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Silvio Betterelli, photo by N

 

The Winter edition of Altaroma featured “Showcase”, a bright project I appreciated very much ideated by the ICE Agency and Altaroma, which has concretely evidenced its support to the creativity made in Italy. To create connections between the Italian emerging brands with buyers, journalists, Italian and foreigners fashion insiders, that has been the purpose of this event, a laudable initiative which featured forty fashion designers – ten different ones alternated on every day – as Anna Porcu, 16R, Avaro Figlio Milano, Aroma 30, Nadiamari, The Dots, Mandredi Manara, Silvio Betterelli, Quattromani, Susana Traca, Delirious, Flaminia Barosini, Benedetta Bruzziches and many others who showcased the creations they made under the sign of a vibrant concept and a catchy design.

SHOWCASE UNA BRILLANTE INIZIATIVA DI ALTAROMA PER SOSTENERE LA CREATIVITÀ MADE IN ITALY

 

Quattromani, photo by N

L’ edizione invernale di Altaroma ha avuto quale protagonista “Showcase”, un brillante progetto da me molto apprezzato ideato dall’ Agenzia ICE ed Altaroma, che ha concretamente dimostrato durante questi anni il suo sostegno verso la creatività emergente made in Italy. Creare connessioni tra i brand emergenti italiani con i buyers, giornalisti, addetti ai lavori italiani e stranieri, questa la finalità dell’ evento, una lodevole iniziativa di cui hanno fatto parte quaranta fashion designers – dieci diversi si sono alternati ogni giorno – quali Anna Porcu, 16R, Avaro Figlio Milano, Aroma 30, Nadiamari, The Dots, Mandredi Manara, Silvio Betterelli, Quattromani, Susana Traca, Delirious, Flaminia Barosini, Benedetta Bruzziches e molti altri che hanno esposto le loro creazioni all’ insegna di un vibrante concetto e un accattivante design.

 

Nadiamari, photo by N

 

Flaminia Barosini, photo by N

 

Flaminia Barosini, photo by N

 

Flaminia Barosini, photo by N

 

The Dots, photo by N

 

Susana Traca, photo by N

 

Delirious, photo by N

 

Manfredi Manara, photo by N

 

Mandredi Manara, photo by N

 

Aroma 30, photo by N

 

Avaro Figlio Milano, photo by N

 

Benedetta Bruzziches, photo by Anna Porcu

 

Benedetta Bruzziches, photo by N

 

Anna Porcu, photo by N

 

Anna Porcu, photo by N

 

Me, myself and I along with Anna Porcu, photo by Silvia Pavanello

 

 

www.altaroma.it

“The different loves of a man” bag: a man and his lost loves/”I diversi amori di un uomo” bag: un uomo e i suoi amori perduti

 

The bag, an art work, becomes a canvas where are painted the portraits of men, women, feelings, emotions and their universality. It’s caressing, the overwhelming tale on cloth – velvet and other precious materials – as it is also evidenced by the name of every single bag – as “the elaboration of a mourning”, “a woman says but not says”, “ the man playing with the feelings” -, which embodies a different story, becomes an accessory and talks about desires, thoughts and situations everyone has experience just only once in its own life. The elegance, a lifestyle, made of uniqueness, lightness, irony and poetry, turns into an awesome sentimental journey. This is all that shines in the collection by Melinita, brand of accessories created by the bright Carmela D’ Urso, successfully joining a vibrant concept under the sign of exclusivity, of beautiful and well made. The sophisticated creations she made, divided in many thematic series, are genuine unique items, entirely handmade and enriched by embroideries, decorations as the little dolls depicting men and women she painted and dressed. These little, big masterpieces, to have and collect, are available at the renowned Rome concept store, design gallery Fondaco Gallery.

