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Lightness, elegance turns into a unique timeless style made of different signs. Uniqueness, craftsmanship, poetry, traditions and contemporary times gives rise to a dialogue under the sign of art of making. These were the main features of a suggestive display for paying homage to the renowned fashion photographer Pasquale De Antonis which featured in Road to Style the event by Altaroma to celebrate the most cutting-edge fashion districts and shopping areas being in the Rome. Via del Pellegrino and via dei Cappellari, placed close to Campo dei Fiori square, hosted this nice event I enjoyed very much. It was a joyful walk I started visiting Choup de Thèâtre, awesome vintage boutique by Mariaelena Massetti Zannini and Sara Vaccari hosting also the creations, unique pieces by smashing fashion designers – as Germana Panunzi about I will talk during the forthcoming days -, a vibrant place to discover where to go and come back talking about visions and elegance as attitude and life-style. Walking I run into the boutique Retropose, the renowned boutique Arsenale by Patrizia Pieroni, making sartorial, minimal creations and Dana, catchy concept store where visual arts and design meets fashion as the wonderful creations by Sylvio Giardina being here available evidence. I also enjoyed to see again after a long time Elisabetta La Monica and discover SoloDue, the brand of womenswear and shoes she created, featuring genuine passé-partout embodying her sign, a timeless elegance successfully joining comfort, incisiveness, sobriety and refinement.

ALTAROMA: ROAD TO STYLE, L’ OMAGGIO A PASQUALE DE ANTONIS

Leggerezza, l’ eleganza si trasforma in uno stile unico, senza tempo, fatto di svariati segni. Unicità artigianalità, poesia, tradizione e contemporaneità danno vita a un dialogo all’ insegna dell’ arte del fare. Questi i principali protagonisti di una suggestiva rassegna che ha reso omaggio al rinomato fotografo di moda Pasquale De Antonis che si è tenuta in occasione di Road to Style, l’ evento di Altaroma che celebra i fashion districts e le zone dello shopping di Roma. Via del Pellegrino e via dei Cappellari, che si trovano nei dintorni di Piazza Campo dei Fiori, hanno ospitato questo simpatico evento da me molto apprezzato. Una gioiosa passeggiata da me cominciata visitando Choup de Thèâtre, fantastica boutique vintage di Mariaelena Massetti Zannini e Sara Vaccari che ospita anche le creazioni, pezzi unici di formidabili fashion designer – come Germana Panunzi di cui parlerò nei giorni a venire – un posto vibrante da scoprire, in cui andare e ritornare che parla di visioni e di eleganza come attitudine e stile di vita. Passeggiando mi sono imbattuta nella boutique Retropose, nella rinomata boutique Arsenale di Patrizia Pieroni, che realizza minimali creazioni sartoriali e Dana, accattivante concept store in cui le arti visive e il design incontrano la moda come testimoniano le meravigliose creazioni di Sylvio Giardina che sono ivi disponibili. Mi ha rallegrato rivedere dopo tanto tempo Elisabetta La Monica e scoprire SoloDue, il marchio di abbigliamento donna e calzature da lei creato, di cui sono protagonisti autentici passé-partout che racchiudono il suo segno, un’ eleganza senza tempo che unisce felicemente comfort, incisività, sobrietà e raffinatezza.

http://altaroma.it

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Sylvio Giardina Fall/Winter 2015, illustration by Sylvio Giardina

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015, illustration by Sylvio Giardina

The bright fashion designer and visual artist Sylvio Giardina tells about the Fall/Winter 2015 collection of the brand which brings his name through a marvelous series of illustrations. Lightness, sophistication, a dialogue between fashion and art, his continuous search for new shapes, innovative volumes and textures enhancing the silhouette is the alchemy which is embodied in these delicate sketches where floral elements accompany and overlap to the female body and the smashing creations he made. Sweetness dyes with poetic melancholy and illuminates his vibrant idea of contemporary elegance.

LA RAFFINATEZZA & POESIA DELLA CAMPAGNA AUTUNNO-INVERNO 2015 DI SYLVIO GIARDINA

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015, illustration by Sylvio Giardina

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015, illustration by Sylvio Giardina

Il brillante fashion designer e artista Sylvio Giardina racconta la collezione autunno/inverno 2015 del marchio che porta il suo nome attraverso una meravigliosa serie di illustrazioni. Levità, raffinatezza, un dialogo tra moda e arte, la sua continua ricerca di nuove forme, volumi e texture innovative che esaltano la silhouette è l’ alchimia racchiusa in questi delicati disegni in cui gli elementi floreali accompagnano e si sovrappongono al corpo femminile e alle formidabili creazioni da lui realizzate. La dolcezza di tinge di malinconia e illumina la sua vibrante idea di eleganza contemporanea.

