallo storico e critico d’ arte Sandro Parmiggiani, presentato in vari Musei d’ Italia e raccontato da un catalogo(Corsiero Editore), in cui novanta artisti hanno donato una loro opera che reinterpreta l’ iconografia della bandiera – e saranno anche presenti Luca Vecchi, il sindaco di Reggio Emilia, la poderosa e brillante Deanna Ferretti Veroni che è il Presidente di Curare Onlus e l’ ingegnere ferroviario Christian Colaneri. Un evento imperdibile che unisce l’ arte e una lodevole finalità.

www.curareonlus.it

 

Philippe Daverio, photo by N

It has released today “Il museo immaginato, il secolo lungo della modernità”(Rizzoli, 39,00 Euros), the new book by art critic, professor – who has ideated one of the most beautiful cultural tv programs, Passèpartout – Philippe Daverio which  released today explores the modern age, the long century starting in the age of French revolution and ends with the first world war through over 600 artworks that are divided in thematic areas: political themes including the works by Delacroix, Gérôme, the Fourth State by Pellizza from Volpedo, the theme of machine and work depicted by Turner, Courbet and Boccioni, the escapism during the Belle Époque, the exoticism and dream evoked by Tissot, Manet, Dante Gabriel Rossetti, Fortuny, Gauguin and Van Gogh as well as the Symbolism and Art Nouveau. A further step towards the imagined museum embodied in the last book he made, a serious game that subverts the ordinary point of view and the way of looking at the painting and reading the past, driven by one of the most cheeky Italian pens.

“IL MUSEO IMMAGINATO, IL SECOLO LUNGO DELLA MODERNITÀ”, IL NUOVO LIBRO DI PHILIPPE DAVERIO

É pubblicato oggi “Il museo immaginato, il secolo lungo della modernità”(Rizzoli, 39,00 Euro), il nuovo libro del critico d’ arte, docente – che ha ideato uno dei più bei programmi culturali televisivi, Passèpartout – Philippe Daverio che esplora l’ età moderna, il secolo lungo che comincia ai tempi della rivoluzione francese e si conclude con la Prima Guerra Mondiale attraverso più di 600 opere d’ arte, suddivise in aree tematiche: temi politici che includono le opere di Delacroix, Gérôme, Il Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, il tema della macchina e del lavoro ritratto da Turner, Courbet e Boccioni, l’ escapismo nella Belle Époque, l’ esotismo e il sogno evocato da Tissot, Manet, Dante Gabriel Rossetti, Fortuny, Gauguin e Van Gogh come anche il Simbolismo e l’ Art Nouveau. Un passo ulteriore verso il museo immaginato, racchiuso nel libro precedente da lui realizzato, un gioco serio che sovverte il punto di vista comune ed il modo di guardare la pittura e leggere il passato, guidati da una delle più impertinenti penne italiane.

The Fourth State by Giuseppe Pellizza from Volpedo (1901)

http://rizzoli.rcslibri.corriere.it

N°21 Fall/Winter 2011-2012

A suggestive fashion show included in the latest edition of Milan Fashion Week which was held at the Milan Triennale Design Museum, presented the Fall/Winter 2011-2012 collection of N° 21, brand created by the bright Alessandro Dell’Acqua, being a magnificent ode to femininity – emphasized by its awesome soundrack by Lola Falana and Dionne Warwick – featuring volumes evoking Sixties, clean lines, wonderful drapes defining the silhouette, lace, light colors along with darker shades, successful overlaps of precious materials – as feathers, sequins and marabou – keeping the delicate and sophisticated mood that made the designer celebrated. A chance of enjoying the Made in Italy I love – the one which is closely connected to a vibrant and poetic concept – which was also been a random circumstance to meet one of the individuals I appreciate and respect much, the famous art critic and TV persona Philippe Daverio, a Milanese dandy, bringer of an autonomous thought and true culture, the one which doesn’t separate and classify, but it makes people closer, more free and conscious.

MILANO MODA DONNA: LA MAGNIFICA ODE ALLA FEMMINILITÀ DI N°21

N° 21 Fall/Winter 2011-2012

 

Una suggestiva sfilata inclusa nell’ ultima edizione della Fashion Week di Milano – che si é tenuta presso il Museo del Design della Triennale di Milano della Triennale -, ha presentato la collezione autunno/inverno 2011-2012 di N° 21, brand creato dal brillante Alessandro Dell’Acqua che é una magnifica ode alla femminilità – enfatizzata da una fantastica colonna sonora di Lola Falana e Dionne Warwick – di cui sono protagonisti volumi che evocano gli anni Sessanta, linee pulite, meravigliosi drappeggi che definiscono la silhouette, pizzo, colori tenui unitamente a nuance più scure,  felici sovrapposizioni di materiali preziosi – quali piume, paillettes e marabù – che mantengono il delicato e sofisticato mood che ha reso celebre il designer. Una occasione per apprezzare il Made in Italy che amo – quello che è intimamente connesso con un vibrante e poetico concept – che casualmente mi ha fatto incontrare anche uno degli individui che più apprezzo e rispetto, il famoso critico d’arte e personaggio televisivo Philippe Daverio, un dandy milanese, portatore di un pensiero autonomo e vera cultura, quella che non separa e classifica, ma avvicina rende la gente più libera e consapevole.

N°21 Fall/Winter 2011-2012

A model at the backstage of N° 21

N° 21 Fall/Winter 2011-2012

 

Alessandro Dell'Acqua and me at the backstage of N° 21

Philippe Daverio after the talk he held at the Triennale Design Museum

www.numeroventuno.com