MELINITA: UN VIAGGIO SENTIMENTALE ATTRAVERSO LA BORSA

 

The susspended man Melinita bag: the lightness of a man suspended between dream and reality/ l’ uomo sospeso Melinita bag: l’ uomo sospeso tra sogno e realtà

 

La borsa, un’ opera d’arte, diventa una tela su cui sono dipinti i ritratti di uomini, donne, sentimenti, emozioni e della loro universalità. Carezzevole, l’ avvincente racconto su tessuto – velluto e altri preziosi materiali -, come si evince anche dal nome di ogni singola borsa – quale “l’ elaborazione di un lutto”, “una donna dice, ma non dice”, “l’ uomo che gioca con i sentimenti” – che racchiude in sé una diversa storia, diviene un accessorio e parla di desideri, pensieri e situazioni che ognuno di noi ha sperimentato su sé stesso almeno una volta nella vita. L’ eleganza, uno stile di vita, fatto di unicità, levità, ironia e poesia si trasforma in un fantastico viaggio sentimentale. Questo è tutto ciò che splende nella collezione di Melinita, brand di accessori creato dalla brillante Carmela D’ Urso, che unisce felicemente un vibrante concept all’ insegna di esclusività, del bello e ben fatto. Le sue raffinate creazioni, suddivise in varie serie tematiche, sono autentici pezzi unici, realizzati interamente a mano e arricchiti di ricami, decori, quali le bamboline che incarnano uomini e donne da lei dipinti e vestiti. Questi piccoli, grandi capolavori, da avere e collezionare, sono disponibili nel rinomato concept store, galleria di design di Roma Fondaco Gallery.

 

The man playing with the feelings Melinita bag: the man playing with feelings of women stays alone/ L’ uomo che gioca con i sentimenti Melinita bag: l’ uomo che gioca con i sentimenti delle donne dopo resta solo

 

the woman in white Melinita bag: the light soul of a woman/ la donna in bianco Melinita bag: l’ anima leggera di una donna

 

balance and style of a woman Melinita bag/ equilibrio e stile di una donna Melinita bag

 

a woman says, but doesn’t say Melinita bag/ una donna dice, ma non dice Melinita bag

 

elaboration of a mourning Melinita bag: the pain for the loss of a love/elaborazione di un lutto Melinita bag: il dolore per la perdita di un’ amore

 

zen and fire( the weight of contraddictions)Melinita bag: the contrast bewtween conflicting emotions sweeps away the balance of a woman/ zend e fuoco( il peso delle contraddizioni) Mellinita bag: il contrasto tra emozioni in conflitto travolge l’ equilibrio di una donna

 

 

a man divided in half Melinita bag: a man and his complicated loves/ un uomo diviso a metà Melinita bag: un uomo e i suoi complicati amori

 

ad the world turns Melinita bag: l’ egoismo degli uomini/ gira il mondo gira Melinita bag: l’ egoismo degli uomini, tutto gira intorno a me

 

the elegance of a man Melinita bag: a man searching for his soul/ l’ eleganza di un uomo Melinita bag: l’ uomo alla ricerca della propria anima

 

the temptations of a man Melinita bag: a man gagged and ties, thus he resists to the temptations/ le tentazioni di un uomo Melinita bag: un uomo imbavagliato e legato resiste alle tentazioni

 

 

http://fondacoroma.com

 

 

Danilo Bucchi + Kuboraum, photo courtesy of Danilo Bucchi

It has recently presented in Rome at the eyewear gallery Monocle the result of a teaming between the brilliant visual artist Danilo Bucchi and the renowned eyewear brand Kuboraum, a smashing collection of sunglasses that embody the light, dreamlike and incisive sign of artist, emphasized by a special manufacture. That evidences the successful dialogue between art and fashion, impressed in an accessory which is under the sign of a timeless elegance and talks about excellence and uniqueness.

 

 

ARTE & MODA, ELEGANZA & UNICITÀ: LA COLLEZIONE DANILO BUCCHI + KUBORAUM

 

Danilo Bucchi + Kuboraum, photo courtesy of Danilo Bucchi

È stato recentemente presentato a Roma presso la galleria ottica Monocle il risultato di una collaborazione tra il brillante artista Danilo Bucchi e il rinomato brand di occhiali Kuboraum, una formidabile collezione di occhiali da sole, i quali racchiudono in sé il lieve, onirico e incisivo segno dell’ artista, enfatizzato da una speciale manifattura. Ciò testimonia il felice dialogo tra arte e moda, impresso in un’ accessorio che è all’ insegna di un’ eleganza senza tempo e parla di eccellenza e unicità.