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015, illustration by Sylvio Giardina

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015, illustration by Sylvio Giardina

 

 

www.sylviogiardina.com

Sylvio Giardina ft. in Dana Roma

Sylvio Giardina ft. in Dana Roma

It will be held on 11th June 2015 in the Rome city centre, in Via del Pellegrino 167, at 7:00 pm the cocktail to celebrate the opening of concept store Dana Roma which joins art and fashion made in Italy. Here it is an art gallery and a boutique focused on womenswear.  All that arises from the teaming between the architect Dana Keilani and the architects studios Noses and Pslad that made an exclusive space – placed below the roof of a little church from fifteenth century – which showcases and sells the creations by renowned creatives as Sylvio Giardina, fashion designer who successfully made concrete the dialogue between art and fashion along with Marianna Cimini, Arianna Cerrito and Alberto Zambelli. Fashion blends with art, the works by contemporary artists as David Dalla Venezia and the self-portrait he made along with the ones by Cedric Boutellier. A not to be missed happening to enjoy and discover a smashing concept store.

IL  COCKTAIL DI APERTURA DEL CONCEPT STORE ROMANO  DANA ROMA

Dana Roma ft. the self-portrait by David Dalla Venezia

Dana Roma ft. the self-portrait by David Dalla Venezia

Si terrà l’ 11 giugno 2015 nel centro storico di Roma, in Via del Pellegrino 167, alle ore 19:00 il cocktail per celebrare, l’ inaugurazione del concept store Dana Roma che unisce arte e moda made in Italy. Ivi si trova una galleria d’ arte e una boutique dedicata all’ abbigliamento donna. Tutto ciò nasce dalla collaborazione tra l’ architetto Dana Keilani e lo studio di architetti Noses e Pslad che hanno realizzato uno spazio – ubicato sotto il tetto di una piccola chiesa del quattordicesimo secolo – che espone e vende i capi di rinomati creativi quali Sylvio Giardina, fashion designer che ha felicemente concretizzato il dialogo tra arte e moda unitamente a Marianna Cimini, Arianna Cerrito e Alberto Zambelli. La moda si fonde con l’ arte, le opere di artisti contemporanei come David Dalla Venezia e il suo autoritratto insieme a quelle di Cedric Boutellier. Un evento imperdibile per apprezzare e scoprire un formidabile concept store.

Dana Roma

Dana Roma

Dana Roma, artwork by Cedric Boutellier

Dana Roma, artwork by Cedric Boutellier

Dana Roma,

Dana Roma

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015-2016, photo by Tania Alineri

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015-2016, photo by Tania Alineri

Art dialogues with fashion. That becomes a creative technique and constant working method, of whose result is “Black mirror”, the Fall/Winter 2015-2016 collection by the bright fashion designer Sylvio Giardina. The distorted landscapes, arising from the “Claude mirror”, which unifies lines and shapes by the lost of details, are the idea embodied in creations where matter, volumes and colors blend between themselves. The lightness of lace, jersey, mesh, meets the texture of  multiprene, scuba diving cloth, velvet, it’s a suggestive alchemy under the sign of innovation and experimentation. The sumptuous constructions are bringers of light, a leitmotiv of work by Sylvio. The metallic and mirroring effects are emphasized by the accessories as the plexiglas collar – being part of a dress and at the same time detachable from that -and the big earrings along with the palette of colors including black, navy blue, mustard, brown, camel, hazel, burgundy. The lines caress the silhouette and evoke an avant-garde elegance, which make me think about a modern version of M., the charming replicant, interpreted by Sean Young, featuring in the cult-movie by Ridley Scott “Blade Runner”.

MODA, ARTE & ARTEFATTI: LA MODERNA REPLICANTE DI SYLVIO GIARDINA

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015-2016, photo by Tania Alineri

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015-2016, photo by Tania Alineri

L’ arte dialoga con la moda. Ciò diventa una tecnica creativa e costante metodo di lavoro, il cui risultato è “Black mirror”, la collezione autunno/inverno 2015-2016 del brillante fashion designer Sylvio Giardina. Gli scenari distorti che nascono dallo “Specchio Claude”, che unifica forme e linee con la perdita dei dettagli, sono l’ idea racchiusa in creazioni in cui materia, volumi e colori si fondono. La leggerezza del pizzo, tulle, jersey, della rete, incontra la consistenza di multiprene, scuba diving, velluto, una suggestiva alchimia all’ insegna di innovazione e sperimentazione. Le sontuose costruzioni sono portatrici di luce, un leitmotiv del lavoro di Sylvio. Gli effetti metallici e specchianti sono enfatizzati dagli accessori come il collare di plexiglass – che fa parte di un abito e al tempo stesso è da esso rimovibile – ed i grandi orecchini, unitamente alla palette di colori che include nero, blu, senape, marrone, cammello, nocciola, bordeaux. Le linee accarezzano la silhouette ed evocano una avveniristica eleganza che mi fa pensare una moderna versione di M., l’ affascinante replicante, interpretata da Sean Young, protagonista del cult-movie by Ridley Scott “Blade Runner”.

