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Nature, its culture, that is the main feature of nineth edition of Floracult, event created by the pioneering fashion designer and social activist Ilaria Venturini Fendi which will be held from 20th to 22nd April 2018 at the I Casali del Pino, in La Storta, in the Rome countryside. Many will be the suggestions and initiatives connected to that as workshops, book-launches and permanent installations to discover the place surrounding us and new ways to start a deep dialogue, harmony with the natural world and its hosts. Stories of life as the one which will be told ( on 20th april 2018 at 10:30 am) by Elisabetta, Silvia, Liana Margheriti along with Isabella Casati di Monticelli who will talk about their experiences lived with Mario, the father, who introduced in the floristic marked many different plants that became of common usage. Walking in the wood will be the core of talk by the architect and  environmentalist Filippo Lapadula ( which will be held on 20th April 2018 at 3:30 pm). “And now it changes”, that is the title of book by Andrea Degl’ Innocenti, journalist and co-founder of project Italia che cambia (which will be presented on 20th April 2018 at 17:30), which embodies a series of visions and actions to make this country more sustainable, fair and successful. A wonderful experience joining architecture, interior design and botany gave rise to Pnat, the projecting team coordinated by Stefano Mancuso and featuring the architects Antonio Girardi and Cristiana Favretto who will tell about their experience ( on 21st April 2018 at 3:30 pm), evidencing how the plants can be used as sensors, model for innovation and means to purity the air. During this event it will presented “Breath”, an installation evidencing to which extent the plants can be filters to remove the pollution there is in the atmosphere. Another precious consciousness is the one by the professor of arborea culture Giuseppe Barbera who invites, through the book the wrote, “To embrace the trees” ( its launch will be held on 21st April 2018 at 5:00 pm featuring the journalist, music expert and enthusiast gardener Carlo Massarini). The ending day of Floracult will feature a talk with an iconic persona of fashion and design scene, Li Edelkoort, who created Bloom, a magazine launched in 1998, to increase the contemporary lifestyles inspired by the love for the plants, flowers and garden. Many will be the permanent events as the art installation “Matter in the air” – curated by the artist Marijcke van der Maden along with Oriana Impei, professor of sculpture at the Rome Arts Academy, who will present the works by emerging Italian and foreigner emerging artist, made by drawing inspiration from the Casali del Pino -, the one by ArteViva which will show the art of loom as well as the many exhibitors of natural products, flowers, plants, Epicurean delights, garments and accessories. A not to be missed happening in a special place to discover and enjoy, where to go and come back.

 

 

NATURA É CULTURA: LE MERAVIGLIE DI FLORACULT

 