Danilo Bucchi + Kuboraum, photo courtesy of Danilo Bucchi

 

Danilo Bucchi

 

Danilo Bucchi + Kuboraum, photo courtesy of Danilo Bucchi

 

Danilo Bucchi

 

Danilo Bucchi + Kuboraum, photo courtesy of Danilo Bucchi

 

Danilo Bucchi

 

 

Danilo Bucchi + Kuboraum, photo courtesy of Danilo Bucchi

 

 

www.danilobucchi.com

www.kuboraum.com

www.monocle.it

 

Deserto, Nazarena Poli Maramotti, photo by Giorgio Benni, courtesy of Galleria Z2O Sara Zanin Roma

Thinking dynamism, a strategies of lines, which talks about signs, draws, tracks of different paths, by the brilliant Nazzarena Poli Maramotti, along with Jinn Bronwen Lee, Neil Gall, Rezi van Lankveld, Alessandro Sarra and Jessica Warboys, the artists featuring in the exhibition “Average waves in unprotected waves” – which is also the title of a celebrated novel by Anne Tyler -, curated by Davide Ferri, running through 2nd February 2018 at the Rome Z2O Sara Zanin Gallery. The suggestive showcase documents the symphony of a gesture, the rush and longing of artist, of whose rhythms, rituals and alchemies tell about the natural world, depicted in its lightness, simplicity and eternal mystery.

IL DINAMISMO PENSANTE: “MOTO ONDOSO STABILE” ALLA GALLERIA Z20 SARA ZANIN DI ROMA

In un posto nascosto, Nazarena Poli Maramotti, 2017, photo by Giorgio Benni, courtesy of Galleria Z2O Sara Zanin Roma

Dinamismo pensante, una strategia delle linee che parla di segni, disegni, tracce di diversi percorsi, della brillante Nazzarena Poli Maramotti, unitamente a Jinn Bronwen Lee, Neil Gall, Rezi van Lankveld, Alessandro Sarra e Jessica Warboys, gli artisti che sono protagonisti della mostra “Moto ondoso stabile” – che è peraltro il titolo di un celebre racconto di Anne Tyler -, curata da Davide Ferri  la quale prosegue fino al 2 febbraio 2018 presso la Galleria Z2O Sara Zanin. La suggestiva rassegna documenta la sinfonia di un gesto, l’ impeto e anelito dell’ artista, i cui ritmi, rituali e alchimie raccontano il mondo della natura, colto nella sua leggerezza, semplicità ed eterna imperscrutabilità.

photo by Giorgio Benni, courtesy of Galleria Z2O Sara Zanin Roma

 

www.z2ogalleria.it

Me, myself & I along with Adriano Franchi (Altaroma CEO), photo by N

Me, myself & I along with Adriano Franchi (Altaroma CEO), photo by N

Craftsmanship and fashion, an open dialogue which is full of many ideas, signs, suggestions and visions talking about constructions, the art of beautiful and well made, these are the features of A.I. Studio, exhibition project ideated and curated by Clara Tosi Pamphili and Alessio De Navasques, event which was held in Rome at Via Guido Reni 7 during the Altaroma grand opening. Colors, shapes and visions, the ones made by creatives as Davide Grillo, Vien, Karoline Lang, Jezabelle Cormio, Ahirain, Frederick Hornof, Serie Numerica and many others. Lightness, a tale joining art, embodying the genesis of creative process which gives rise to the dress, the one which is impressed in the marvelous creations by Aurore Thibout. It’s a many-sided kaleidoscope of ideas tracing a new way of making fashion, an unusual and charming path of producing and talking about fashion, connected to the way successfully developed by Altaroma or rather under the sign of innovation, tradition and contemporary times.

ALTAROMA: A.I. STUDIO L’ARTE DEL FARE TRA MODA & ARTIGIANALITÀ

A.I. studio, photo by N

A.I. studio, photo by N

Artigianalità e moda, un dialogo aperto che è colmo di molteplici spunti, segni, suggestioni e visioni che parlano di costruzioni, dell’ arte del bello e ben fatto, questi i protagonisti di A.I. Studio, progetto espositivo ideato e curato da Clara Tosi Pamphili e Alessio De Navasques, protagonista, evento che si è tenuto presso a Roma in Via Guido Reni 7 in occasione della grand opening di Altaroma. Colori, forme e visioni quelle di creativi quali Davide Grillo, Vien, Karoline Lang, Jezabelle Cormio, Ahirain, Frederick Hornof, Serie Numerica e molti altri. Levità, un racconto che unisce l’ arte e racchiude in sé la genesi del processo creativo che dà vita all’ abito, quello impresso nelle splendide creazioni di Aurore Thibout. Un multiforme caleidoscopio di idee che tracciano una nuova via di fare moda, un sentiero insolito e affascinante di  produrre moda e raccontarla in linea con la strada intrapresa da Altaroma ovvero all’ insegna di innovazione, tradizione e contemporaneità.