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015-2016, photo by Tania Alineri

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015-2016, photo by Tania Alineri

 

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015-2016, photo by Tania Alineri

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015-2016, photo by Tania Alineri

 

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015-2016, photo by Tania Alineri

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015-2016, photo by Tania Alineri

 

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015-2016, photo by Tania Alineri

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015-2016, photo by Tania Alineri

 

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015-2016, photo by Tania Alineri

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015-2016, photo by Tania Alineri

 

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015-2016, photo by Tania Alineri

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015-2016, photo by Tania Alineri

 

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015-2016, photo by Tania Alineri

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015-2016, photo by Tania Alineri

 

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015-2016, photo by Tania Alineri

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015-2016, photo by Tania Alineri

 

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015-2016, photo by Tania Alineri

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015-2016, photo by Tania Alineri

 

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015-2016, photo by Tania Alineri

Sylvio Giardina Fall/Winter 2015-2016, photo by Tania Alineri

 

www.sylviogiardina.com

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

White is the main feature of “White noise”, the Spring/Summer 2015 collection by Sylvio Giardina, depicting all of the audible frequencies as well as all of the colors. The art of noise, a search impressed in different textures shining in the dresses, enriched by other colors as acid green and light green along with pink flesh and black. A play of cuts and geometries on cloth – made by using silk organza, satin, tulle, brocade, cotton twill – gives rise to unusual constructions, successfully joining asymmetries to couture details, creating a never-ending movement and enhancing the silhouette. A search combining sartorialism to experimentation which pays homage to the femininity as it evidences the marvelous white dress where the fringes, decorating it emphasize the idea of movement, a leitmotiv of creativity by the bright fashion designer.

“RUMORE BIANCO”: LA SARTORIALITÀ, LE ASIMMETRIE & LA SPERIMENTAZIONE DI SYLVIO GIARDINA

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

Il bianco è il protagonista principale di “Rumore bianco”, la collezione primavera/estate 2015 di Sylvio Giardina che dipinge tutte le frequenze udibili come anche i colori. L’ arte del rumore, una ricerca impressa in diverse textures che splendono negli abiti, arricchiti da altri colori quali verde acido e verde acqua unitamente a rosa carne e nero. Un gioco di tagli, geometrie su tessuto – realizzato avvalendosi di organza, raso di seta, tulle, broccato, twill di cotone – dà vita a insolite costruzioni che uniscono felicemente asimmetrie a dettagli couture, creando un movimento perpetuo che rende omaggio alla femminilità come dimostra il meraviglioso abito bianco in cui le frange che lo decorano enfatizzano l’ idea del movimento, un segno ricorrente nella creatività del brillante fashion designer.

 

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

 

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

 

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

 

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

 

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

 

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

 

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

 

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

 

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

 

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

 

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

 

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

 

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

 

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

 

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

 

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

 

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

 

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

 

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

 

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

Sylvio Giardina Spring/Summer 2015

 

 

www.sylviogiardina.com

Cinzia Malvini, Furio Francini, Frida Giannini, photo by N

Cinzia Malvini, Furio Francini, Frida Giannini, photo by N

A celebration, the 50th birthday of Rome Costume & Fashion Academy, which coincided with the opening of its new academic year and with the launch of book “Accademia Costume & Moda 1964-2014” by Maria di Napoli Rampolla and Antonio Mancinelli, was recently held in Rome at the Rome Costume & Fashion Academy. The afternoon event was under the sign of fashion. There were many celebrated personas from the fashion realm as Beppe Modenese, Anna Fendi, Piero Tosi, Adriano Franchi, Fabiana Balestra, Fabio Quaranta, Deanna Ferretti Veroni, Laura Lusuardi, Donata Sartorio, Alessandra Spalletti, Maria Luisa Frisa, the ex-alumni of Academy Tommaso Aquilano, Maurizio Galante and Sylvio Giardina. Here it was hosted a talk moderated by Cinzia Malvini which featured the creative director of Gucci fashion house Frida Giannini, who was a student of Academy. The fashion designer talked about creativity as “result of a team work”. Concerning young creatives she is focused on “observing the hand, the way they draw, as the instinct and vision of free hand makes the difference”. She talked about her experience made working at Fendi fashion house “where she learnt to be in place as today it’s important how to approach”, considering there is a Wikipedia culture today in many realms”. A video, introduced by Cinzia Malvini told about the Women association she launched and an live music event featuring Beyonce, Rita Ora, Jessie J, Florence & the Machine and many others. The association made concrete over 390 projects supporting the women. The talk with Frida Giannini ended with her suggestion for the student: let’s study, work hard and have fun”. Later, another ex-alumnus, the fashion journalist Antonio Mancinelli talked about his experience. He wanted to work as fashion designer and during the study at the Academy he changed his path and came to the journalism. He considered the wearability as value and result of a suggestion given him in the form of a question by Rosana Pistolese, the founder of Academy, arising from the view of a creation he made: “is it wearable?”, she asked him. Antonio said yes, it was, but naturally it was not. And since this experience, that became a paradigm to look at fashion, “something which always features in the Gucci collections Frida made, the wearability, their being wearable and super glamourous”. He considered “Rosana Pistolese as a kind of human Facebook, as she catalysed a series of important personas”. Later it was told about the book celebrating the fifty years of Academy, a book made with the support and collaboration with Altaroma and Alcantara along with the initiatives of Academy as the creations of the ex-alumni Association in order to give them working opportunities. A successful event depicting the laudable work of a bright Institution.