I Casali del Pino, photo by N

La natura, la sua cultura, questa la protagonista della nona edizione di Floracult, evento creato dalla pionieristica fashion designer e fervente attivista nel sociale Ilaria Venturini Fendi che si terrà dal 20 al 22 aprile 2018 presso I Casali del Pino, a La Storta, nella campagna romana. Molteplici le suggestioni e iniziative a essa legate quali workshops, presentazioni di libri ed eventi permanenti per scoprire il luogo che ci circonda e nuovi modi per avviare un profondo dialogo, un’ armonia con il mondo naturale ed i suoi ospiti. Storie di vita come quell ache sarà raccontata ( il 20 aprile 2018 alle ore 10:30) da Elisabetta, Silvia, Liana Margheriti insieme ad Isabella Casati di Monticelli che parleranno delle loro esperienze vissute con Mario, il padre, che ha introdotto nel mercato florovivaistico svariate piante divenute di uso comune.. Passeggiare per il bosco sarà  il tema del talk dell’ architetto ed ambientalista Filippo Lapadula (che avrà luogo il 20 aprile alle ore 15:30). “E adesso si cambia”, codesto, il titolo del libro di Andrea Degl’ Innocenti, giornalista e co-fondatore del progetto Italia che cambia (che sarà presentato il 20 aprile alle ore 17:30), il quale racchiude una serie di visioni ed azioni per rendere questo paese più sostenibile, equo e felice. Una meravigliosa esperienza che unisce architettura, design e botanica ha dato vita a Pnat, il team di progettazione coordinato da Stefano Mancuso di cui sono protagonisti gli architetti Antonio Girardi e Cristiana Favretto, i quali narreranno la loro esperienza ( il 21 aprile 2018 alle ore 15:30), dimostrando il modo in cui le piante possano essere usate come sensori, modello per l’ innovazione e mezzo per purificare l’ aria. Durante tale evento sarà presentata “Breath”, un’ installazione che dimostra in che misura le piante possano fungere da filtri per rimuovere l’ inquinamento atmosferico. Un’ altra preziosa consapevolezza è quella del professore di coltura arborea Giuseppe Barbera che invita, tramite il suo libro, a “Abbracciare gli alberi” ( la cui presentazione si terrà il 21 aprile 2018 alle ore 17:00 con il giornalista, esperto di musica e appassionato giardiniere Carlo Massarini). La giornata conclusiva di Floracult avrà quale protagonista un iconico personaggio dello scenario della moda e del design, Li Edelkoort, la quale ha creato Bloom, un magazine lanciato nel 1998, per incentivare gli stili di vita contemporanei che si ispirano alle piante, ai fiori ed al giardino. Molteplici gli eventi permanenti tra cui l’ installazione artistica “Materia nell’ aria” – curata dall’ artista Marijcke van der Maden assieme a Oriana Impei, docente di scutura presso l’ Accademia di Belle Arti di Roma -, le quali presenteranno le opere di artisti emergenti italiani e stranieri, realizzate traendo ispirazione dai Casali del Pino -, quella di ArteViva che mostrerà l’ arte del telaio come anche i diversi espositori di prodotti naturali, fiori, piante, delizie epicuree, abiti ed accessori. Un evento imperdibile in un luogo speciale, da scoprire e apprezzare, in cui andare e ritornare.

 

Me, myself and I at Floracult, inviting to embrace the nature, photo by Meo Fusciuni

 

 

www.floracult.com

 

 

 

 

Arnoldo Battois, photo by Paolo Franzo

Arnoldo Battois, photo by Paolo Franzo

Origin, Passion and Belief -the new concept of fashion tradeshow event, focused on accessories and jewelry, hosting also renowned companies producing and distributing fashion and lifestyle products, ideated by Fiera di Vicenza and Not Just a Label (NJAL) – has recently opened in Vicenza. It’s a promising new experience of making joining the creatives to the fashion companies as well as installations talking about healthy ethics, as “Space waste”, installation curated by Maria Luisa Frisa and Carlo Alberto D’ Emilio, featuring Carmina Campus – brand of accessories, jewelry and furniture, created by Ilaria Venturini Fendi – embodying the culture of re-use and sustainability, a value successfully made concrete by the brand along with other ones celebrating the design as “Corporeality il gioiello secondo Gianfranco Ferrè“, which showcases the work by Gianfranco Ferrè and was also curated  by Maria Luisa Frisa. Elegance shines as lifestyle, a bright alchemy made of experimentation and refinement. That is the sign by Arnoldo Battois, brand of accessories created by Silvano Arnoldo and Massimiliano Battois: high-end materials and sophisticated design, catchy shapes under the sign of a timeless elegance and a fine craftsmanship give rise to a new idea of luxury. An interesting display of creatives, some are more nice other are fun like the creations by Harem and the ethno-chic garments and accessories by ART/C along with other brands, I will tell you about much more soon.