A.I. Studio, photo by N

A.I. Studio, photo by N

A.I. Studio, photo by N

A.I. Studio, photo by N

A.I. Studio, photo by N

A.I. Studio, photo by N

Aurore Thibout ft, in A.I. Studio, photo by N

Aurore Thibout ft, in A.I. Studio, photo by N

Aurore Thibout ft. in A.I. Studio, photo by N

Aurore Thibout ft. in A.I. Studio, photo by N

Aurore Thibout ft. in A.I. Studio, photo by N

Aurore Thibout ft. in A.I. Studio, photo by N

Me. myself & I along with Adrien Akimov Roberts, photo by N

Me. myself & I along with Adrien Akimov Roberts, photo by N

http://www.altaroma.it 

Allegra Hicks, Leaves, photo courtesy of Galleria O Giustini/Stagetti

Allegra Hicks, Leaves, photo courtesy of Galleria O Giustini/Stagetti

It will be opened on 1st  December 2016 in Rome at the Giustini/Stagetti Galleria O the exhibition “Per filo e per segno” – running through 16th January 2017 – featuring the new rugs and embroideries made by the renowned British designer Allegra Hicks, celebrated name in the realm of textile and interior design. It’s a bright synergy between shapes and colour, focused on creating a new perception of domestic space. That is the research by Hicks, which is embodied in the new works she made that will be presented during this event. Here it will be on show four big wool rugs along with two wide panels that depicts Rome landscapes, reinterpreted by the artist, enriched by the furniture of Modern Italian Design from the collection of gallery, successful way marking the idea of creative: “the rugs must give you the sense of continuity, create an island for the furniture, anchor in the ground”. A not to be missed happening to enjoy the work of a vibrant, eclectic designer.

 

“PER FILO E PER SEGNO”, I NUOVI TAPPETI & PANNELLI DI ALLEGRA HICKS ALLA GALLERIA O GIUSTINI/STAGETTI DI ROMA

Allegra Hicks, Leaves, photo courtesy of Galleria O Giustini/Stagetti

Allegra Hicks, Roman fireworks, photo courtesy of Galleria O Giustini/Stagetti

 

Sarà inaugurata l’1 dicembre 2016 a Roma presso la Galleria O Giustini/Stagetti la mostra “Per filo e per segno” – che proseguirà fino al 16 gennaio 2017 – di cui saranno protagonisti i nuovi tappeti e pannelli realizzati dalla rinomata designer inglese, celebre nome nell’ ambito del textile ed interior design. Una brillante sinergia tra forme e colore, volta a creare una nuova percezione dello spazio. Questa, la ricerca della Hicks che è racchiusa nei suoi nuovi lavori che saranno presentati durante questo evento. Ivi saranno in mostra quattro grandi tappeti unitamente a due ampi pannelli che dipingono le vedute di Roma, reinterpretate dall’ artista, arricchite dagli arredi di Design Italiano Moderno provenienti dalla galleria, felice alchimia che rimarca l’ idea della creativa: il tappeto deve dare il senso di continuità, creare un’ isola per i mobili, ancorarli a terra”. Un evento imperdibile per scoprire e apprezzare l’ opera di una vibrante, eclettica designer.

 

Allegra Hicks, Roman fireworks along with the Modern Italian Furniture collection from the Gallery, photo courtesy of Galleria O Giustini/Stagetti

Allegra Hicks, Roman fireworks along with the Modern Italian Furniture collection from the Gallery, photo courtesy of Galleria O Giustini/Stagetti

 