UNA CELEBRAZIONE & L’ INAUGURAZIONE DELL’ ANNO ACCADEMICO DELL’ ACCADEMIA DI COSTUME & MODA DI ROMA

Cinzia Malvini, Antonio Mancinelli and Beppe Modenese, photo by N

Cinzia Malvini, Antonio Mancinelli and Beppe Modenese, photo by N

Una celebrazione, il 50° compleanno dell’ Accademia di Costume & Moda di Roma, in concomitanza con l’ apertura del suo nuovo anno accademico e la presentazione del libro “Accademia Costume & Moda 1964-2014” a cura di Maria di Napoli Rampolla e Antonio Mancinelli, si è recentemente tenuta a Roma presso l’ Accademia di Costume e Moda di Roma. L’ evento pomeridiano è stato all’ insegna della moda. Presenti molteplici celebri personaggi della moda quali Beppe Modenese, Anna Fendi, Piero Tosi, Adriano Franchi, Fabiana Balestra, Fabio Quaranta, Deanna Ferretti Veroni, Laura Lusuardi, Donata Sartorio, Alessandra SpallettiMaria Luisa Frisa, gli ex-allievi dell’ Accademia Tommaso Aquilano, Maurizio Galante e Sylvio Giardina. Ivi è stato ospitato un talk moderato dalla giornalista Cinzia Malvini di cui è stato protagonista il direttore creativo della casa di moda Gucci Frida Giannini, che è stata una studentessa dell’ Accademia. La fashion designer ha parlato di creatività come “risultato di un lavoro di gruppo”. Riguardo ai giovani creativi si è concentrata sull’ “osservare la mano, il modo in cui disegnano, perché l’ istinto e la visione della mano libera fà la differenza”. Ha raccontato la sua esperienza di lavoro presso la casa di moda Fendi “dove ha imparato a stare al proprio posto, poiché oggi è importante come comportarsi”, considerando che “oggi c‘ è una cultura da Wikipedia un po’ su tutti i fronti”. Un video, presentato da Cinzia Malvini parlava dell’ Associazione per le Donne da lei lanciata e di un evento musicale con  Beyonce, Rita Ora, Jessie J, Florence & the Machine e molti altri. L’ associazione ha concretizzato più di 390 progetti a sostegno delle donne. Il talk con Frida Giannini si è concluso con un simpatico monito da lei dato  agli studenti: “studiate, impegnatevi e divertitevi”. Successivamente, un altro ex-allievo, il giornalista di moda Antonio Mancinelli ha parlato della sua esperienza all’ Accademia. Voleva lavorare come fashion designer e durante gli studi all’ Accademia ha cambiato il suo percorso ed è approdato al giornalismo. Costui ha preso in considerazione la portabilità come valore e risultato di un suggerimento a lui dato in forma di domanda da Rosana Pistolese, la fondatrice dell’ Accademia, derivante dalla visione di una sua creazione: “lo indosseresti?”, chiese a lui. Antonio rispose di si, ma naturalmente il capo non era indossabile. E a partire da questa esperienza, ciò è divenuto un suo paradigma per guardare la moda e qualcosa che appare sempre nelle collezioni Gucci realizzate da Frida: la indossabilità, l’ esser portabili e super glamourous. Riteneva “Rosana Pistolese una sorta di Facebook umano, perché catalizzava una serie di personaggi importanti”. A seguire si è parlato del libro che celebra i cinquanta anni dell’ Accademia, un libro realizzato con il sostegno e la collaborazione di Altaroma ed Alcantara unitamente alle iniziative dell’ Accademia quali la creazione di un’ Associazione di ex-alunni al fine di offrire opportunità lavorative. Un felice evento che ritrae il lodevole lavoro di una brillante istituzione.