ORIGIN(1): MODA CONTEMPORANEA & CULTURA ALL’ EVENTO FIERISTICO DI MODA DI  VICENZA

Arnoldo Battois, photo by Paolo Franzo

Arnoldo Battois, photo by Paolo Franzo

Origin, Passion and Belief – il nuovo concetto di evento fieristico di moda incentrato sugli accessori e i gioielli che ospita anche rinomate aziende che producono e distribuiscono prodotti di moda e di lifestyle ideata da Fiera di Vicenza e Not Just a Label (NJAL) – si è recentemente aperta a Vicenza. Una promettente nuova esperienza che unisce i creativi alle aziende di moda come anche le installazioni che parlano di una salubre etica, quale “Space waste”, installazione curata da Maria Luisa Frisa e Carlo Alberto D’ Emilio, di cui è protagonista Carmina Campus – brand di accessori, gioielli e componenti di arredo, creato da Ilaria Venturini Fendi – e racchiude in sé la cultura del riuso e della sostenibilità, valore felicemente concretizzato dal brand unitamente ad altre che celebrano il design come “Corporeality il gioiello secondo Gianfranco Ferrè“,  che espone l’ opera di Gianfranco Ferrè ed è stata curata anch’ essa da Maria Luisa Frisa. Splende l’ eleganza come stile di vita, una brillante alchimia fatta di sperimentazione e raffinatezza. Questo è il segno di Arnoldo Battois, brand di accessori creato Silvano Arnoldo e Massimiliano Battois: materiali di alta qualità e un sofisticato design, accattivanti volumi all’ insegna di una eleganza senza tempo e fine artigianalità danno vita a una nuova idea di lusso. Una interessante esposizione di creativi, alcuni dei quali sono simpatici altri divertenti come le creazioni di Harem e gli abiti ed accessori di ART/C unitamente ad altri brand di cui presto vi dirò di più .

Arnoldo Battois, photo by Paolo Franzo

Arnoldo Battois, photo by Paolo Franzo

 

Arnoldo Battois, photo by Paolo Franzo

Arnoldo Battois, photo by Paolo Franzo

 

Arnoldo Battois, photo by Elisabetta Facco

Arnoldo Battois, photo by Elisabetta Facco

 

Arnoldo Battois, photo by Elisabetta Facco

Arnoldo Battois, photo by Elisabetta Facco

 

Arnoldo Battois, photo by Elisabetta Facco

Arnoldo Battois, photo by Elisabetta Facco

 

Arnoldo Battois, photo by Elisabetta Facco

Arnoldo Battois, photo by Elisabetta Facco

 

Arnoldo Battois, photo by Elisabetta Facco

Arnoldo Battois, photo by Elisabetta Facco

 

The installation featuring Carmina Campus, photo by Paolo Franzo

The installation featuring Carmina Campus, photo by Paolo Franzo

 

Carmina Campus, photo by Paolo Franzo

Carmina Campus, photo by Paolo Franzo

 

Carmina Campus, photo by Paolo Franzo

Carmina Campus, photo by Paolo Franzo

 

The installation by Maria Luisa Frisa and Carlo Alberto D' Emilio featuring Carmina Campus, photo by Elisabetta Facco

The installation by Maria Luisa Frisa and Carlo Alberto D’ Emilio featuring Carmina Campus, photo by Elisabetta Facco

 

The installation by Maria Luisa Frisa and Carlo Alberto D' Emilio featuring Carmina Campus, photo by Elisabetta Facco

The installation by Maria Luisa Frisa and Carlo Alberto D’ Emilio featuring Carmina Campus, photo by Elisabetta Facco

 

The installation by Maria Luisa Frisa and Carlo Alberto D' Emilio featuring Carmina Campus, photo by Elisabetta Facco

The installation by Maria Luisa Frisa and Carlo Alberto D’ Emilio featuring Carmina Campus, photo by Elisabetta Facco

 

The installation by Maria Luisa Frisa and Carlo Alberto D' Emilio featuring Carmina Campus, photo by Elisabetta Facco

The installation by Maria Luisa Frisa and Carlo Alberto D’ Emilio featuring Carmina Campus, photo by Elisabetta Facco

 

The installation by Maria Luisa Frisa and Carlo Alberto D' Emilio featuring Carmina Campus, photo by Elisabetta Facco

The installation by Maria Luisa Frisa and Carlo Alberto D’ Emilio featuring Carmina Campus, photo by Elisabetta Facco

 

The installation by Maria Luisa Frisa and Carlo Alberto D' Emilio featuring Carmina Campus, photo by Elisabetta Facco

The installation by Maria Luisa Frisa and Carlo Alberto D’ Emilio featuring Carmina Campus, photo by Elisabetta Facco

 

The installation by Maria Luisa Frisa and Carlo Alberto D' Emilio featuring Carmina Campus, photo by Elisabetta Facco