 

http://giustinistagetti.com

www.allegrahicks.com

Marco de Luca Gioielli, photo by N

Marco de Luca Gioielli, photo by N

Sacredness, mysticism, embodied in the religious iconography meeting the profane, catchy rock suggestions start an overwhelming dialogue which is impressed in the precious silver alchemies by the bright Rome jewelry designer Marco de Luca. Incisiveness, fine craftmanship and lightness, a leitmotiv of his work featuring also in other creations he made that reinterpret animalier motifs as well as the rings from the early Nineties where silver substitutes the gem and its blaze, a successful game of constructions making concrete a brilliant manufacture and a timeless, sharp design – appreciate by personas from fashion, culture and art scene as the fashion designer, who is currently the creative director of Christian Dior, Maria Grazia Chiuri and the eclectic, iconic and visionary journalist and critic Roberto D’ Agostino -, giving rise to genuine passé-partout to collect, overlap, to give oneself as a gift that are available in Rome at the boutique Toko in via del Corallo 33, a nice place to discover, appreciate and where to come back.

 

SACRO, ROCK & PROFANO, LE PREZIOSE ALCHIMIE DI MARCO DE LUCA GIOIELLI

Marco de Luca Gioielli, photo by N

Marco de Luca Gioielli, photo by N

Sacralità, misticismo racchiuso nell’ iconografia di matrice religiosa che incontra il profano, accattivanti suggestioni rock avviano un avvincente dialogo che è impresso nelle preziose alchimie in argento del brillante designer di gioielli romano Marco de Luca. Incisività, fine artigianalità e levità, un leitmotiv della sua opera protagonista anche di altre creazioni da lui realizzate, le quali reinterpretano motivi animalier e gli anelli antichi di primo novecento in cui l’ argento ne sostituisce la pietra preziosa e il suo bagliore, un felice gioco di costruzioni che concretizza una brillante manifattura e un graffiante design senza tempo – tanto apprezzato da personaggi del mondo della moda, arte e cultura quali la fashion designer , attuale direttore creativo di Christian Dior, Maria Grazia Chiuri e l’ eclettico, iconico, visionario giornalista e critico Roberto D’ Agostino -, dando vita ad autentici passé-partout da collezionare, sovrapporre, regalarsi e regalare che sono in vendita a Roma presso la boutique Toko in via del Corallo 33, un simpatico luogo da scoprire, apprezzare e in cui tornare.

Marco de Luca Gioielli, photo by N

Marco de Luca Gioielli, photo by N

Marco de Luca Gioielli, photo by N

Marco de Luca Gioielli, photo by N

Me, myself & I at Toko boutique, photo by N

Me, myself & I at Toko boutique, photo by N

Marco de Luca Gioielli, photo courtesy of Marco de Luca

Marco de Luca Gioielli, photo courtesy of Marco de Luca

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Marco de Luca Gioielli, photo courtesy of Marco de Luca

Maria Grazia Chiuri wearing a necklace by Marco de Luca Gioielli, photo courtesy of Marco de Luca

Maria Grazia Chiuri wearing a necklace by Marco de Luca Gioielli, photo courtesy of Marco de Luca

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Marco de Luca Gioielli, photo courtesy of Marco de Luca

Marco de Luca Gioielli, photo courtesy of Marco de Luca

Marco de Luca Gioielli, photo courtesy of Marco de Luca

Roberto D' Agostino wearing rings by Marco de Luca Gioielli, photo courtesy of Roberto D' Agostino

Roberto D’ Agostino wearing rings by Marco de Luca Gioielli, photo courtesy of Roberto D’ Agostino

Marco de Luca, photo courtesy of Marco de Luca

Marco de Luca, photo courtesy of Marco de Luca

http://marcodelucagioielli.com

Iosselliani Design/Circus collection, photo by N

Iosselliani Design/Circus collection, photo by N

I recently visited the Iosseliani flagship store, placed in Rome, in via del Leone 21, where it was showcased along with the awesome jewelry collection of the renowned brand established by Paolo Giacomelli and Roberta Paolucci, the new project Iosselliani Design /Circus collection, created by the designers and Veronica Nobile Mino, It’s a marvelous collection of spoons. The precious fetishes to have or give as a gift are produced in limited edition, have presented in Arezzo at the Nero Design Gallery and embody all those patterns which made famous the brand. Swarovski crystals, skulls, talk about incisiveness, luxury, contemporary times and rock, timeless suggestions, successfully make concrete the excellence of made in Italy and give rise to an unique aesthetics which finds a new context in the realm of home decor.