Beppe Modenese, Fiamma Lanzara, Maria Luisa Frisa, photo by N

Beppe Modenese, Fiamma Lanzara, Maria Luisa Frisa, photo by N

Piero Tosi and Anna Fendi, photo by N

Piero Tosi and Anna Fendi, photo by N

Two Adrien: Adriano Franchi and Adrien Roberts, photo by N

Two Adrien: Adriano Franchi and Adrien Roberts, photo by N

Fabiana Balestra and Lupo Lanzara, photo by N

Fabiana Balestra and Lupo Lanzara, photo by N

Details talking about the Academy and its founder, Rosana Pistolese, photo by N

Details talking about the Academy and its founder, Rosana Pistolese, photo by N

Me, myself and I along with Alessandra Spalletti, photo by N

Me, myself and I along with Alessandra Spalletti, photo by N

www.accademiacostumeemoda.it

Black celebration, photo by Nunzia Garoffolo

Black celebration, photo by Nunzia Garoffolo

Dear FBFers, here I am again after a long time to talk about the Altaroma latest edition and “Black celebration”, exhibition event I ideated and curated in collaboration with Altaroma which was held in Rome at the Montoro 12 art gallery. The event bringing the same name of the track and legendary album by Depeche Mode – one of most relevant chapters of new-wave music – celebrated a color, its incisiveness, deepness and refinement through a smashing showcase of fashion, art, design and music. High fashion and demi-couture made in Italy, dresses and accessories made by renowned couturiers and vibrant creatives as Renato Balestra, Sarli, Galitzine by Sergio Zambon, Liborio Capizzi, Sylvio Giardina, Angelos Bratis, Maurizio Pecoraro, Lucia Odescalchi, Mario Salvucci, Anna Porcu,  Olga Pong, Arnoldo Battois, Myriam B. and Frank Lo dialogued with the art by the brilliant photographer Marco Bertolini, the artistic installation “Skull” by Sylvio Giardina – a dynamic black book embodied in a black, lighting Plexiglas box depicting the movement of a ray of light evoking the brightness of a color which is often connected to darkness, forgetting the lessons by Caravaggio who successfully impressed in his works the light of black -, the olfactive design by Antonio Gardoni, bright architect and creator of artistic perfumery brand Bogue profumo, who presented the Bogue Mask, a scent diffuser for interiors along with Cologne and the new scent MAAI – scents that are 100% naturals and free from chemical fixers -, and the enchanting site-specific installation created by a marvelous creative, the milliner Olga Pong. The atmosphere which talked about the persuasiveness of black has emphasized by the music by Andy Fluon, founder of Bluvertigo band and artistic collective and band Fluon who reinterpreted exclusively for the happening the famous track by Depeche Mode. A successful afternoon interlude which has enriched by Epicurean suggestions: the creations by the food designer Francesca Silveri from the Foligno San Feliciano Bakery and Bocca di Dama, salted and sweet cookies made in black and the culture of taste embodied in the delicious wines by Tasca D’ Almerita.

ALTAROMA: “BLACK CELEBRATION”, MODA, ARTE E DESIGN ALL’ INSEGNA DEL NERO

Marco Bertolini, photo by N

Marco Bertolini, photo by N

 

Cari FBFers, rieccomi dopo lungo tempo per parlare dell’ ultima edizione di Altaroma e di “Black celebration”, evento espositivo da me ideato e curato in collaborazione con Altaroma che si è tenuto a Roma presso la galleria d’ arte Montoro 12. L’ evento, che porta il nome del brano e leggendario album dei Depeche Mode – uno dei capitolo più significativi della musica new-wave -, ha celebrato un colore, il nero, la sua incisività, profondità e raffinatezza attraverso una formidabile rassegna di moda, arte, design e musica. Alta moda e demi-couture made in Italy, abiti e accessory realizzati da rinomati couturiers e vibranti creativi quali Renato Balestra, Sarli, Galitzine by Sergio Zambon, Liborio Capizzi, Sylvio Giardina, Angelos Bratis, Maurizio Pecoraro, Lucia Odescalchi, Mario Salvucci, Anna PorcuOlga Pong, Arnoldo Battois, Myriam B. e Frank Lo hanno dialogato con l’ arte del brillante fotografo Marco Bertolini, l’ installazione artistica “Skull” di Sylvio Giardina – un libro nero dinamico racchiuso in una luminosa scatola nera di plexiglass che ritrae il movimento di un raggio di luce, il quale evoca la lucentezza di un colore sovente associato all’ oscurità, dimenticandosi la lezione di Caravaggio che ha impresso nelle sue opere la luce del nero -, il design olfattivo di Antonio Gardoni, brillante architetto e creatore del brand di profumeria artistica Bogue profumo, che ha presentato la Bogue Mask, un diffusore di profumo per ambienti unitamente a Cologne e al nuovo profumo MAAI – fragranze che sono naturali al 100 % e prive di fissatori chimici – e l’ incantevole installazione creata da una fantastica creativa, la designer di cappelli Olga Pong. L’ atmosfera che parlava della persuasività del nero è stata enfatizzata dalla musica di Andy Fluon, fondatore della band Bluvertigo e del collettivo artistico e band Fluon che ha reinterpretato esclusivamente per l’ evento il famoso brano dei Depeche Mode. Un felice interludio pomeridiano che è stato arricchito da suggestioni epicuree: le creazioni della food designer Francesca Silveri del Forno San Feliciano di Foligno e Bocca di Dama, biscotti salati e dolci s made in black e dalla cultura del gusto racchiusa in nei deliziosi vini di Tasca D’ Almerita.