The installation by Maria Luisa Frisa and Carlo Alberto D’ Emilio featuring Carmina Campus, photo by Elisabetta Facco

 

The installation by Maria Luisa Frisa and Carlo Alberto D' Emilio featuring Carmina Campus, photo by Elisabetta Facco

The installation by Maria Luisa Frisa and Carlo Alberto D’ Emilio featuring Carmina Campus, photo by Elisabetta Facco

 

“Corporeality il gioiello secondo Gianfranco Ferrè”, installation featuring Gianfranco Ferrè jewelry curated by Maria Luisa Frisa, photo by Paolo Franzo

 

“Corporeality il gioiello secondo Gianfranco Ferrè”, installation featuring Gianfranco Ferrè jewelry curated by Maria Luisa Frisa, photo by Paolo Franzo

 

“Corporeality il gioiello secondo Gianfranco Ferrè”, installation featuring Gianfranco Ferrè jewelry curated by Maria Luisa Frisa, photo by Paolo Franzo

 

Harem Royal, photo by Elisabetta Facco

Harem Royal, photo by Elisabetta Facco

 

Harem Royal, photo by Elisabetta Facco

Harem Royal, photo by Elisabetta Facco

 

 

Harem, photo by Paolo Franzo

Harem Royal, photo by Paolo Franzo

 

ART/C, photo by Paolo Franzo

ART/C, photo by Paolo Franzo

 

ART/C, photo by Paolo Franzo

ART/C, photo by Paolo Franzo

 

ART/C, photo by Paolo Franzo

ART/C, photo by Paolo Franzo

 

 

www.originfair.com

 

 

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Colors, catchy combinations of materials under the sign of ethic of re-use, fun and sophisticated shapes features in the Spring/Summer 2014 collection of accessories, jewelry and furniture by Carmina Campus, brand created by the brilliant fashion designer and sustainability activist Ilaria Venturini Fendi. The new collection – I was pleased to see and enjoy at the Milan showroom of brand – also includes the smashing series of bags 100% made in Africa, a project created by teaming with the ITC (International Trade Centre, an UN Agency), making concrete the famous slogan of brand “Not charity just work”: to create the conditions in order to emancipate African people from poverty through work, giving rise to genuine passé-partout joining a vibrant aesthetic under the sign of elegance and comfort embodying a vibrant, healthy ethic I celebrate.

CARMINA CAMPUS: L’ ELEGANZA & IL COMFORT DELLA CULTURA DEL RIUSO

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Colori, accattivanti combinazioni di materiali all’ insegna dell’ etica del riuso, divertenti e sofisticate forme sono i protagonisti della collezione primavera/estate 2014 di accessori, gioielli e arredi di Carmina Campus, brand creato dalla brillante fashion designer and attivista della sostenibilità Ilaria Venturini Fendi. La nuova collezione – che sono stata lieta di vedere e apprezzare presso lo showroom milanese del marchio – include anche la formidabile serie di borse 100% made in Africa, un progetto creato in collaborazione con l’ ITC (International Trade Centre, un’ agenzia dell’ ONU), che felicemente concretizza il famoso slogan del brand “Not charity just work”: creare le condizioni per emancipare la popolazione africana dalla povertà attraverso il lavoro, dando vita ad autentici passé-partout che uniscono una vibrante estetica sotto il segno di eleganza e comfort e racchiudono una vibrante, salubre estetica che celebro.

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus

Carmina Campus

Carmina Campus  100% Made in Africa Spring/Summer 2014

Carmina Campus 100% Made in Africa Spring/Summer 2014

Carmina Campus  100% Made in Africa Spring/Summer 2014

Carmina Campus 100% Made in Africa Spring/Summer 2014

Carmina Campus  100% Made in Africa Spring/Summer 2014

Carmina Campus 100% Made in Africa Spring/Summer 2014

Carmina Campus  100% Made in Africa Spring/Summer 2014

Carmina Campus 100% Made in Africa Spring/Summer 2014

Carmina Campus  100% Made in Africa Spring/Summer 2014

Carmina Campus 100% Made in Africa Spring/Summer 2014

Carmina Campus  100% Made in Africa Spring/Summer 2014

Carmina Campus 100% Made in Africa Spring/Summer 2014

Carmina Campus  100% Made in Africa Spring/Summer 2014

Carmina Campus 100% Made in Africa Spring/Summer 2014

Carmina Campus Spring/Summer 2014

Carmina Campus 100% Made in Africa Spring/Summer 2014

Carmina Campus  100% Made in Africa Spring/Summer 2014

Carmina Campus 100% Made in Africa Spring/Summer 2014

Carmina Campus  100% Made in Africa Spring/Summer 2014

Carmina Campus 100% Made in Africa Spring/Summer 2014

www.carminacampus.com

 