IOSSELLIANI: LUSSO, INCISIVITÀ, GIOIELLI & DESIGN

Iosselliani Design/Circus collection, photo by N

Iosselliani Design/Circus collection, photo by N

Ho recentemente visitato il flagship store di Iosseliani, situato a Roma, in via del Leone 21, in cui era esposto unitamente alla fantastica collezione di gioielli del rinomato brand fondato da Paolo Giacomelli e Roberta Paolucci, il nuovo progetto Iosselliani Design /Circus collection, creato dai designers e Veronica Nobile Mino, una meravigliosa collezione di cucchiaini. I preziosi feticci da avere o regalare sono prodotti in edizione limitata, sono stati presentati ad Arezzo presso la Nero Design Gallery e racchiudono in sé tutti quei motivi che hanno reso famoso il marchio. I cristalli Swarovski, i teschi parlano di incisività, lusso, contemporaneità e suggestioni rock senza tempo, concretizzando felicemente l’ eccellenza del made in Italy e dando vita a un’ estetica unica che trova un nuovo contesto nell’ ambito dell’ home decor.

Iosselliani, photo by N

Iosselliani, photo by N

 

Me, myself & I in Iosselliani, wearing Iosselliani, framed by Iosselliani, photo on photo by Sandra Nunzi & N

Me, myself & I in Iosselliani, wearing Iosselliani, framed by Iosselliani, photo on photo by Sandra Nunzi & N

 

 

www.iosselliani.com

 

FormaFantasma, photo by N

FormaFantasma, photo by N

 

Delta” is a project by FormaFantasma, Italian designers duo based in Belgium formed by Andrea Trimarchi and Simone Farresin, curated by Domitilla Dardi which has recently presented at the renowned Rome Galleria O Giustini-Stagetti and is part of “Privato Romano Interno”, format curated by Emanuela Nobile Mino, who since 2012 – year of the first collection designed by Fernando and Humberto Campana – commissions international designers to making furniture by using Rome as a source of inspiration. Here it was and  is still on show a selection of catchy lamps, a mirror and other objects, some have been produced by Fonderia Artistica Battaglia (Milano) resulting from the development of idea of sedimentation, embodied in the concept of “delta” – immediately reminding the delta of a river- something which is closely connected to Rome, the city, considered as history and experience. Different ages, stories and traditions overlap, this idea was wisely developed by FormaFantasma, that used history – more specifically made a wide work of documentation, visiting the many Roman archeological venues, museums, the Rationalist architectures placed in the area of Eur, collecting pictures and documents, it was a process which lasted one year – for nullifying it or rather giving rise to timeless creations. Minimalism and timelessness, incisive shapes emphasized by a suggestive medium, the brass, is what it shines in the elegant series of lamps by the designers duo, successfully joining lightness and refinement.

“DELTA”, LA MINIMALE ATEMPORALITÀ DI FORMAFANTASMA ALLA GALLERIA O GIUSTINI-STAGETTI DI ROMA

FormaFantasma, photo by N

FormaFantasma, photo by N

Delta” è un progetto di FormaFantasma, duo di designer italiani che vivono in Belgio formato da Andrea Trimarchi e Simone Farresin, curato da Domitilla Dardi che è stato recentemente presentato presso la rinomata Galleria O Giustini-Stagetti di Roma e fa parte di “Privato Romano Interno”, format curato da Emanuela Nobile Mino che a partire dal 2012 – anno della prima collezione disegnata da Fernando e Humberto Campana – commissiona a designers di tutto il mondo componenti d’ arredo realizzati avvalendosi di Roma quale fonte di ispirazione. Ivi era ed è attualmente in mostra una selezione di accattivanti lampade, uno specchio e altri oggetti, alcuni dei quali sono stati prodotti dalla Fonderia Artistica Battaglia (Milano) che nascono dalla consolidazione dell’ idea di sedimentazione, racchiusa nel concetto di “delta” – che subito richiama alla mente il delta di un fiume – qualcosa che è intimamente connesso a Roma, la città considerata come storia ed esperienza. Diverse epoche, storie e tradizioni che si sovrappongono, ciò è stato saggiamente sviluppato da FormaFantasma, che ha usato la storia – più specificamente ha effettuato un ampio lavoro di documentazione visitando i plurimi siti archeologici, musei e le architetture razionaliste che si trovano nei dintorni dell’ Eur, raccogliendo foto e documenti, un processo che è durato un anno – per vanificarla o meglio dar vita a creazioni senza tempo. Minimalismo e atemporalità, forme incisive enfatizzate da un suggestivo medium, l’ ottone, è ciò che splende nell’ elegante serie di lampade del duo di designers, che felicemente unisce leggerezza e raffinatezza.