Skull by Sylvio Giardina, photo by N

Skull by Sylvio Giardina, photo by N

Bogue Mask along with MAAI and Cologne Bogue Profumo by Antonio Gardoni, photo by N

Bogue Mask along with MAAI and Cologne Bogue Profumo by Antonio Gardoni, photo by N

 

Non-seasonal dress by DiLiborio White Label(2013) and photos by Marco Bertolini, photo by N

Seasonless dress by DiLiborio White Label(2013) and photos by Marco Bertolini, photo by N

 

Non-seasonal dress by DiLiborio White Label(2013) and photos by Marco Bertolini, photo by N

Seasonless dress by DiLiborio White Label(2013) and photos by Marco Bertolini, photo by N

 

Dress Maurizio Pecoraro Fall/Winter 2007, photos by Marco Bertolini, photo by N

Dress Maurizio Pecoraro Fall/Winter 2007, photos by Marco Bertolini, photo by N

 

Renato Balestra haute couture, Fall/Winter 2012-2013, DiLiborio White Label seasonless dress 2013, photos by marco bertolini, photo by N

 

Head accessories  Olga Pong, necklace Myriam B., bag Arnoldo Battois, Cape and Pyjama suit Galitzine by Sergio Zambon Fall/Winter 2013, photo by N

Head accessories Olga Pong, necklace Myriam B., bag Arnoldo Battois, Cape and Pyjama suit Galitzine by Sergio Zambon Fall/Winter 2013, photo by N

 

Eyewear Frank Lo, jewelry Vernissage Project, head accessories Olga Pong, necklace Myriam B., photo by N

Eyewear Frank Lo, jewelry Vernissage Project, head accessories Olga Pong, necklace Myriam B., photo by N

 

Jewelry Vernissage Project, photo by N

Jewelry Vernissage Project, photo by N

 

Eyewear Frank Lo, photo by N

Eyewear Frank Lo, photo by N

 

Necklace Myriam B., photo by N

Necklace Myriam B., photo by N

 

Clutch Galitzine by Sergio Zambon, necklace Lucia Odescalchi, necklace Incredible creatures by Mario Salvucci, photo by N

Clutch Galitzine by Sergio Zambon, necklace Lucia Odescalchi, necklace Incredible creatures by Mario Salvucci, photo by N

 

Clutch Galitzine by Sergio Zambon, photo by N

Clutch Galitzine by Sergio Zambon, photo by N

 

Necklace Lucia Odescalchi, photo by N

Necklace Lucia Odescalchi, photo by N

 

Sylvio Giardina Fall/Winter 2014-2015, photo by N

Sylvio Giardina Fall/Winter 2014-2015, photo by N

 

Site specific installation by Olga Pong, photo by N

Site specific installation by Olga Pong, photo by N

 

Site specific installation by Olga Pong, photo by N

Site specific installation by Olga Pong, photo by N

 

Sergio Zambon experiencing Bogue the mask along with Sylvio Giardina, photo by N

Sergio Zambon experiencing Bogue the mask along with Sylvio Giardina, photo by N

 

Sergio Zambon and Antonio Gardoni experiencing Bogue the mask, photo by N

Sergio Zambon and Antonio Gardoni experiencing Bogue the mask, photo by N

 

Me, myself & Sergio Zambon, photo by N

Me, myself & Sergio Zambon, photo by N

 

Sylvio Giardina and Maria Sole Vannetti, photo by N

Sylvio Giardina and Maria Sole Vannetti, photo by N

 

Me. myself & Lorcan O' Neill, photo by N

Me. myself & Lorcan O’ Neill, photo by N

 

 

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sartorialism, experimentation, avant-garde suggestions under the sign of contemporary times, unusual and sensual volumes join together and reinterpret the classic female wardrobe and a unisex item as the bomber jacket finding a new context and becoming elegant. A dialogue between the male and female world, made through fabrics and shapes, light colors – light blue, powder pink, light grey – along with blue black, white and lime green. The lightness of tulle organza and silk meets the texture of cotton piqué, organza, jeans, tweed, gabardine, giving rise to the construction of a new, sophisticated silhouette. Those are the features of Spring/Summer 2014 collection by Sylvio Giardina – recently presented in Paris – evidencing a further step he made in the definition of a scratched and incisive femininity which celebrates the glamour and elegance.

L’ AVVENIRISTICO GLAMOUR DI SYLVIO GIARDINA

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sartorialità, sperimentazione, suggestioni avveniristiche all’ insegna della contemporaneità, insoliti e sensuali volumi si uniscono e reinterpretano il classico guardaroba femminile e un capo unisex quale il bomber che trova un nuovo contesto e diventa elegante. Un dialogo tra il mondo maschile e femminile, realizzato attraverso tessuti e forme, colori tenui – celeste, rosa cipria, grigio chiaro – unitamente a blu, nero, bianco e verde lime. La leggerezza di tulle, organza e seta incontra la texture di piqué, organza, jeans, tweed, gabardine, dando vita alla costruzione di una nuova, sofisticata silhouette. Questi i protagonisti della collezione primavera/estate 2013 di Sylvio Giardina – recentemente presentata a Parigi – che segna un passo ulteriore da lui compiuto nella definizione di una femminilità graffiante e incisiva che celebra l’ eleganza e il glamour.

