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Francesco Ballestrazzi along with the hats he made at the shop windows of Cavalli & Nastri, photo by Giorgio Miserendino

Francesco Ballestrazzi along with the hats he made at the shop windows of Cavalli & Nastri, photo by Giorgio Miserendino

It has recently made concrete a new idea by Cavalli & Nastri, the renowned Milanese cathedral of vintage owned by Claudia Jesi, joining the core of tradition, high-end manufacture and materials and a retro flavor, giving rise to the new vintage: to feature in the boutique emerging creatives of whose work is connected to vintage suggestions, developing a dialogue between the old and the new which renews and enriches the idea of vintage. The first chapter of this new experience has been the brilliant milliner Francesco Ballestrazzi who here showcased a capsule collection of ,marvelous hats, where it shines the craftsmanship and a non-conventional, ironic and surreal aesthetics emphasized by using different materials as silk, lace, feathers, straw and felt. A smashing event born to experiment a new concept of vintage, activate creative synergies, involving and supporting vibrant creatives.

IL NUOVO VINTAGE DI CAVALLI & NASTRI CON FRANCESCO BALLESTRAZZI

Francesco Ballestrazzi, photo by Giorgio Miserendino

Francesco Ballestrazzi, photo by Giorgio Miserendino

È stata recentemente concretizzata una nuova idea di Cavalli & Nastri, la rinomata cattedrale Milanese del vintage di proprietà di Claudia Jesi, che unisce l’ essenza della tradizione, dell’ alta qualità di manifattura e materiali unitamente a un accattivante gusto retrò, dando vita al nuovo vintage: ospitare nella boutique creativi emergenti la cui opera è connessa a suggestioni vintage, consolidando un dialogo tra il vecchio e il nuovo che rinnova e arricchisce l’ idea di vintage. Il primo capitolo di questa nuova esperienza è stato il brillante designer di cappelli Francesco Ballestrazzi che ha ivi esposto una collezione capsule di meravigliosi cappelli in cui splende l’ artigianalità e un’ estetica anticonvenzionale, ironica e surreale, enfatizzata dall’ uso di differenti materiali quali seta, pizzo, piume, paglia e feltro. Un formidabile evento nato per sperimentare un nuovo concetto di vintage, attivare sinergie creative, coinvolgendo e sostenendo vibranti creativi.

Francesco Ballestrazzi, photo by Giorgio Miserendino

Francesco Ballestrazzi, photo by Giorgio Miserendino

Francesco Ballestrazzi, photo by Giorgio Miserendino

Francesco Ballestrazzi, photo by Giorgio Miserendino

Francesco Ballestrazzi, photo by Giorgio Miserendino

Francesco Ballestrazzi, photo by Giorgio Miserendino

Francesco Ballestrazzi, photo by Giorgio Miserendino

Francesco Ballestrazzi, photo by Giorgio Miserendino

Francesco Ballestrazzi, photo by Giorgio Miserendino

Francesco Ballestrazzi, photo by Giorgio Miserendino

Francesco Ballestrazzi, photo by Giorgio Miserendino

Francesco Ballestrazzi, photo by Giorgio Miserendino

Francesco Ballestrazzi, photo by Giorgio Miserendino

Francesco Ballestrazzi, photo by Giorgio Miserendino

Francesco Ballestrazzi, photo by Giorgio Miserendino

Francesco Ballestrazzi, photo by Giorgio Miserendino

Francesco Ballestrazzi, photo by Giorgio Miserendino

Francesco Ballestrazzi, photo by Giorgio Miserendino

Francesco Ballestrazzi, photo by Giorgio Miserendino

Francesco Ballestrazzi, photo by Giorgio Miserendino

Francesco Ballestrazzi andd Claudia Jesi at Cavalli & Nastri, photo by Giorgio Miserendino

Francesco Ballestrazzi andd Claudia Jesi at Cavalli & Nastri, photo by Giorgio Miserendino

www.cavallienastri.com

www.francescoballestrazzi.com

byronesque

Byronesque, iconic name evoking romantic suggestions – that make me think about the poetry and a movie, “Gothic” by Ken Russell about Lord George Byron -, given to the virtual cathedral of vintage by its creator, the London Gill Linton which provides a bright answer to the culture of fakes and fast fashion. It is the first website focused on vintage, featuring editorials – as interviews with celebrated fashion designers who talk about their connection to vintage, homages to the lives and minds of the most important people in fashion history, inspiring to challenge fashion and popular culture mediocrity – along with the sale of womenswear and menswear coming from the best vintage stores and private showrooms in the world, successfully making concrete a catchy alternative for a bland consumerism.