FormaFantasma, photo by N

FormaFantasma, photo by N

 

Me, myself & I along with Emanuela Nobile Mino, photo by N

Me, myself & I along with Emanuela Nobile Mino, photo by N

 

FormaFantasma, photo by N

FormaFantasma, photo by N

 

FormaFantasma, photo by N

FormaFantasma, photo by N

 

FormaFantasma, photo by N

FormaFantasma, photo by N

 

Me, myself & I along with the art-dealer Stefano Stagetti, photo by N

Me, myself & I along with the art-dealer Stefano Stagetti, photo by N

 

 

http://giustinistagetti.com

www.formafantasma.com

 

Lightness, elegance turns into a unique timeless style made of different signs. Uniqueness, craftsmanship, poetry, traditions and contemporary times gives rise to a dialogue under the sign of art of making. These were the main features of a suggestive display for paying homage to the renowned fashion photographer Pasquale De Antonis which featured in Road to Style the event by Altaroma to celebrate the most cutting-edge fashion districts and shopping areas being in the Rome. Via del Pellegrino and via dei Cappellari, placed close to Campo dei Fiori square, hosted this nice event I enjoyed very much. It was a joyful walk I started visiting Choup de Thèâtre, awesome vintage boutique by Mariaelena Massetti Zannini and Sara Vaccari hosting also the creations, unique pieces by smashing fashion designers – as Germana Panunzi about I will talk during the forthcoming days -, a vibrant place to discover where to go and come back talking about visions and elegance as attitude and life-style. Walking I run into the boutique Retropose, the renowned boutique Arsenale by Patrizia Pieroni, making sartorial, minimal creations and Dana, catchy concept store where visual arts and design meets fashion as the wonderful creations by Sylvio Giardina being here available evidence. I also enjoyed to see again after a long time Elisabetta La Monica and discover SoloDue, the brand of womenswear and shoes she created, featuring genuine passé-partout embodying her sign, a timeless elegance successfully joining comfort, incisiveness, sobriety and refinement.

ALTAROMA: ROAD TO STYLE, L’ OMAGGIO A PASQUALE DE ANTONIS

Leggerezza, l’ eleganza si trasforma in uno stile unico, senza tempo, fatto di svariati segni. Unicità artigianalità, poesia, tradizione e contemporaneità danno vita a un dialogo all’ insegna dell’ arte del fare. Questi i principali protagonisti di una suggestiva rassegna che ha reso omaggio al rinomato fotografo di moda Pasquale De Antonis che si è tenuta in occasione di Road to Style, l’ evento di Altaroma che celebra i fashion districts e le zone dello shopping di Roma. Via del Pellegrino e via dei Cappellari, che si trovano nei dintorni di Piazza Campo dei Fiori, hanno ospitato questo simpatico evento da me molto apprezzato. Una gioiosa passeggiata da me cominciata visitando Choup de Thèâtre, fantastica boutique vintage di Mariaelena Massetti Zannini e Sara Vaccari che ospita anche le creazioni, pezzi unici di formidabili fashion designer – come Germana Panunzi di cui parlerò nei giorni a venire – un posto vibrante da scoprire, in cui andare e ritornare che parla di visioni e di eleganza come attitudine e stile di vita. Passeggiando mi sono imbattuta nella boutique Retropose, nella rinomata boutique Arsenale di Patrizia Pieroni, che realizza minimali creazioni sartoriali e Dana, accattivante concept store in cui le arti visive e il design incontrano la moda come testimoniano le meravigliose creazioni di Sylvio Giardina che sono ivi disponibili. Mi ha rallegrato rivedere dopo tanto tempo Elisabetta La Monica e scoprire SoloDue, il marchio di abbigliamento donna e calzature da lei creato, di cui sono protagonisti autentici passé-partout che racchiudono il suo segno, un’ eleganza senza tempo che unisce felicemente comfort, incisività, sobrietà e raffinatezza.

http://altaroma.it