I Casali del Pino

I Casali del Pino

It will be held from 26th to 28th April 2013 at I casali del Pino, enchanting area placedin La Storta, in the Rome countryside, the new edition of Floracult, event created by Ilaria Venturini Fendi, pioneer fashion designer, creator of ethical fashion brand Carmina Campus. Here it will be held many events – talks, meetings, factories – celebrating the culture of nature and sustainability. A not to be missed happening to enjoy and share the joys and delights of nature.

 

 

FLORACULT, TRE GIORNI ALL’ INSEGNA DELLA NATURA, CULTURA & SOSTENIBILITÁ

I Casali Del Pino

I Casali Del Pino

Si terrà dal 26 al 28aprile 2013 presso I casali del Pino, incantevole area ubicata a La Storta, nella campagna romana, la nuova edizione di Floracult, evento creato da Ilaria Venturini Fendi, pionieristica fashion designer, creatrice del brand di moda ethical Carmina Campus. Ivi si terranno molteplici eventi – talks, meetings, laboratori – che celebrano la cultura della natura e la sostenibilità. Un evento imperdibile per apprezzare e condividere le gioie e i piaceri della natura.

floracult 3

 

www.floracult.com

Carmina Campus Spring/Summer 2013

It features a smashing combination of colors, leather, leather colors samples and other materials that successfully make concrete the ethic of re-use under the sign of a bright craftsmanship in the Spring/Summer 2013 collection of Carmina Campus, ethical fashion brand of accessories, jewelry and furnishing, created by the pioneer fashion designer and sustainability activist Ilaria Venturini Fendi. The collection includes also the series “100% made in Africa”, hand-made creations by Africa women which is a project made in collaboration with the ITC (the International Trade Centre, a UN Agency) in order to emancipate people from poverty through work, bright evidence of a new luxury, a new way to make fashion which is consistent with new values as the respect and care for environment, the sustainability and the support of people who lives in conditions of poverty, pervading contemporary times.

LE SALUBRI, COLORATE SUGGESTIONI DI CARMINA CAMPUS

Carmina Campus Spring/Summer 2013

Una formidabile combinazione di colori, pelle, le palette colori di pelle ed altri materiali che concretizzano felicemente l’ etica del riuso all’ insegna di una brillante artigianalità sono i protagonisti della collezione primavera/estate 2013 di Carmina Campus, brand di moda ethical di accessori, gioielli e componenti d’ arredo, creato dalla pionieristica designer ed attivista della sostenibilità Ilaria Venturini Fendi. La collezione include anche la serie “100% made in Africa”, creazioni realizzate a mano da donne dell’ Africa, un progetto realizzato in collaborazione con l’ ITC (Centro per il Commercio Internazionale, un’ Agenzia dell’ ONU) al fine di emancipare la gente dalla povertà attraverso il lavoro, felice dimostrazione di un nuovo lusso, un nuovo modo di fare moda che è compatibile con nuovi valori quale il rispetto e l’ attenzione per ambiente, la sostenibilità e il sostegno delle genti che vivono in condizioni di povertà che informano la contemporaneità.

Carmina Campus Spring/Summer 2013

100% Made In Africa by Carmina Campus Spring/Summer 2013

100 % made in Africa by Carmina Campus Spring/Summer 2013

Carmina Campus Spring/Summer 2013

Carmina Campus Spring/Summer 2013

Carmina Campus Spring/Summer 2013

The bags featuring in the Carmina Campus Spring/Summer 2013 at the Milan show-room of brand

 

 

www.carminacampus.com