BYRONESQUE, LA CATTEDRALE VIRTUALE DEL VINTAGE

The interview with the bright fashion designer Rad Hourani featuring in Byronesque

The interview with the bright fashion designer Rad Hourani featuring in Byronesque

Byronesque, nome iconico che evoca suggestioni romantiche – che mi fanno pensare alla poesia e a un film, “Gothic” di Ken Russell su Lord George Byron -, dato alla cattedrale virtuale del vintage dalla sua creatrice, la londinese Gill Linton che offre una brillante risposta alla cultura delle imitazioni e della fast fashion. È il primo sito web dedicato al vintage, di cui sono protagonisti editoriali – quali interviste a celebri fashion designers che parlano del loro legame con il vintage, omaggi alle vite e menti dei personaggi più importanti della storia della moda che fungono da ispirazione per attuare cambiamenti nell’ ambito della moda e della mediocrità della cultura popolare – unitamente alla vendita di capi di abbigliamento donna e uomo provenienti dalle migliori boutique di vintage e da show-room privati di tutto il mondo, concretizzando felicemente una accattivante alternativa a un noioso consumismo.

www.byronesque.com

It will be opened on 7th December 2012 in Prato – renowned textile district – at the Prato Textile Museum the exhibitionVintage. The irresistible charm of the livedwhich will run through 30th May 2012, event organized by the Prato Textile Museum Foundation, Prato Chamber of Commerce, City and Province of Prato in collaboration with the Prato Savings Bank, Saperi Ldt., Vicenza Folk Bank and made in collaboration with the A.N.G.E.L.O. Vintage Archive and Vice-Presidency of ACTE Italy (European Textile Cities Association). Here it will be told – through an exhibition path made of four sections, including over one-hundred clothes and textiles – about the significant role had by the practice of used which gave rise a genuine costume trend as well as its relevance in the contemporary fashion and textile design. This theme is also explored by the catalogue of exhibition, a precious source that depicts themes as the use of its vintage collections by a fashion house as well as the vintage as means for the re-branding – rebirth and re-launch of a brand – and the use of vintage during the current age of postmodernism, featuring essays by celebrated and brilliant fashion historians, authors and critics as Aurora Fiorentini, Maria Luisa Frisa and many other ones. A not to be missed happening for all the ones who work in the realm of fashion as well as to fashion and textile enthusiasts and passionate.

VINTAGE, L’ IRRESISTIBILE FASHION DEL VISSUTO AL MUSEO DEL TESSUTO DI PRATO 

Vintage music band from the Sixties, ANGELO Vintage archive, photo by Alessandro Moggi

Sarà inaugurata il 7 dicembre 2012 a Prato – rinomato distretto tessile – presso il Museo del Tessuto di Prato la mostraVintage. L’ irresistibile fascino del vissutoche proseguirà fino al 30 maggio 2012, evento organizzato dalla Fondazione del Museo del Tessuto di Prato, la Camera di Commercio di Prato, il Comune e la Provincia di Prato in collaborazione con la Cassa di Risparmio di Prato, Saperi Srl., Banca Popolare di Vicenza, realizzata in collaborazione con l’ Archivio Vintage di A.N.G.E.L.O. e la Vice-Presidenza di ACTE Italia (Associazione delle Città Tessili Europee). Ivi sarà raccontato – attraverso un percorso espositivo che consta di quattro sezioni e include più di cento abiti e tessuti – il ruolo significativo esercitato dalla pratica dell’ usato che ha dato vita ad un autentico fenomeno di costume come anche la sua rilevanza nel design della moda e del tessuto. Questo tema è anche esplorato dal catalogo della mostra, una preziosa risorsa che dipinge tematiche quali l’ uso di collezioni di archivio ad opera di una casa di moda come anche il vintage come mezzo per il re-branding – la rinascita e il rilancio di un brand – e l’ uso del vintage durante l’ attuale era di postmodernismo di cui sono protagonisti saggi di celebri e brillanti storici della moda, scrittori e critici quali Aurora Fiorentini, Maria Luisa Frisa e molti altri. Un evento imperdibile per tutti coloro che operano nell’ ambito della moda come anche gli entusiasti e appassionati della moda e del tessuto.

Thierry Mugler, early Nineties, Bolli Collection, photo by Alessandro Moggi

Fontana Sisters from the Sixties, A.N.G.E.L.O. Vintage Archive, photo by Alessandro Moggi

Margiela, late Nineties, A.N.G.E.L.O. Vintage Archive, photo by Alessandro Moggi

Pierre Cardin from the Sixties, A.N.G.E.LO. Vintage Archive, photo by Alessandro Moggi

Issey Miyake from the Nineties, A.N.G.E.L.O. Vintage Archive, photo by Alessandro Moggi

Yves Saint Laurent from the Eighties, Anna Poma Swank collection, photo by Alessandro Moggi

www.museodeltessuto.it

It will be available at the celebrated virtual multi-brand boutique Yoox, a selection of vintage womenswear by the legendary couturier Yves Saint Laurent, curated by Lynn Yaeger, featuring items he created from the Sixties to the Eighties. A not to be missed chance for the ones who are devoted to vintage and the suggestions of a genius couturier who made fashion an artwork.

L’ OMAGGIO DI YOOX A YVES SAINT LAURENT: UNA SELEZIONE VINTAGE DI LYNN YAEGER

Sarà disponibile presso la celebre boutique virtuale multi-brand Yoox, una magnifica selezione di abbigliamento da donna del leggendario couturier Yves Saint Laurent, curata da Lynn Yaeger, di cui saranno protagonisti capi da lui creati dagli anni Sessanta agli anni Ottanta. Un occasione imperdibile per tutti coloro che sono devoti al vintage ed alle suggestioni di un geniale couturier che ha reso la moda un’ opera d’ arte.

Yves Saint Laurent

Yves Saint Laurent

Yves Saint Laurent

Yves Saint Laurent

Yves Saint Laurent

Yves Saint Laurent

www.yoox.com