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Fabio Mollo at the Rome International Film Festival, photo courtesy of Fabio Mollo

Fabio Mollo at the Rome International Film Festival, photo courtesy of Fabio Mollo

Viva! I am very glad the first feature film by Fabio MolloSouth is nothing” ( which will be at the cinemas on 5th December 2013) won the Gold Chamber Taodue award of Rome International Film Festival as best emerging independent production. The award has given to the two producers, for B24 Film and Madakai, Jean Denis Le Dinahet and Sebastien Msika. The film touched and it was chilling me (and as I told to Fabio before the starting of Festival: “if the film touched me, it touches to all of the people who see it”. I was sure he won, as he is a brilliant artist. I am very happy my idea became reality), as it depicts something I know very well, the opposed emotions (love, bitterness, social denounce and hope) arising from the same city where I was born, Reggio Calabria – the place where the movie has set – and the mentality of many generations being under the sign of nothingness, feeling the actor Vinicio Marchioni (who interpreted the silent father of Grazia, the desperate teenager who wants knowing what happened to her brother) discovered and understood as a whole during the movie making. This award recognizes the talent of people like Fabio and the production that worked with him to give shape to an idea, create something which brings energy, culture and makes think about. I like to think this is a prize for all, a message for encouraging all of the creatives inside out the realm of film industry to go ahead, be faithful to their own ideas and continue doing, as the results – like it happened in this circumstance – arrive. Naturally I also wish to Fabio a successful following of his creative path, being sure that is just the fist step giving rise to a series of successes he deserves.

“IL SUD È NIENTE” DI FABIO MOLLO PREMIATO AL FESTIVAL DEL CINEMA DI ROMA: EVVIVA!

Evviva! Sono molto felice che il primo lungometraggio di Fabio MolloIl sud è niente” (che sarà nei cinema il 5 dicembre 2013) abbia vinto il premio Camera D’ Oro Taodue del Festival Internazionale del Cinema di Roma come migliore produzione emergente. Il premio è stato consegnato ai due produttori, per B24 Film e Madakai, Jean Denis Le Dinahet e Sebastien Msika. La pellicola mi ha commosso e mi ha fatto venire i brividi (e come dicevo a Fabio prima dell’ inizio del Festival: “se il film ha emozionato me, emozionerà tutti quelli che lo vedranno”. Ero sicura che avrebbe vinto, essendo un brillante regista. Sono molto lieta che la mia idea sia divenuta realtà), poiché dipinge qualcosa che conosco molto bene, i sentimenti contrastanti (amore, amarezza, denuncia sociale e speranza) che nascono dalla città in cui sono nata, Reggio Calabria – luogo in cui è ambientato il film – e la mentalità di molte generazioni all’ insegna del niente, sentimento che l’ attore Vinicio Marchioni (interprete del silenzioso padre di Grazia, la disperata teenager che vuole sapere cosa è accaduto al fratello) ha scoperto e compreso nella sua interezza durante la realizzazione del film. Questo premio riconosce il talento di individui come Fabio e la produzione che ha lavorato con lui per dar forma a un’ idea, per creare qualcosa che porti energia, cultura e faccia pensare. Mi piace pensare che questo sia un premio per tutti, un messaggio che incoraggi tutti i creativi dentro e fuori dall’ ambito dell’ industria cinematografica ad andare avanti, esser fedeli alle proprie idee e continuare a fare, poiché i risultati – come è accaduto in questa circostanza – arrivano. Naturalmente auguro a Fabio una felice prosecuzione del suo iter creativo e sono certa che questo sia soltanto il primo passo che darà vita alla serie di successi che merita.

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South is nothing”, the first feature film by the brilliant Reggio Calabria filmmaker Fabio Mollo, comes in Rome, after the success got at the Toronto Film Festival and runs in the Rome Film Festival. The movie, a drama which is full of feelings and hopes, set in Reggio Calabria, produced by B24 film in collaboration with RAI Cinema and interpreted by Vinicio Marchioni, Miriam Karlkvist and Valentina Lodovini, will be screened on 13th November at 11:30 am, a screening for schools featuring the movie in the section “Alice nella città” at 4:30 pm at the Auditorium, Sala Santa Cecilia and will be in the cinemas since 28 November. The film – which is the development of short film “Giganti” -, talks about the big pain and confusion of a family, a sister, Grazia, a teenager who lost her brother. A personal suffering overlapping with an atavic suffering, the degrading emptiness of a community being  hard put where “South is nothing” – as the granny of Pietro asserts – “and nothing happens”. A provocative assertion being the title of movie about which  movie’s title Fabio Mollo talked in the following interview.

How does it arises “The South is nothing”, a drama talking about a sad status quo as well as love and hope?

“The inspiration of movie is its own title “The South is nothing”. It’s a provocation to that mentality under the sign of code of silence and resignation with which many generations have educated. It’s a story of young anger and breach of that mentality. It’s a dramatic movie having strong elements of magic realism”.