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

Sylvio Giardina Spring/Summer 2014

www.sylviogiardina.com

Happy Fashion! : Sylvio Giardina and me ready to go to the book-launch, photo by Raffaele Granato

Happy Fashion! : Sylvio Giardina and me ready to go to the book-launch, photo by Raffaele Granato

I was very pleased of featuring in the talk to launch “Happy fashion, companies, styles and anti-fashion”(Viaindustriae Publishing, 15,00 Euros) by Emanuele De Donno along with the radio journalist Valeria Oppenheimer and the fashion designers Caterina Gatta and Sylvio Giardina which was recently held in the marvelous Rome bookshop Fahrenheit 451. Here I was fascinated by many books, something which follows my life, glad to see and buy a little book, “Ai lavoratoriby Adriano Olivetti( Edizioni di comunità, Euros 6,00), an illuminated businessman who supported the rise of ready to wear in Italy and concretely invested on the work and brand of Giorgio Armani.

Sylvio Giardina, me and Caterina Gatta at the Fahrenheit 451 bookshop, photo by Giorgio Miserendino

Sylvio Giardina, me  and Caterina Gatta at the Fahrenheit 451 bookshop, photo by Giorgio Miserendino

Reminding his idea of human dignity, knowledge, responsibility, respect for the environment, the world we live and spirituality that is the way to depict a new society under the sign of humanity it has what I marked during the talk, considering what has embodied in the book an experience started yesterday in a specific area, in Umbria by Umberto Ginocchietti and followed today by another celebrated businessman Brunello Cucinelli of whose idea to make fashion has bringer of coherence in the realm of semiotic as well as marketing and in the cycle which gives rise to product.

Sylvio Giardina and me, photo by Giorgio Miserendino

Sylvio Giardina and me, photo by Giorgio Miserendino

It has been interesting for the audience to know the experience by the fashion designers, issues and troubles they deal with for giving rise to a collection, communicate, promote and hopefully sell. A smashing chance to depict the contemporary times of made in Italy, considering what has made for the young talents by an Institution as Altaroma and its President Silvia Venturini Fendi who promoted and showcased the work of many young talents like Caterina Gatta during a recent yesterday and continues successfully doing that. That is the path to innovate, enrich of new contents the made in Italy along with the “peering” work – lacking of any connection to hierarchy and subordination to power positions – made spontaneously by creatives as it has been evidenced by the book Emanuele De Donno made and the cultural events connected to that.

CONVERSAZIONI DI MODA: LA PRESENTAZIONE DI “FELICE MODA, IMPRESE, STILISMO E CONTROMODE” DI EMANUELE DE DONNO

Caterina Gatta and me, photo by Giorgio Miserendino

Caterina Gatta and me, photo by Giorgio Miserendino

Sono stata molto lieta di essere protagonista del talk di presentazione di “Felice moda, imprese, stilismo e contromode”(Viaindustriae Publishing, 15,00 Euro) di Emanuele De Donno insieme alla giornalista radio Valeria Offenheimer ed i fashion designers Caterina Gatta e Sylvio Giardina che si è recentemente tenuto presso la meravigliosa libreria di Roma Fahrenheit 451. Ivi sono stata affascinata da molteplici libri, qualcosa che accompagna la mia vita, lieta di vedere e acquistare un piccolo libro, “Ai lavoratoridi Adriano Olivetti( Edizioni di comunità, Euro 6,00), un imprenditore illuminato che ha sostenuto la nascita del prêt à porter in Italia ed ha concretamente investito sull’ opera e il brand di Giorgio Armani.

Caterina Gatta and me, photo by Giorgio Miserendino

Caterina Gatta and me, photo by Giorgio Miserendino

Ricordare la sua idea di dignità umana, conoscenza, responsabilità, rispetto per l’ ambiente, per il mondo in cui viviamo e la spiritualità che è la via per dipingere una nuova società all’ insegna dell’ umanità è ciò che ho sottolineato durante il talk, considerando ciò che è stato racchiuso nel libro, una esperienza iniziata ieri in una area specifica, l’ Umbria da Umberto Ginocchietti e proseguita oggi da un altro celebre imprenditore Brunello Cucinelli la cui idea di fare moda è portatrice di coerenza nell’ ambito di semiotica, marketing e accompagna il ciclo che dà vita al prodotto.