The film is set in Reggio Calabria, city where – like me – you are born , what are the past and present memories, emotions connected to it?

“I think and hope the movie doesn’t talk just only about Reggio Calabria, but it tells about the story of a generation as a whole. Reggio it’s a starting point, where the Straight of Messina, with its strips of land being extremely close, but separated forever, becomes metaphor of movie’s characters.”

What are the ideas you are working on?

“To make always projects that are ambitious and necessary”.

 

“IL SUD É NIENTE” DI FABIO MOLLO AL FESTIVAL DEL CINEMA DI ROMA

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Il Sud è niente”, il primo lungometraggio del brillante regista reggino Fabio Mollo, dopo la felice accoglienza al Toronto Film Festival, giunge a Roma  e partecipa al Festival del Cinema di Roma. Il film, una dramma pieno di sentimenti e speranze, ambientato a Reggio Calabria, prodotto da B24 film in collaborazione con RAI Cinema e interpretato da Vinicio Marchioni, Miriam Karlkvist e Valentina Lodovini, sarà proiettato martedì 13 novembre alle ore 11:30, una proiezione per le scuole essendo il film incluso nella sezione “Alice nella città” alle ore 16:30 presso l’ Auditorium, Sala Santa Cecilia e sarà nei cinema a partire dal 28 novembre. La pellicola – che è il consolidamento del cortometraggio “Giganti” -, parla del grande dolore e confusione di una famiglia, di una sorella, Grazia, una teenager che ha perso il proprio fratello. Una sofferenza personale che si sovrappone a un male atavico, il degradante vuoto di una comunità che è economicamente in difficoltà in cui “il sud è niente” – come afferma la nonna di Pietro – “e niente succede”. Una provocatoria affermazione che è il titolo del film di cui Fabio Mollo ha parlato, nell’ intervista che segue.

Fabio Mollo

Fabio Mollo

Come nasce il Sud e’ niente, un dramma che parla di un triste status quo, ma anche di amore e speranza?

“L’ispirazione del film è il titolo stesso “Il sud è niente”. È una provocazione a quella mentalità di omertà e rassegnazione alla quale sono state educate intere generazioni. È una storia di rabbia giovane e di rottura nei confronti di quella mentalità. E’ un film drammatico, ma con forti elementi di realismo magico”.

La pellicola e’ girata a Reggio Calabria, città in cui – come me – sei nato, quali sono i ricordi le emozioni, presenti e passate che sono legati a essa?

“Credo e spero che il film non parli solo di Reggio Calabria, ma racconti la storia di una intera generazione. Reggio è un punto di partenza, dove lo stretto di Messina, con i suoi lembi di terra che sono estremamente vicini, ma per sempre separati, diventa metafora dei personaggi del film.”

Quali sono le idee a cui stai lavorando?

“Fare sempre progetti che siano ambiziosi e necessari”.

Fabio Mollo

Fabio Mollo

The latest edition of Toronto International Film Festival which will be held from 3rd to 7th September 2013 will feature the brilliant director Fabio Mollo who will preview the first long-length film he made, “South is nothing”, a intense story of feelings and hopes , interpreted by Vinicio Marchioni, Miriam Karlkvist and Valentina Lodovini, set in the Reggio Calabria area. The film – produced by B24 film – evokes the loss and confusion of a family, development of the short-film “Giants” on which it is based, tells about the loss and confusion of a family, the pain of Grazia, a teen-ager (Miriam Karlkvist) who lost her beloved brother Pietro and depicts the social emptiness of a community which is struggling economically where past memories overlaps to present, where, as the Pietro’s granny assertsm “the South is nothing and nothing here happens”. A bitter social denounce, a not be missed movie by a talented filmmaker I am sure will get the success he deserves.

“IL SUD É NIENTE”, IL DEBUTTO DI FABIO MOLLO AL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA DI TORONTO

Still image from "South is nothing" by Fabio Mollo

Still image from “South is nothing” by Fabio Mollo

L’ultima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Toronto che si terrà dal 3 al 7 settembre 2013 avrà quale protagonista il brillante regista Fabio Mollo che presenterà in anteprima il suo primo lungometraggio, “Il Sud è niente”, una intensa storia di sentimenti e speranze, interpretata da Vinicio Marchioni, Miriam Karlkvist e Valentina Lodovini, ambientata nei dintorni di Reggio Calabria. La pellicola – prodotta da B24 film – consolidamento del cortometraggio “Giganti” su cui si basa, narra la perdita e confusione di una famiglia, il dolore di Grazia(Miriam Karlkvist), una teenager che ha perso il suo amato fratello Pietro e dipinge il vuoto sociale di una comunità che è economicamente in difficoltà in cui le memorie del passato si sovrappongono con il presente, in cui, come dice la nonna di Pietro, “il sud è niente e niente succede”. Un’ amara denuncia sociale, un film imperdibile di un talentuoso regista che son certa otterrà il successo che merita.

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