Emanuele De Donno, photo by Giorgio Miserendino

Emanuele De Donno, photo by Giorgio Miserendino

È stato interessante per il pubblico conoscere l’ esperienza dei fashion designers, le questioni e problematiche con cui si confrontano per dare vita a una collezione, comunicarla, promuoverla e sperabilmente venderla. Una formidabile occasione per ritrarre la contemporaneità del made in Italy, considerare ciò che è stato fatto per i giovani talenti da una istituzione quale Altaroma e il suo Presidente Silvia Venturini Fendi che ha promosso e esposto l’ opera di plurimi giovani talenti come Caterina Gatta in un recente ieri e continua a fare felicemente ciò. Questo è il sentiero da seguire per innovare, arricchire di nuovi contenuti il made in Italy unitamente all’ opera di “peering” – priva di legame alcuno alla gerarchia e sudditanza verso le posizioni di potere – effettuato spontaneamente dai creativi come è stato dimostrato dal libro di Emanuele De Donno e gli eventi culturali ad esso connessi.

me, photo by Giorgio Miserendino

me, photo by Giorgio Miserendino

Valeria Offenheimer, photo by Giorgio Miserendino

Valeria Oppenheimer, photo by Giorgio Miserendino

Caterina Gatta and me, photo by Giorgio Miserendino

Caterina Gatta and me, photo by Giorgio Miserendino

Sylvio Giardina, photo by Giorgio Miserendino

Sylvio Giardina, photo by Giorgio Miserendino

cover happy-2

Fashion history, semiotic and marketing arisen from the Sixties to the Nineties in a specific area, Umbria, renowned fashion manufacturing district (which today is the seat of successful companies as Brunello Cucinelli) is the core of a smashing book “Happy fashion, companies, styles and anti-fashion” by Emanuele De Donno (Viaindustriae Publishing, 15,00 Euros), bilingual essay including the interesting preface by Maria Luisa Frisa, which will be launched on 14th March 2013 in Rome at the Fahrenheit 451 bookshop in Campo De’ Fiori. The event will feature the author as moderator along with the fashion designers Caterina Gatta and Sylvio Giardina, the tv journalist and ex-model Valeria Oppenheimer and me as fashion blogger( exploring and celebrating the anti-fashion) will be the successful chance for talking about fashion, considering the heritage embodied in the book as a trait d’ union with the contemporary times.

LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “FELICE MODA, IMPRESE, STILISMO E CONTROMODE” DI EMANUELE DE DONNO PRESSO LA LIBRERIA DI ROMA FAHRENHEIT 451

"Happy fashion, companies, styles and anti-fashion” by Emanuele De Donno

“Happy fashion, companies, styles and anti-fashion” by Emanuele De Donno

Storia, semiotica e marketing della moda sorto dagli anni Sessanta agli anni Novanta in una specifica area, l’ Umbria, rinomato distretto manufatturiero della moda (che è oggi sede di felici aziende quali Brunello Cucinelli) è il nucleo del formidabile libro “Felice moda, imprese, stilismo e contromode” di Emanuele De Donno (Viaindustriae Publishing, 15,00 Euro), saggio bilingue che include l’ interessante prefazione di Maria Luisa Frisa che sarà presentato il 14 marzo 2013 a Roma presso la libreria Fahrenheit 451 a Campo De’ Fiori. L’ evento avrà quale protagonista l’ autore nelle vesti di moderator unitamente ai fashion designers Caterina Gatta e Sylvio Giardina, la giornalista televisiva ed ex-modella Valeria Oppenheimer e me nelle vesti di fashion blogger( che esplora e celebra le contro-mode) sarà la felice occasione per parlare di moda, considerando il patrimonio di esperienze racchiuso nel libro un trait d’ union con la contemporaneità.

Luisa Spagnoli from the Sixties

Luisa Spagnoli from the Sixties

Christian Dior tricot, 1975, produced by Umberto Ginocchietti

Christian Dior tricot, 1975, produced by Umberto Ginocchietti

Armani Fall/Winter 1978, produced by Icap

Armani Fall/Winter 1978, produced by Icap

Anna Anderson in Lancetti  ( Eighties)

Anna Anderson in Lancetti ( Eighties)

Kelly Le Brock in Umberto Ginocchietti, 1985

Kelly Le Brock in Umberto Ginocchietti, 1985

Issey Miyake, 1980

Issey Miyake, 1980

Nikos Fall/Winter 1988-1989, produced by Icap

Nikos Fall/Winter 1988-1989, produced by Icap

brands and labels produced in Umbria

brands and labels produced in Umbria

Thierry Mugler Fall/Winter 1986

Thierry Mugler Fall/Winter 1986

Umberto Ginocchietti

Umberto Ginocchietti

"The Milanes styling falls down and brings with it the Italian exports of realm. Is  Milanese styling is the Italian one?", Umberto Ginocchietti, 1987

“The Milanes styling falls down and brings with it the Italian exports of realm. Is Milanese styling is the Italian one?”, Umberto Ginocchietti, 1987

Anna Fonson in Thierry Mugler, 1983, photo by Laurence Sackmann

Anna Fonson in Thierry Mugler, 1983, photo by Laurence Sackmann

 

www.libreriafahrenheit451.it